Atalanta-Juventus, il film della partita

Fondamentale soprattutto per i Bianconeri. Arrivavano a questa partita con l’obbligo di vincere, perchè il Napoli ed anche la Roma non stanno facendo molti sconti e non farsi raggiungere è l’obbiettivo. Ci riescono, con una gara tutto sommato tranquilla.

PRIMO TEMPO – Gara sorniona, con la Juve a fare da grande squadra e quindi ad impostare e l’Atalanta che la mette sulla determinazione, che al 2′ costa già un giallo a Cigarini.
La Juve potrebbe passare con Khedira all’ 11′ ma il pallone è fuori.
I Bermaschi provano ad offendere ma con scarsi risultati, ed al minuto 24′, è Barzagli su assist inconsueto di Mandzukic ad andare in goal.
Da lì la Juve gestisce, e bene, l’Atalanta vuole rimetterla in piedi ma non crea granchè, se non un tiro controllato da Buffon sul finire del tempo. Unico neo, un giallo evitabile di Pogba.

SECONDO TEMPO – La Juve cerca di chiuderla, ma non riesce a creare occasioni davvero pericolose.
A metà del tempo Reja prova ad inserire forze fresche, Raimondi e D’Alessandro, ma nulla si sblocca, più tardi proverà anche con Diamanti, la Juve risponde con il redivivo Lemina per Khedira (cambio classico per il Tedesco, sempre da preservare).
Accade davvero poco, poi nel finale l’Atalanta accellera e crede davvero di poter pareggiare, al 77′ Borriello per poco non fa un altro scherzo alla Vecchia Signora dopo quello fatto a Dicembre col Carpi, si ripeterà all’84’.
Al minuto 86′, la favola: Lemina fa uno sfondamento centrale fenomenale e di esterno, dal limite, la chiude.
La partita finisce lì, la Juve continua la sua corsa, l’Atalanta si arresta ma non è certo una nota di demerito per la Dea Bergamasca.

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