Roma-Inter: Spalletti VS Mancini atto due, stavolta la sfida è per il terzo posto

ROMA – Alla vigilia del match di domani sera (20.45) che sarà l’anticipo della 30^ di A, Spalletti è stato chiaro in conferenza stampa: “Ci piacciono le pressioni, ce le prendiamo da soli e ne andiamo alla ricerca”. Frase non casuale che sottolinea la determinazione del gruppo a continuare a far bene, perché vincere domani contro l’Inter di Mancini (ritorna il confronto in panchina) permetterebbe di consolidare il terzo posto e rosicchiare terreno a chi siede più in alto. Quasi dieci anni fa si sono contesi titoli nazionali spalmati tra scudetti (vinti dal Mancio) e Coppe Italia (vinte da Spalletti) sempre con gare dal sapore avvincente. Da domani si bissa. La Roma ha raccolto applausi con l’arrivo del tecnico toscano e l’ottima forma mostrata a suon di vittorie (8 spalletti_cstampa16112016-3-718x478consecutive) è l’input per mantenersi costante sulla scia di successi. Le squadre sono separate da cinque lunghezze con i giallorossi al terzo posto che vantano di avere il miglior attacco della massima serie (61 realizzazioni). Inter in ripresa di risultati (2 vittorie) e gioco dopo il KO esterno in casa Juve (0-2) ma resta la seconda squadra più aggressiva del campionato (68 ammonizioni e 8 espulsioni) e domani deve mantenersi concentrata vista anche l’assenza di un uomo chiave come Icardi (infortunato). Nelle ultime tre gare i nerazzurri hanno prevalso in due occasioni di misura, la Roma in casa non ha deluso vincendo con un poker davanti al suo pubblico (4-2 il 30/11/2014).

SPOGLIATOIO E PROBABILI FORMAZIONI: Spalletti ha recuperato pedine importanti ed è possibile l’impiego del trio funambolo in attacco (Perotti-Salah-El Shaarawy) con Dzeko in panchina. L’ultima rifinitura romanista si è incentrata su esercizi in palestra e rapidità sul campo per finire con una partita. Castan e Gyomber hanno svolto un lavoro individuale, quest’ultimo non sarà disponibile domani. Inter privata del suo leader Icardi propone l’ex Ljajic dietro Eder coadiuvato dalla presenza sulle fasce di Biabiany e Perisic per scardinare la solida retroguardia avversaria; la grinta di Medel e l’estro di Brozovic stazioneranno davanti alla difesa.

Roma (4-3-3): Szczezny; Florenzi, Manolas, Rudiger, Digne; Pjanic, De Rossi, Nainggolan; Salah, Perotti, El Shaarawy. All. Spalletti

Inter (4-2-3-1): Handanovic; D’Ambrosio, Miranda, Murillo, Nagatomo; Medel, Brozovic; Biabiany, Perisic, Ljajic; Eder. All. Mancini

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