Juve, puoi sorridere: Pogba e Morata illuminano, Mandzukic ritrova il gol

Continua il ruolino di marcia impressionante della squadra di Allegri che centra la ventesima vittoria in ventuno partite e si porta momentaneamente a +6 sul Napoli. La gara di ieri sera lascia diversi spunti per questo finale di campionato: il ritorno al gol di Mandzukic e le ottime prestazioni di Rugani, Pogba e Morata.

Torino – Sospiro di sollievo in casa bianconera, dopo un 2016 iniziato malissimo, si interrompe il momento di Mario Mandzukic. Il Croato non trovava la via della reta dalla l’ultima gara del 2015 contro il Carpi, è stato sicuramente fondamentale in questo inizio di anno nuovo con tanta grinta e voglia di aiutare la squadra ma per un attaccante il gol è fondamentale, e non trovare la rete per più di tre mesi stava diventando un problema. Ieri si è rivisto il Mandzukic attaccante, poco servito e al centro dell’azione ma bravissimo nel sfruttare una delle poche palle gol che ha avuto a disposizione.
Dall’altro canto i bianconeri hanno trovato davanti una squadra mai doma, gli uomini di Giampaolo hanno fatto sicuramente un’ottima impressione. L’Empoli ha giocato una gara a viso aperto, senza buttare mai via il pallone e uscendo sempre palla al piede senza nessun timore. In attacco è mancato qualcosina, anche se Saponara ha avuto un’ottima occasione in apertura di gara ma la coppia Maccarone – Pucciarelli non ha avuto molte chances per mettere in difficoltà Buffon.

La gioventù avanza – Gioventù che avanza, Allegri può sorridere per i suoi ragazzi che ieri hanno giocato un’ottima partita. Partendo per ruoli, l’analisi non può che non iniziare da Daniele Rugani. Il centrale proprio contro la sua ex squadra ha messo in cantiere un’altra grande prestazione dopo quella del Derby con il Torino. Dopo un inizio difficile e la partita completamente sbagliata contro l’Inter in Coppa Italia il centrale dell’under 21 sembra essere tornato ai livelli della scorsa stagione, preciso e puntuale in tutte le chiusure e finalmente sicuro con la palla tra i piedi.

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Dalla difesa all’attacco, passando per la prova di Pogba. Il centrocampista francese ha illuminato in tutte le zone del campo, ha fatto arrabbiare i tifosi per alcune palle perse di troppo nel secondo tempo ma è sempre più l’uomo fondamentale dei bianconeri. Un mix di genio e sregolatezza, che bisogna accettare nei suo pro e contro, tra palloni persi e giocate che sanno lasciare a bocca aperta.
Infine la prova di Morata che potremmo definire un po’ alla Mandzukic, tanta corsa e copertura e un pò meno lucidità sotto porta. Per l’attaccante spagnolo vale in qualche modo il discorso fatto per quello croato, dopo una stagione difficile c’era bisogno di reagire: l’ottima prova con il Bayern, la convocazione con la Spagna e la prestazione di ieri sera sembrano aver regalato ad Allegri il Morata della scorsa stagione.

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