Belinda Bencic compie 19 anni: sarà lei l’erede di Maria Sharapova?

Sono giorni difficilissimi per il tennis femminile: l’incredibile vicenda che ha visto protagonista Maria Sharapova ha sconvolto l’intero circuito WTA e gettato ombre sia sul tennis sia sullo sport russo. La tennista siberiana è risultata positiva ad un controllo antidoping e precisamente la sostanza in questione è il Meldonium. Questo medicinale è entrato nella lista nera Wada da Gennaio ma lei, che ne faceva uso da dieci anni, ha ammesso di non esserne a conoscenza e di aver ignorato le mail mandatele dalla federazione. Da una parte c’è chi la difende e vede nella vicenda un complotto contro lo sport russo (dato che questo medicinale viene usato solamente dagli atleti di origine sovietica), dall’altra ci sono i suoi detrattori che sperano in una punizione esemplare, anche per dare un segnale importante al mondo dello sport.

Sharapova
Ovviamente ci si chiede anche chi possa essere l’erede della Dea del tennis: il primo nome non può che essere quello di Belinda Bencic. Effettivamente ha tutte le caratteristiche per poter prendere il posto della Sharapova nel cuore degli appassionati. Oggi l’estrosa tennista svizzera compie 19 anni ed è pronta ad entrare definitivamente, nella stagione in corso, nella top 5 mondiale. Nata a Flawil (Svizzera), la Bencic è figlia di un ex giocatore di hockey e ha origini cecoslovacche. A soli 4 anni inizia a giocare a tennis allenata dal padre e dalla madre di Martina Hingis, sua connazionale e suo idolo (e sempre più presente nel box di Belinda durante i match).
Si segnala al mondo nel 2013 vincendo Roland Garros e Wimbledon juniores, nel 2014 arriva la semifinale a Charleston e la finale a Tianjin (persa contro la Riske), ma i suoi risultati più importanti sono il terzo turno raggiunto a Wimbledon e i quarti di finale agli US Open. Nel 2015 arrivano le prime due vittorie nel circuito maggiore: Eastbourne (vs A. Radwanska)  e Toronto (vs Halep). Il 2016 inizia con ottimi risultati (terzo turno agli Australian open e finale a San Pietroburgo persa contro la Vinci) che le valgono l’ingresso nella top 10. Negli ultimi due tornei (Dubai e Doha) è uscita al secondo turno, ma la sua ascesa non è in discussione. Già a partire da Indian Wells e Miami, la Bencic andrà a caccia di punti che le potrebbero valere l’ingresso nella top 5.
Inoltre sono sempre più gli sponsor (Yonex su tutti) che si accostano a Belinda, testimonianza della grande attesa che c’è intorno al suo potenziale valore. Il suo gioco, la sua maturità  e la sua educatissima mano destra sono infatti merce rara da trovare nella nuova generazione del tennis femminile: se oggi la maggior parte delle giovani si ispirano a Serena Williams e a Maria Sharapova cercando solo colpi potenti, la Bencic si ispira al tennis tecnico e tattico di Martina Hingis.

Bencic
Ci sono tutti i segnali che portano la Bencic ad essere l’erede designata di Maria Sharapova sia in campo sia sui social: sono sempre di più i tifosi che seguono le vicende della tennista svizzera, capace di catturare l’attenzione degli spettatori non solo con la bravura, ma anche con simpatia e, cosa che non guasta mai e che contribuisce ad aumentare la media power, la sua bellezza.
Maria Sharapova promette di tornare ma non tutto potrebbe essere come prima. Al suo ritorno la russa potrebbe fare i conti non solo con Serena Williams, ma anche con Belinda Bencic nella lotta per i primi della classifica WTA e in quella della media power. Sì, potrebbe essere proprio la neo 19enne svizzera la nuova Dea del tennis.

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