Roma – Torino (3-2): in una gara quasi in mano granata, entra Totti e la risolve con classe e doppietta

ROMA – Torna in scena il turno infrasettimanale, con la Roma impegnata ad accogliere i granata davanti ad un Olimpico che non ha ben digerito il pareggio in extremis di domenica scorsa. La sfida con l’Atalanta si è rivelata a due facce, prima la gioia del doppio vantaggio poi l’oblio che ha portato a subire la rimonta degli avversari e solo la “pezza” (in tutti i sensi) di Totti, entrato nel finale, ha potuto regalare un pareggio (3-3) alle speranze da secondo posto. Rotte diverse per Roma e Torino dopo il derby: i giallorossi hanno raccolto due pareggi, il Torino vive un buon momento di forma con successi di misura su Atalanta e Bologna. Ventura ha diversi giocatori ai box (tra cui Immobile) e propone un robusto 3-5-2 per fronteggiare la dinamicità dell’attacco romanista, senza Dzeko come riferimento e con Emerson al posto dell’infortunato Digne in difesa. La Roma approccia male, non cambia marcia e subisce il vantaggio del Torino con Belotti su rigore; poi la Roma protesta per un fallo di mano in area ma nel primo tempo ci ha provato solo Nainggolan. Nella ripresa il Toro torna in vantaggio dopo il pari di Manolas e l’ha quasi in pugno ma non ha fatto i conti con il talento di nome Totti che mette tutti daccordo in cinque minuti. 3-2 il finale.

PRIMO TEMPO – Primo tiro di Martinez su liscio di Maicon al 1’ colpisce l’esterno della rete. Gli ospiti partono più intraprendenti, la Roma pecca in concentrazione e intensità fino alle iniziative di Maicon che conclude all’ 8’ e Salah al 10’. Contropiede di El Shaarawy al 13’ bravo a servire centralmente Florenzi che calibra un tiro cross sul quale Salah riesce solo a sfiorare la sfera. Il Torino fa possesso nella sua metà campo e in velocità si rende pericoloso, lo dimostra la galoppata di Peres e la conclusione di Martinez a 25’. La Roma guarda ed è tardiva nel pressare con i suoi attaccanti i portatori, il sussulto di Nainggolan dal limite al 26’ è potente ma impreciso. Si alza Keita lasciando una voragine a centrocampo, ne approfitta Belotti che avanza indisturbato e trova il palo al 30’. Spalletti in panchina non è per nulla soddisfatto dei suoi che hanno preso sotto gamba l’inizio di gara e al minuto 35’ vengono puniti con un penalty fischiato a Manolas per trattenuta su Belotti, che trasforma dal dischetto l’1-0. I padroni di casa sentono la pressione e stentano in fase di impostazione, si innervosisce Florenzi che rimedia il giallo al 39’. Al 40’ reazione di Nainggolan dai trenta metri che fa partire una conclusione angolata deviata in angolo da Padelli. Proteste successive per un tocco con il braccio di Silva sull’ennesimo tentativo di Nainggolan, l’arbitro giudica involontario il movimento. Il brivido nel recupero lo porta l’ottimo assist volante di Florenzi che taglia tutta l’area e sul quale si avventa nessuno. Fischi rivolti all’arbitro ma soprattutto ai capitolini per l’approccio alla gara.

SECONDO TEMPO – suona la carica Spalletti negli spogliatoi, si riaffaccia al 46’ la Roma con il colpo di testa debole di El Shaarawy sopra la traversa. Ma è un buco nell’acqua perché i granata non lasciano spazi e compatti cercano le giocate sui settori laterali. Match che resta su ritmi blandi e non decolla tranne il tiro di Florenzi al 58’ sporcato in corner. Cambia modulo il tecnico toscano passando ad un 4-2-3-1 con l’ingresso di Dezko per Emerson al 60’. Corre ai ripari Ventura mandando in campo Molinaro per Silva al 63’. Si sblocca Manolas su calcio d’angolo di Perotti e insacca di testa il gol del pari al 65’. Risponde il Torino due minuti dopo con Baselli che costringe Szczezny a mandare fuori. Gli ospiti arretrano e aspettano di affondare con le ripartenze, la Roma vuole dare un senso alla partita nel quarto d’ora finale tra alti e bassi in fase d’attacco, dove il tridente non si è trovato a suo agio e in armonia come in altre prestazioni. Fuori El Shaarawy per Pjanic al 80’ con l’intento di dare qualità e precisione alla manovra ma è una giornata no per i giallorossi che in bambola si fanno raddoppiare da Martinez, sbucato alle spalle di tutti per mettere la firma vincente al 81’. Entra Totti per Keita e risolve tutto in 120 secondi, Re Mida che pareggia i conti su punizione in spaccata al 87’ e mette nel sacco il rigore dei tre punti che ha cambiato volto ad una gara sorniona e rocambolesca allo stesso tempo. Ventura amareggiato, Totti l’ha risolta di nuovo e in una manciata di minuti, regalando la vittoria alla sua Roma.

Roma – Torino 3-2 (0-1)

Roma (4-3-3): Szczezny; Maicon, Manolas, Rudiger, Emerson (60’ Dzeko); Nainggolan, Keita (86’), Florenzi; Salah, Perotti, El Shaarawy (80’ Pjanic); All. Spalletti

Torino (3-5-2): Padelli; Maksimovic, Glik, Moretti; Peres, Baselli (72’ Vives), Gazzi, Obi, G. Silva (63’ Molinaro); Belotti, Martinez. All. Ventura

Marcatori: 35’ Belotti rig., 65’ Manolas (R), 81’ Martinez (T), 87’ Totti (R), 90’ Totti rig. (R)

Ammoniti: 39’ Florenzi (R), 41’ Belotti (T), 84’ Padelli (T)

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