Punto Bologna; dopo la (quasi) salvezza, obbiettivi e possibili strategie

OBIETTIVI- Giustamente Roberto Donadoni ha fatto notare una cosa tanto ovvia quanto importante; il decimo posto, che vale 4 milioni in più di diritti televisivi, è lontano solo 3 punti, contro gli 8 di vantaggio sul Palermo, attuale terz’ultima in classifica. Quindi, al di là delle ataviche paure che attanagliano la tifoseria rossoblu, sarebbe più serio, e più utile, concentrarsi sulle ultime 3 partite, che non presentano ostacoli insormontabili, e ottenere più punti possibile.  Chiaramente non si tratta di un obiettivo semplice, in quanto ci sono ben 4 squadre davanti ai rossoblu, più una a pari punti, ma per varie ragioni è giusto provare a  fare il massimo. Al di là dell’obbiettivo in sé, le ultime 3 partite possono ulteriormente valorizzare il parco giocatori, e aumentare dunque il patrimonio tecnico della società, quali che siano le sue intenzioni nel prossimo mercato estivo. Inoltre, è giusto chiudere in bellezza una stagione altalenante, evitando figuracce come quella di Napoli o anche sconfitte inopinate come quelle casalinghe contro Verona e Torino.

CALENDARIO-  Il Bologna è atteso da due trasferte contro Empoli e Chievo, entrambe già salve, inframezzate dal match casalingo con il Milan, in piena crisi e affamato di punti per difendere almeno il sesto posto, che garantisce i preliminari di Europa League, dal Sassuolo, distante un solo punto. Una vittoria ad Empoli consentirebbe di scavalcare i toscani, poi attesi dalla trasferta con l’Inter, che quasi certamente finirà quarta e quindi non molto motivata, ed infine dal match casalingo col Torino, anch’esso interessato al decimo posto. E’ ovvio che, in caso di arrivo a pari punti di due o più squadre conterebbe la classifica avulsa, e il Bologna è in vantaggio, per ora, con Genoa e Atalanta, prese singolarmente, mentre è in difetto con Sampdoria e Torino. Sono troppe le variabili a tre giornate dal termine per poter fare delle previsioni, ma ci sono squadre come l’Atalanta, che deve recarsi a Napoli e ricevere una Udinese probabilmente non ancora salva, e la Sampdoria, attesa dal derby e dalla trasferta all’ultima contro la Juventus, che di sicuro non regalerà nulla, con un calendario peggiore del Bologna.

STRATEGIE- in ogni caso, i rossoblu devono fare il massimo, per le ragioni di cui si parlava prima,magari provando a recuperare Destro, la cui assenza, in questo periodo negativo, si è sentita tantissimo. E’ certo che, comunque, la vittoria col Genoa ha tranquillizzato l’ambiente, e consente di fatto di cominciare a pianificare la prossima stagione, due mesi prima di quando è stato possibile fare l’anno scorso, con le conseguenze negative, in termini di amalgama e di preparazione, che si sono poi viste nel prosieguo del campionato. Sarebbe opportuno, per prima cosa, chiarire una volta per tutte il destino di Pantaleo Corvino, sulla soglia d’uscita ormai da due mesi ma ancora con un contratto in essere, e trovare al più presto, nel caso, il sostituto. La società inoltre, non dovrebbe, per pianificare le strategie di mercato, attendere le offerte per Diawara o Masina, ma portarne avanti una propria (con quale budget, e di conseguenza con quali obbiettivi, lo sa solo Saputo), ricordando che alcuni giocatori, come Destro e Donsah, vanno ancora saldati, eventualmente modificabile in caso di grosse offerte per i giovani talenti in rosa. Ad esempio, decidere se val la pena di riscattare Giaccherini dal Sunderland (e a quali cifre), provare a liberarsi dell’oneroso contratto di Acquafresca, e decidere cosa fare di elementi validi ma in scadenza e zavorrati dalla carta d’identità, come Brienza, Brighi e Morleo. Tutte operazioni che andrebbero fatte subito, senza aspettare la fine del campionato, per poi concentrarsi su chi arriva ed eventualmente su chi parte (pensiamo a Pulgar e Crisetig per esempio, 45 anni in due, un patrimonio della società, ma reduci da un anno di panchina; ha senso tenerli o darli in prestito?),  pianificando insieme al mister, che (almeno lui) sembra aver garantito una volta per tutte la sua permanenza sotto le due Torri.

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