La Roma si impone nel derby: la Lazio soccombe 1-4

ROMA – Un poker nel derby non si dimentica presto. I giallorossi si affermano nella partita più sentita dai tifosi. Sblocca El Shaarawy nel primo tempo, raddoppia Dzeko nella ripresa ma un’uscita clamorosamente errata di Szczesny rimette in gioco la Lazio che accorcia con Parolo. Poi però l’aggancio fallisce e la Roma dilaga con Florenzi e Perotti. Vittoria meritata, risultato forse troppo largo, ma la sostanza non cambia. I giallorossi consolidano il terzo posto e accorciano sul Napoli (-4). La Lazio conclude come peggio non poteva una stagione sciagurata: le ultime sei di campionato non potranno aggiungere molto all’anonimo ottavo posto.

SVETTA LA CRESTA DEL FARAONE – Totti out, come aveva fatto intendere Spalletti in conferenza stampa. Rimarrà in panchina per tutta la gara. Parte meglio la Roma, che appare in controllo della gara. Manolas e Rudiger tengono alta la squadra giallorossa, che tenta, seppur a ritmi troppo blandi, di trovare lo spiraglio giusto. La difesa della Lazio sembra da subito in difficoltà, anche se un Salah fuori condizione nasconde in parte i problemi dei biancocelesti. Al quarto d’ora la Roma passa con El Shaarawy. L’attaccante italiano si libera in area e devia in rete di testa il cross perfetto di Digne. Colpevole la retroguardia laziale. La Lazio accusa il colpo, ma la Roma non ne approfitta. I giallorossi sciupano varie occasioni potenziali, per imprecisione o scarsa cattiveria. La prima vera opportunità per raddoppiare arriva al 40′, quando Pjanic stampa sul palo un tiro a giro. La fine del primo tempo permette alla Lazio di riordinare le idee, mentre la Roma sa di aver sbagliato troppo. Sarà necessario un altro atteggiamento nella ripresa per chiudere la partita.

LA ROMA SOFFRE MA POI STRAVINCE – I giallorossi sono insidiosi con un cross fuori misura di Digne, che per poco non finisce in rete: provvidenziale l’intervento in corner di Marchetti. E al 53′ falliscono un’altra occasione clamorosa, con Salah che tira alto a pochi metri dalla porta avversaria. Così la Lazio, che fin lì aveva tentato solo la soluzione della conclusione da fuori, prende coraggio, forse per la prima volta nella gara. Decisivo il doppio ingresso al 56′ di Klose e Keita per Matri e Candreva. La Roma si abbassa troppo, non riesce a mantenere più il possesso palla. Spalletti tenta di ovviare inserendo Dzeko per El Shaarawy. Sulla fascia sinistra il laziale Keita è scatenato, e crea più di un pericolo. Al 64′ però la partita sembra avviarsi verso la chiusura perché Dzeko ribatte in rete un tiro di Perotti finito sul palo. Lo 0-2 non scoraggia però gli avversari. La Lazio continua infatti a mantenere un atteggiamento offensivo e pressa a tutto campo. Al 68′ Hoedt colpisce il palo e un minuto dopo su Parolo è provvidenziale l’intervento d’istinto di Szczesny, che devia sulla traversa. Ma la Roma non sembra essere più in partita e pensa solo a difendersi. Al 75′ su un cross dalla sinistra l’uscita scellerata di Szczesny consente a Klose di mettere in mezzo di testa, e finalmente dopo vari tentativi, l’accorrente Parolo accorcia le distanze. Ancora qualche minuto d’assedio, poi la Roma riesce a rifiatare e si riaffaccia dalle parti di Marchetti. All’83’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo Florenzi tira al volo dai venti metri, Marchetti si distende ma non può nulla. L’1-3 abbatte la squadra di Pioli, che si disunisce e concede gloria anche a Perotti. L’argentino all’87’ si invola incontrastato e trafigge Marchetti per l’1-4 definitivo. Nel finale espulso per doppio giallo Hoedt, il difensore olandese della Lazio protagonista di due interventi pericolosi su Nainggolan e Florenzi.

LAZIO-ROMA 1-4 (0-1)

Marcatori: 15′ El Shaarawy (R), 64′ Dzeko (R), 75′ Parolo (L), 83′ Florenzi (R), 87′ Perotti (R)

LAZIO (4-3-3): Marchetti; Patric, Bisevac, Hoedt, Braafheid; Cataldi (84′ Djordjevic), Biglia, Parolo; Candreva (56′ Keita), Matri (56′ Klose), Felipe Anderson. A disp.: Guerrieri, Matosevic, Gentiletti, Mauricio, Mauri, Onazi, Djordjevic. All. Pioli

ROMA (4-3-3): Szczesny; Florenzi, Manolas, Rüdiger, Digne; Pjanic, Keita, Nainggolan (71′ Iago Falque); Salah (81′ Zukanovic), Perotti, El Shaarawy (60′ Dzeko). A disp.: De Sanctis, Castan, Torosidis, Maicon, Emerson Palmieri, Strootman, De Rossi, Uçan, Totti. All. Spalletti

Ammoniti: Patric (L), Candreva (L), Biglia (L), Nainggolan (R), Rüdiger (R), Hoedt (L), Cataldi (L)

Espulsi: Hoedt (L)

Arbitro: Banti

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