L’Inter vince a Frosinone, tre punti solo per il morale

FROSINONE – Con l’ormai certo addio al terzo posto la vittoria in casa del Frosinone serve ai nerazzurri solo per il morale. Una spinta a non perdersi in un finale di campionato che rischia di non aver niente da dare agli uomini di Mancini. Una vittoria di misura e soprattutto sofferta che punisce i padroni di casa che possono rammaricarsi per le occasioni non sfruttate, complice un pizzico di sfortuna.

UN SOSPIRO DI SOLLIEVO – E’ quello che deve aver tirato Mancini al triplice fischio finale visto che la gara è rimasta in bilico fino alla fine con il Frosinone che, nonostante la superiorità numerica dei nerazzurri (espulsione di Blanchard al 35’st per doppia ammonizione), non hanno mai mollato. Molte le occasioni create dagli uomini di Stellone specie nella ripresa sia sullo 0-0 che una volta passati in svantaggio: Paganini e Pavlovic colpiscono palo e traversa, Ciofani sfiora il gol del pareggio nel finale. Insomma a conti fatti più che dall’Inter il Frosinone sembra essere stato battuto dalla sfortuna. Sì perché gli uomini di Mancini non è che abbiano brillato, anzi. Esultano al gol di un Icardi ancora spento che trova un solo spunto giusto, quello che gli regala la 50esima rete nerazzurra nella 100esima presenza con l’Inter. Ma per il resto soffrono tanto, troppo. E mettono così ancora una volta in evidenza le lacune che hanno spento ogni sogno di gloria, ogni sogno di agguantare un posto nell’Europa che conta.

ONORE AGLI SCONFITTI – Quello che c’è da salvare in questi novanta minuti (più recupero) è la prestazione dei padroni di casa. Una buona prova non solo di calcio giocato ma anche e soprattutto di carattere. Una squadra che è scesa in campo senza alcun timore, nonostante il 4-0 dell’andata. Non poteva esserci modo migliore per onorare al meglio l’impegno casalingo. Ma quello che è piaciuto e che è da sottolineare è la reazione che gli uomini di Stellone hanno avuto non solo al gol di Icardi ma anche all’espulsione di Blanchard che sembrava essere “la mazzata” finale. E invece i padroni di casa hanno continuato a lottare e a mettere in difficoltà i nerazzurri che hanno rischiato non poco sulla conclusione di Ciofani nel finale. Dispiace che una squadra così, con questa grinta e questa compattezza lotti per una salvezza che appare sempre più lontana.

FROSINONE – INTER 0-1 (0-0)
Marcatori: 28′ st  Icardi

FROSINONE: Leali 6, Rosi 5, Ajeti 6, Blanchard 5, Pavlovic 6,5, Gori 6 (Chibsah 6), Gucher 6 (Longo s.v.), Frara 6, Paganini 6,5, D. Ciofani 7, Kragl 6,5 (Carlini 5,5). A disp. Zappino, Bardi, Crivello, Russo, Soddimo, M. Ciofani, Pryyma. All. Stellone
INTER: Handanovic 6, D’Ambrosio 5, Murillo 5, Juan Jesus 6, Telles 6 (Santon s.v.), Biabiany 6,5, Felipe Melo 6,5 (Medel s.v.), Brozovic 5, Perisic 7, Jovetic 6 (Palacio s.v.), Icardi 6. A disp. Carrizo, Berni, Kondogbia,  Ljajic, Eder, Gnoukouri, Miangue, Gyamfi, Manaj. All. Mancini
ARBITRO: Tagliavento
Ammoniti: Gucher (F), Frara (F), D’Ambrosio (I), Kragl (F), Ajeti (F), Pavlovic (F), Blanchard (F), Melo (I). Espulsi: Blanchard al 35′ st per doppia ammonizione

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