Napoli, la rincorsa continua. A Palermo basta un rigore di Higuain (0-1)

FotoDavide Anastasi/LaPresse13

I partenopei non mollano la Juve e restano a -3 dalla vetta. A 9 giornate dalla fine è ancora lecito crederci. Un fallo di Andelkovic su Albiol procura il penalty trasformato dal “Pipita”, a 27 gol stagionali. Prima gara in panchina per Novellino a Palermo, ad un solo punto dalla zona retrocessione.

PALERMO – Sognare costa poco o nulla. Quello scudetto lontano dai tempi di Maradona è ancora lì, a soli 3 punticini con 9 giornate alla fine. Il Napoli di Sarri ci crede ancora, tenendo vivo un campionato che sta trovando proprio negli “azzurri” gli antagonisti di una Juve “marziana”. Trascinata da un Higuain implacabile e grazie al bel gioco, fatto di un continuo e preciso possesso palla, la squadra di De Laurentiis ha già un punto in più rispetto allo scorso anno. Il Palermo, fischiato dal pubblico, vede sempre più vicino il baratro. Ma, finiti i match proibitivi, inizia un periodo in cui è doveroso fare punti e cambiare rotta, a partire da Sabato prossimo ad Empoli.

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RIGORE “PIPITA” — Il nuovo arrivato Novellino sceglie per la sua “prima” in rosanero il 4-3-2-1 con Struna in difesa, Jajalo in mezzo e il duo Vazquez-Quaison in appoggio a Gilardino. Sarri recupera il “febbricitante” Hamsik e schiera i “titolarissimi”. Nonostante il pressing tentato da Hiljemark  su Jorginho, il regista partenopeo torna sui livelli mostrati per quasi tutta la stagione e praticamente non sbaglia mai, “orchestrando” a meraviglia la macchina azzurra. Le occasioni iniziali sono tutte in area rosanero con Sorrentino chiamato subito ad una doppio intervento (2′) ed Andelkovic che risolve una situazione pericolosa in mischia. Al 22′ l’episodio che decide il match: Rocchi è inflessibile nel concedere un rigore per una strattonata di Andelkovic su Albiol. Dal dischetto Higuain non sbaglia e realizza il suo 27° gol, eguagliando il proprio record personale in campionato (stabilito al Real Madrid). Il Palermo, rispetto alle ultime prove, prova però a non concedersi completamente agli avversari ed al 43′ va  vicino al pari: Quaison spizza  per Gilardino che serve una bella palla filtrante a Vazquez, il cui sinistro viene però disinnescato da un grande Reina. Il primo tempo si conclude col “brivido” per gli azzurri partenopei.
 Il rigore di Gonzalo Higuain che ha deciso la partita di Palermo. Ansa
L’ARTE DEL GESTIRE — Nella ripresa  il Napoli si limita a gestire la partita ma senza riuscire a chiuderla definitivamente. Nello spazio di 4 minuti tra l’11’ e il 15′ è Lorenzo Insigne ad avere due buone occasioni: nella prima è bravo Sorrentino a non farsi superare (assist al “bacio” di Jorginho); nella seconda lo “scugnizzo” di Frattamaggiore calcia alto. Novellino nel frattempo, prova a mischiare le carte, con Djurdjevic largo a sinistra e Vazquez a fare il falso nove. La reazione rosanero è praticamente inesistente (solo un paio di corner).Al contrario è il Napoli ad andare vicino alla rete prima con una palla di Higuain su cui Insigne arriva fuori tempo, poi con Mertens (entrato per Callejon) che calcia al volo (para Sorrentino) dopo  una bella combinazione con il centravanti argentino ed infine ancora con Insigne da fuori. Il match termina così, con un’evidente supremazia territoriale della squadra campana, che espugna il “Barbera” portando a casa tre punti pesantissimi.
IL TABELLINO
PALERMO-NAPOLI 0-1 
MARCATORI Higuain su rig. al 22′ p.t.
PALERMO (4-3-2-1) Sorrentino 7; Struna 6, Gonzalez 6, Andelkovic 5, Pezzella 6; Hiljemark 5,5 (dal 36′ s.t. Balogh s.v.), Jajalo 5,5, Chochev 5; Quaison 5,5 (dal 46′ s.t. Trajkovski s.v.), Vazquez 6; Gilardino 6 (dall’8′ s.t. Djurdjevic 5,5) (Posavec, Vitiello, Rispoli, Bentivegna, Cionek, Brugman, Cristante, Maresca, Morganella). All. Novellino.
NAPOLI (4-3-3) Reina 6,5; Hysaj 6,5, Albiol 6,5, Koulibaly 6,5, Ghoulam 6; Allan 6, Jorginho 7, Hamsik 5,5 (dal 27′ s.t. David Lopez 6); Callejon 5,5 (dal 20’s.t. Mertens 6), Higuain 7, Insigne 6 (dal 43′ s.t. El Kaddouri s.v.) (Rafael, Gabriel, Strinic, Maggio, Valdifiori, Regini, Chiriches, Gabbiadini, Chalobah). All. Sarri.
MIGLIORE IN CAMPO SPORTMAIN: Higuain 7 – Ancora il “Pipita”, sempre il “Pipita”. C’è ancora la sua firma sull’importantissima vittoria del Napoli in terra sicula. Realizza con freddezza il rigore decisivo ma è anche il solito trascinatore attorno a cui gira tutta la squadra. Aiuta sempre i compagni, svariando su tutto il fronte d’attacco. Una spina nel fianco della difesa rosanero. LEADER

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