Gabbia-Insigne-Callejon: il Napoli travolge il Verona (3-0) e torna a -6 dalla Juve

Foto LaPresse - Gerardo

I partenopei si riscattano dopo Udine e trovano facilmente i 3 punti. Gabbiadini non fa rimpiangere Higuain sbloccando la gara. Resta accesa una piccola “fiammella” di speranza per lo scudetto.

NAPOLI – Il Napoli c’è. La vittoria della squadra di Sarri (squalificato) era sulla carta scontata contro gli scaligeri, ormai prossimi alla B, ma, è risaputo, nel calcio nulla è scontato e le partite vanno giocate. Soprattutto quando ti manca un “tizio” che in 31 partite ha segnato 30 reti. La Juventus resta lontana 6 lunghezze e la “mission” resta “impossible” ma gli “azzurri” devono continuare a fare il loro dovere, anche per tenere distante la Roma, al momento a -7 ma con una partita in meno.

MANOLO IN PALLA — Subito partenza veemente dei ragazzi di Sarri che in mezz’ora prendono due pali e creano altre tre occasioni nitide in cui un ispirato Gollini dice di “no” alla Buffon. Al 10′  è Insigne con un punizione da posizione defilata a colpire il montante alla destra del portiere veronese. Ma è Gabbiadini a voler spaccare il mondo, dopo i mesi passati seduto in panchina. Prima centra il palo imbeccato ottimamente da Hamsik e poi è Super Gollini a “murarlo” due volte in pochi minuti: prima su un tiro in diagonale dopo una bella imbeccata verticale di Insigne e doposu una spaccata a colpo sicuro del centravanti da distanza ravvicinata. Lo 0-0 è destinato a durare poco. Appena passata da poco la mezz’ora, il risultato si sblocca, proprio grazie a Gabbiadini. Hamsik lancia Callejon che colpendo al volo impegna Gollini sulla cui respinta, stavolta, Gabbiadini di testa mette dentro. Il Verona reagisce solo con qualche angolo, ma difetta sul versante sinistro con Souprayen che viene ancora una volta “bruciato” da Callejon, stendendolo allo scadere del primo tempo. Rigore ed espulsione più che giusti. Insigne trasforma e chiude di fatto il match. Napoli sopra di due reti e con l’uomo in più.

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BOMBER CALLEJON Delneri prova a rimescolare le carte inserendo  Pazzini e Greco. Il 4-4-1 degli ospiti dà qualche fastidio ai napoletani che, complice anche il caldo, abbassano i ritmi. Juanito Gomez è pericoloso al 18′, per il resto poco altro. Gli spazi si cominciano ad aprire per i padroni di casa, col Verona che non ci crede più. Esce, con tanto di standing ovation, Manolo Gabbiadini, sostituito da El Kaddouri con Callejon “falso nueve”. Proprio questi ultimi collezionano il 3-0 definitivo: bel movimento sul fondo dell’ex Toro, palla in mezzo per lo spagnolo che un tocco facile facile a porta vuota chiude in maniera definitiva il match. Proteste veronesi per l’arbitraggio, soprattutto per l’azione dell’1-0.

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IL TABELLINO
Napoli-Verona 3-0

MARCATORI: Gabbiadini al 33′, Insigne su rigore al 47′ p.t.; Callejon al 25′ s.t.
NAPOLI (4-3-3): Reina 6; Hysaj 6, Chiriches 6, Albiol 6, Ghoulam 6,5 (dal 42′ s.t. Strinic s.v.); David Lopez 6, Jorginho 6,5, Hamsik (dal 34′ s.t. Chalobah s.v.) 6,5; Callejon 7,5, Gabbiadini (dal 23′ s.t. El Kaddouri 6,5) 7, Insigne 7. (Gabriel, Rafael, Grassi, Regini, Maggio, Chalobah, Valdifiori, Allan, Luperto). All. Sarri (squalificato, in panchina Calzona)
VERONA (4-2-3-1): Gollini 6,5; Pisano 5,5, Samir 5,5, Bianchetti 5,5, Souprayen 4; Viviani (dal 7′ s.t. Greco 6) 5, Ionita 5,5; Rebic (dal 27′ s.t. Marrone s.v.) 5, Emanuelson 5, Wszolek (dal 7′ s.t. Pazzini 5,5 ) 5; Juanito Gomez 6. (Coppola, Moras, Marcone, Siligardi, Gilberto, Jankovic). All. Delneri
ARBITRO: Celi di Bari
NOTE: espulso Souprayen (V) al 45′ p.t. per gioco scorretto. Ammoniti Samir (V), Albiol (N), Bianchetti (V), Chiriches (N)
MIGLIORE IN CAMPO SPORTMAIN: Callejon 7,5 – Una spina nel fianco nella difesa del Verona. Suo il tiro di prima intenzione da cui scaturisce l’1-0 di Gabbiadini, si procura il rigore del 2-0 e segna il terzo gol. Souprayen lo sognerà la notte per un bel pò di tempo. DEVASTANTE

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