Bacca salva il Milan, pareggio con la Lazio inutile per la classifica

Lazio-Milan Bacca

Milano – La tanto attesa scossa non è arrivata e la situazione in casa Milan non è delle più rosee. Contro una Lazio frastornata dalla recente batosta che li ha portati fuori dalle coppe europee, i rossoneri puntavano senza dubbio alla vittoria, per risollevare il morale e raddrizzare una classifica non proprio esaltante. Ma così non è stato. E tra solite sviste e un po’ di sfortuna, Mihajlovic deve giocarsi le ultime carte per centrare almeno un posto in Europa (obiettivo dichiarato dalla società), dal momento che la riconferma sulla panchina rossonera sembra quasi del tutto sfumata.

INUTILE PAREGGIO CON LA LAZIO – Il pareggio del posticipo di domenica sera contro la Lazio (1-1) rispecchia pienamente la stagione rossonera, mostrando i limiti di una squadra che non è mai riuscita a dare una svolta in positivo al proprio percorso. Il vantaggio iniziale dei laziali con Parolo, arrivato con il classico svarione difensivo, avrebbe potuto essere una botta non indifferente per i rossoneri, bravi invece a non subire il colpo e a rispondere velocemente. Passano solamente sei minuti e l’uomo simbolo della squadra, Bacca, riporta in parità il risultato, tornando al goal dopo un digiuno di quattro partite. Il Milan ha la partita in mano: domina il gioco, crea svariate occasioni che però non riesce a concretizzare; anche la fortuna non è dalla parte dei rossoneri, con la traversa che strozza l’esultanza di Bonaventura. Pioli porta a casa un risultato positivo dopo una settimana da incubo, Mihajlovic spreca l’ennesima occasione per avvicinarsi alle posizioni che contano.

SOCIETÀ PROIETTATA VERSO LA PROSSIMA STAGIONE – Mancano ancora 8 turni di Campionato e una finale di Coppa Italia; il destino del Milan è ancora tutto da scriversi, quello di Mihajlovic invece sembra già segnato. Le parole di Berlusconi al termine della gara contro la Lazio (“Sono deluso dal gioco messo in campo dal Milan quest’anno”) sono un segnale di un quasi certo addio a Mihajlovic. L’amore tra il Presidente rossonero e l’allenatore serbo non è mai sbocciato; il mercato estivo e invernale non ha per nulla soddisfatto il tecnico e le continue critiche dai vertici societari non hanno certamente aiutato la crescita e il morale della squadra. La società rossonera sta già programmando la prossima stagione, andando alla ricerca dell’ennesimo tecnico che possa dare una svolta in positivo al percorso della squadra. In pole position per sostituire il tecnico serbo sembra esserci Di Francesco, che dal 2012 guida il “miracoloso” Sassuolo, a cui manca però l’esperienza per guidare un grande club. Cosa che certamente non manca a Donadoni, già molte volte accostato ai rossoneri, ma che non ha ancora avuto la possibilità di sedersi sulla panchina di San Siro. Bisogna infine fare attenzione alla girandola di panchine che ha messo in moto l’addio di Conte alla Nazionale, per cui non sono escludibili grossi colpi di scena.

 

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