L’Inter soffre ma conquista i tre punti, Udinese battuta 3-1: doppio Jovetic e si sblocca Eder

Milano – Tanta sofferenza ma l’Inter riesce a tornare al successo davanti al pubblico amico: il brutto stop di Marassi, peraltro immeritato, contro il Genoa non lede il morale della squadra di Mancini, che conquista i tre punti rimontando l’iniziale gol di Thereau, gran gol al volo e ben imbeccato da un lancio di Badu. Il pareggio è frutto di una intuizione di Icardi, che ben protegge il pallone e serve dalla sinistra una palla d’oro a Jovetic che deve solo insaccare. Primo tempo piuttosto deludente come gioco, ripresa invece molto pimpante con grandi parate da parte di Handanovic e Karnezis (forse il migliore in campo). Raddoppio nerazzurro grazie a Jovetic, bravo a sfruttare un assist dal fondo (stavolta da destra) di Biabiany. Udinese pericolosa negli ultimi 20 minuti, specie con Fernandes (traversa) e Thereau (due belle parate di Handanovic), prima del gol di Eder su azione di contropiede che ha chiuso la gara nei minuti finali.

DA SEGNALARE, CASA INTER – Segnali di “ripresina” da Kongodbia, che si giova della presenza di Brozovic, con il quale dialoga bene, e impegna Karnezis con due bei tiri da fuori, uno per tempo, sui quali è pronto Karnezis. Gran gol di Eder, che ha bruciato tutti (Anche i cameramen) e finalmente ha sbloccato il tabellino da nerazzurro (tredicesimo gol in campionato, ma i primi dodici da doriano), facendo capire una volta di più che le sue principali doti sono da contropiedista (quindi forse inadatte all’Inter, che si trova quasi sempre a dover fare la partita). Finalmente funziona l’intesa tra Jovetic e Icardi, peccato accada solo nel finale di stagione. Doppietta per “Jo-Jo”, gran gara di Icardi che pur non facendo gol ha giocato da centravanti boa, fornendo bellissimi palloni ai compagni. Per finire Brozovic, a nostro avviso il migliore in campo e giocatore imprescindibile nello scacchiere nerazzurro: Mancini se ne sarà finalmente accorto?

DA SEGNALARE, BIANCONERI FRIULANI –
Bella prova di Karnezis, sempre tra i migliori quando gioca contro le grandi squadre. Male il pacchetto difensivo, portato a spasso da Icardi per tutta la gara. Bella prova di Fernandes (sarà lui il prossimo craque di mercato) e di Thereau, che eguaglia il record personale di segnature in serie A (peccato per un paio di tatuaggi decisamente inguardabili). Udinese complessivamente senza timori reverenziali, la salvezza non è in dubbio: grande personalità questa sera, De Canio ha trasmesso il suo carattere ad un team che sembrava ingrigito.

RECORD – E stasera si è registrato un record che poco fa onore al calcio italiano. Per la prima volta, i ventidue giocatori in campo nelle formazioni iniziali erano tutti stranieri e poco giova la presenza dei subentranti D’Ambrosio e Pasquale. Difficile parlare di calcio italiano, stante la presente situazione.

Inter-Udinese 3-1 (1-1)
MARCATORI: Thereau (U) al 9′, Jovetic (I) al 36′ p.t.; Jovetic (I) al 30′, Eder (I) al 50′ s.t.
INTER (4-4-2): Handanovic 7; Nagatomo 6,5, Miranda 6,5, Murillo 6, Juan Jesus 6 (dal 20′ s.t. Perisic 6); Brozovic 7, Felipe Melo 6, Kondogbia 6,5, Biabiany 6,5 (dal 41′ s.t. D’Ambrosio sv); Icardi 7 (dal 34′ s.t. Eder 6,5), Jovetic 7. (Carrizo, Berni, Palacio, Telles, Santon, Ljajic, Gnoukouri, Manaj). All. Mancini.
UDINESE (3-5-2): Karnezis 7; Wague 5,5, Danilo 5,5, Felipe 5 (dal 36′ s.t. Matos sv); Widmer 6, Badu 6,5, Kuzmanovic 6, Fernandes 6,5 (dal 40′ s.t. Hallfredsson sv), Edenilson 5,5 (dal 31′ s.t. Pasquale sv); Zapata 5,5, Thereau 6,5. (Meret, Domizzi, Perica, Guilherme, Lodi, Iniguez, Heurtaux, Piris, Balic). All. De Canio.
ARBITRO: Celi di Bari.
NOTE: Spettatori: 48.012 Ammoniti: Jovetic (I), Danilo (U), Kondogbia (I), Perisic (I), Zapata (U).

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