Udinese – Napoli 3-1: I Friuliani chiudono ipoteticamente il campionato

UDINE – Udine sarà ricordata, negli annuali del calcio, non come una partita qualsiasi. Questa sconfitta ha condannato, probabilmente, il fantastico campionato azzurro ed ammazzato la lotta scudetto, grazie ai meriti degli uomini di Di Canio e, sicuramente, ai demeriti della squadra di Sarri.

PROLOGO –  La gara inizia tra le polemiche del ‘giocare prima o dopo’ per scaricare un po’ di tensione da Torino a Napoli e viceversa, per questo mini-campionato da 8 partite ed Udine è sicuramente una trasferta insidiosa per gli azzurri, soprattutto dopo il colpo di testa di Mandzukic che ha concesso la vittoria alla Juve nell’anticipo (meglio giocare prima o dopo?).

PRIMO TEMPO – La formazione di Sarri parte un po’ con il freno a mano tirato, decisamente attendista e soprattutto per meriti dell’Udinese che chiude bene tutti gli spazi, evitando il fraseggio alla spagnola della squadra azzurri tra le linee corte. L’impressione di un Napoli non in palla è subito realtà, con Koulibaly autore di un fallo da rigore che egregiamente, nonostante l’intervento di Gabriel, viene trasformato da Fernandes. Ben presto però gli azzurri ingranano la marcia, seppur senza mai tirare veramente in porta, anche se avere Higuain nella propria squadra è un bene: è l’autore di uno splendido goal dalla distanza che permette agli azzurri di pareggiare. Questo primo tempo sembra infinito con il rigore parato da Gabriel, per fallo di Ghoulam su Widmer, battuto male poi da Fernandes.

L’EPISODIO – Quasi da condannare per la gravità dell’errore. Protagonista è Gabriel che, dopo aver parato il rigore su Fernandes, decide di voler stare ancora sotto i riflettori, ma in negativo: pasticcia con i piedi e si lascia sfuggire la sfera, abile così Zapata ad andare in pressing, lancia un traversone al centro e, Fernandes, con rovesciata a porta vuota firma il vantaggio bianconero al 45′ passato.

SECONDO TEMPO – È evidentemente una brutta domenica per gli azzurri, rimasti prigionieri di un’opera teatrale drammaturgica: Il Napoli non riesce in alcun modo a riprendersi, se non con qualche fraseggio nella propria tre quarti e senza mai creare vere occasioni da goal per ribaltare il risultato. Il solo Higuain non può lottare contro una gabbia di difensori costruita ad arte da De Canio. I minuti scorrono ed il risultato non cambia, anzi, ad avvertire Torino che il campionato è, almeno ipoteticamente alla fine, è al minuto 57′ il goal del 3-1 che chiude partita e lotta scudetto: Widmer, ancora una volta, sfonda sulla fascia e, senza alcuna dignitosa marcatura da parte di Albiol & co. È libero Thereau a infliggere il colpo di grazia al Napoli.

NERVOSISMO ALLE STELLE – Che era una partita nervosa, lo si era capito con l’espulsione, nel primo tempo, di Sarri per proteste sulla condotta arbitrale di Irrati. Tuttavia, l’opera drammaturgica di nuova generazione non è finita: prima di chiudere il sipario, è Higuain a rubare la scena: colpetto del Pipita su Danilo, Irrati lo nota e lo ammonisce e, quasi come un toro, sfida chiunque, senza distinzioni di colori, spinge Irrati e si fa espellere. L’incubo napoletano è racchiuso in questi 30′ di follia. Sicuri sia meglio giocare dopo?

TABELLINO: 

UDINESE-NAPOLI 3-1

Udinese (3-5-2): Karnezis; Heurtaux, Danilo, Felipe; Widmer, Kuzmanovic, Badu, Bruno Fernandes, Armero (dal 74’ Piris); Thereau (dal 84’ Perica), Zapata (dal 64’ Matos). A disp.:Meret, Piris, Hallfredsson, Wague, Adnan, Pasquale, Balic, Lodi, Edenilson, Iniguez. All.: De Canio

Napoli (4-3-3): Gabriel; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Allan, Jorginho (dal 74’ El Kaddouri), Hamsik; Callejon (dal 61’ Mertens), Higuain, Insigne (dal 72’ Gabbiadini). A disp.:Rafael, Chiriches, Strinic, Regini, Maggio, Grassi, D. Lopez, Valdifiori, El Kaddouri. All.: Sarri

Arbitro: Irrati di Pistoia

Marcatori: 14’,45+1 Bruno Fernandes (U) (rig.), 25’ Higuain (N), 58’ Thereau (U)

Ammoniti: 13’ Koulibaly (N), 24’ Herteaux (U), 26’ Ghoulam (N), 38’ Kuzmanovic (U), 61’, 75’ Higuain (N), 62’ Jorginho (N), 78’ Bruno Fenrandes (U), 80’ Widmer (U), 83’ Mertens (N)

Espulsi: 28’ Sarri, 75’ Higuain (N)

Note: 27’ Gabriel para rigore a Bruno Fernandes

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *