Senza Cristiano Ronaldo non si segna, Hart salva il City – Finisce 0-0 la prima semifinale di Champions

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Forse è solo una coincidenza, ma il Real Madrid senza la sua punta di diamante Cristiano Ronaldo, fatica a segnare. La partita che si è disputata ieri sera all’Etihad Stadium di Manchester non ha regalato emozioni significative ma al contrario è stata bloccata tatticamente a centrocampo quasi per la totale durata dell’incontro. Solo nel secondo tempo le Merengues hanno leggermente messo il piede sull’acceleratore e ad impensierire la retroguardia dei Citizen che grazie ad un super Hart è riuscita a salvarsi.

Come erano schierati in campo :
Manchester City – Hart, Sagna, Kompany, Otamendi, Clichy, Fernando, Fernandinho, Navas, Silva, De Bruyne, Agüero.tecnico formato da Navas, Silva e Kevin De Bruyne.

Real Madrid – Navas, Carvajal, Pepe, Sergio Ramos, Marcelo, Casemiro, Kroos, Modrić, Bale, Lucas Vázquez, Benzema.

La big news del match è sicuramente una sola, l’assenza del fenomeno portoghese che non si è seduto nemmeno in panchina a causa di un risentimento muscolare. Quindi Zidane è costretto a schierare un 4-3-3 con il tridente d’attacco formato da Bale, Benzema e Lucas Vazquez; a centrocampo il solito Modric con Casemiro e Kroos. La linea di difesa è quella titolare composta da Sergio Ramos, Marcelo, Pepe e Carvajal. Manuel Pellegrini invece schiera un 4-2-3-1 con Aguero prima punta supportato da un trio dall’alto tasso di qualità formato da Navas, Silva e De Bruyne.

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L’APATIA DEL PRIMO TEMPO – Nel primo tempo non succede quasi nulla, prevale pricincipalmente il tatticismo e la pressione a centrocampo. Il Manchester City parte con un atteggiamento sicuramente non rinunciatario e grazie ad un baricentro molto alto e ale incursioni degli esterni Navas e Silva cerca in tutti i modi di impensierire la retroguardia madrilena. Inoltre i padroni di casa possono sempre contare sul loro gioiellino de Bruyne che ogni volta che tocca il pallone sembra poterlo trasfromare in oro. Invece la formazione guidata da Zidane, a parte gli inserimenti in velocità di Bale e Vazquez non ha creato quasi nulla. Il migliore del Real Madrid è come sempre Modric che con la sua sicurezza in mezzo al campo riesce sempre a mettere ordine e a servire palloni preziosi e precisi. Si va negli spogliatoi con le due squadre in perfetta parità.

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NON SI PASSA DALLE PARTI DI HART – Il secondo tempo comincia con due brutte esclusioni da entrambi i lati. Infatti Pellegrini al 40′ era stato costretto a sostituire per infortunio David Silva, mentre Zidane durante l’intervallo ha inserito in campo Jesè a causa di un problemino muscolare dell’attaccante francese. L’ingresso dello spagnolo classe ’93 del Real è devastante, infatti già al 61′ fa tremare tutto l’Etihad prendendo la traversa con una grande conclusione di testa sul cross di Carvajal. Per ora il City a parte creare molto in mezzo al campo, non ha mai spaventato la porta di K. Navas se non con una conclusione dalla distanza di Sergio Aguero a pochi secondi della ripresa. Invece la partita cambia aspetto verso la fine, i ritmi si alzano notevolmente e le due squadre si affrontano finalmente saltando gli schemi e a viso aperto. I primi due spauracchi per il City arrivano su due conclusioni di Bale e Modric, entrambe alte di poco. Infine il vero eroe della serata è Super Hart che al minuto numero 80′  compie due miracoli veri e propri sul colpo di testa di Casemiro e sulla conseguente risposta di Pepe. In questo modo il portiere inglese ha donato ancora alcune speranze ad un City che se avesse subito una rete a 10 minuti dalla fine probabilmente sarebbe andato quasi al tappeto. Finisce 0-0 all’Etihad e la sifda viene rimandata alla settimana prossima al Santiago Bernabeu quando probabilmente in campo ci sarà anche però un certo Cristiano Ronaldo, assente di lusso della serata.

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