Roma – Inter (1-1): All’Olimpico Perisic pietrifica i giallorossi che salvano risultato e classifica con Nainggolan

STADIO OLIMPICO – Obiettivo comune quello che inseguono Roma e Inter con l’intenzione di spuntarla nell’anticipo serale della 30^ di A. Nerazzurri orfani di Icardi sul fronte offensivo, giallorossi che vogliono continuare a stupire e prendersi altri tre punti per mettere i puntelli al terzo posto e distanziare le inseguitrici. Dzeko torna a sedere in panchina, Perotti funge da finto centravanti per non dare riferimenti alla difesa avversaria. Primo tempo avviato bene e in velocità da parte dei padroni di casa che progressivamente perdono lucidità e offrono spazi agli avversari; il secondo tempo si è aperto con il vantaggio nerazzurro e la risposta dei giallorossi nell’ultimo quarto d’ora. Un punto per parte al triplice fischio, la Roma però ringrazia Nainggolan.

PRIMO TEMPO EQUILIBRATO – Il primo spunto è giallorosso con Digne pescato in posizione irregolare. Insiste sulle fasce la squadra di Spalletti e al 3’ si rende pericolosa sulla destra con un’azione in velocità dove Perotti è bravo a inserirsi, meno nel concludere. Al decimo è bravo Nagatomo a mandare in angolo un cross insidioso di El Shaarawy sul quale stava per avventarsi Salah. L’Inter chiude bene gli spazi e pressa sulla trequarti campo, Murillo rende la vita difficile a Salah nel girarsi a ridosso dell’area. La Roma rallenta nella manovra e concede scorribandeperotti2 agli avversari che si proiettano in un paio di occasioni sul settore di destra. Al 24’ Ljajic tenta la conclusione dalla distanza potente ma centrale tra le braccia di Szczezny. La Roma si schiaccia e permette a Perisic di affondare sulla destra, accentrarsi e provare un tiro dal limite che non trova gloria al 28’. Meno intensità e precisione nelle giocate dei padroni di casa, ne approfittano gli ospiti che guadagnano fiducia e provano a castigare in contropiede con Brozovic al 32’ sfortunato ad aprire troppo il compasso. Emozione Roma al 35’ con Salah agile a raccogliere il lancio di Pjanic e scavalcare con un lob il portiere ma il guardalinee segnala il fuorigioco e annulla la rete dell’egiziano. Cinque minuti dopo ancora Salah è protagonista di un dialogo nello stretto con El Shaarawy che al volo impegna a terra Handanovic. Il centrocampo romanista ha perso efficacia e compattezza dopo i primi venti minuti così è cresciuta la spinta offensiva dell’Inter grazie a Perisic e Brozovic. Gara comunque equilibrata.

RIPRESA BOTTA E RISPOSTA (NEL FINALE)– La Roma continua a mostrare segni di amnesia sul rettangolo di gioco e quasi stordita in fase di impostazione subisce il vantaggio ospite al 53’: è Perisic che insacca con un tiro secco in diagonale sul quale Szczezny si allunga ma sfiora appena. Spalletti non ci pensa due volte e manda dentro Dzeko per uno spento Keita, Perotti arretra a centrocampo. Al 64’ Pjanic guadagna una punizione dal limite ma il suo tiro è deviato in corner dalla barriera, passano tre minuti e Dzeko è duplice attore di due azioni per i giallorossi, la prima di testa respinta in tuffo da Handanovic e la seconda ancor più ghiotta, su invito di Salah, è mandata in tribuna quando serviva piazzarla sul palo più lontano. Pjanic fatica a dare continuità in cabina di regia e Nainggolan è spesso fuori posizione, Eder entra maggiormente nel vivo del gioco grazie agli appoggi di Ljajic alle sue spalle. La Roma arranca e i tempi di reazione aumentano, Salah squilla alla porta di Handanovic che risponde egregiamente al 79’, fortuna che Nainggolan ha ancora le energie necessarie a colpire da rapace d’area la difesa interista e siglare il pari al 84’, beffando in un’azione confusa il portiere avversario. Sale l’incitamento del pubblico e la Roma ci crede di più nel finale, Salah in area piccola prova a sorprendere tutti ma la sua traiettoria è goffamente interrotta da Dzeko. Finisce così un match messo su alti ritmi almeno nei primi venti minuti da parte della Roma, poi la mancanza di continuità ha scaturito la risposta decisa dell’Inter che compatta ha conquistato palla ed è ripartita con i suoi uomini migliori ovvero Perisic e Brozovic. Notevole il lavoro difensivo dei centrali di Mancini che hanno alzato un muro anche con l’ingresso di Dzeko. Un punto che accontenta entrambe le squadre e lascia invariata la classifica, la striscia vincente della Roma si è interrotta ma la sosta per le Nazionali favorirà la ripresa per gli undici di Spalletti.

Roma – Inter 1-1 (0-0)

Roma (4-3-3): Szczezny 6; Florenzi 6.5, Manolas 6, Rudiger 6, Digne 6 (80’ Emerson SV); Keita 5.5 (56’ Dzeko 5), Pjanic 6, Nainggolan 6.5; Salah 6, Perotti 6.5, El Shaarawy 6.5. All. Spalletti

Inter (4-2-3-1): Handanovic 7; D’Amborosio 6, Murillo 6.5, Miranda 6.5, Nagatomo 6; Medel 6, Brozovic 6.5; Peirisic 6.5, Ljajic 6 (80’ Manaj SV), Biabiany 6 (80’ Melo SV); Eder 6. All. Mancini

Marcatori: 53’ Perisic (I), 84’ Nainggolan (R)

Ammoniti: 62’ Medel (I), 75’ Handanovic (I), 88’ Manolas (R)

MIGLIORE IN CAMPO SPORTMAIN: Handanovic 7: non molte parate per l’estremo difensore in questa gara ma quelle effettuate sono state decisive a salvare il risultato, sia di fronte a El Shaarawy che con Salah nella ripresa. Bravo nelle uscite e autoritario nel tenere sveglia la retroguardia.

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