Al Franchi la Fiorentina saluta i suoi tifosi con un deludente 0-0, Palermo vicino alla salvezza

FIRENZE- ultimo match casalingo per la Fiorentina, che non riesce ad andare oltre uno scialbo pareggio a reti bianche contro il Palermo, ottenendo se non altro la certezza matematica del quinto posto, che fa accedere direttamente alla prossima Europa League. E’ il minimo, per una squadra che a lungo è stata in corsa per un piazzamento Champions e che ha anche capeggiato la classifica da sola, ma che conclude la stagione in calando (una sola vittoria nelle ultime 11 partite), e che alla fine esce tra qualche fischio della curva Fiesole. Poca brillantezza e continuità per i padroni di casa, capaci solo di produrre uno sterile possesso palla, solo raramente interrotto da qualche folata di Zarate. Dal canto suo il Palermo, ben presto tranquillizzato dalle notizie provenienti da Carpi, ha difeso senza troppi affanni e con un atteggiamento tattico molto coperto un preziosissimo pareggio, che gli consentirà di ottenere la salvezza battendo nell’ultima giornata il già retrocesso Verona al Barbera. Terza partita consecutiva senza reti al passivo per i rosanero (non accadeva dal gennaio 2010), dopo le 63 reti incassate nelle prime 34 giornate, e salvezza ormai vicina.

PRIMO TEMPO- la Fiorentina parte bene con il suo consueto giro palla, ma le occasioni latitano. Al 10’ un tiro senza pretese di Bernardeschi  è facilmente neutralizzato da Sorrentino, e 8 minuti dopo Kalinic non approfitta di un liscio clamoroso di Gonzalez e tocca debolmente sul portiere rosanero. Al 22’ la migliore occasione di tutto il primo tempo; Zarate si accentra da sinistra e quasi dal limite calcia indisturbato, ma il suo rasoterra esce di un metro. Il Palermo raramente supera la metà campo, ma in realtà non corre grandi rischi., con i suo esterni offensivi che rientrano spesso sulla linea dei centrocampisti, trasformando il teorico 3-4-2-1 di Ballardini in un 3-6-1. Al 33’ Vazquez servito da Maresca calcia da appena dentro l’area, ma colpisce Gilardino in fuorigioco, e Orsato fischia punizione per la Viola. La frazione si chiude con Zarate che riesce solo a sfiorare su cross di Ilicic. Palermo copertissimo e rinfrancato dalle notizie provenienti da Carpi, Fiorentina che non trova spazi. Da segnalare l’ammonizione di Manuel Pasqual in chiusura di tempo che, diffidato, salterà l’ultima con la Lazio e chiude quindi oggi, dopo 11 stagioni, la sua avventura in maglia viola.

RIPRESA- Si riparte con Morganella che svirgola da dentro l’area un pallone invitante, poi Sousa toglie lo spento Ilicic per Mati Fernandez e al 59’ la migliore occasione del match; liscio di Rispoli, Zarate serve Kalinic che centra il palo. E’ il momento migliore dei viola nella ripresa, che al 65’ impegnano Sorrentino di testa, prima con Alonso, appena subentrato a Pasqual (a cui il Franchi tributa una standing ovation), e poi con Astori sul successivo corner. Al 70’ Mati, su punizione, calcia di poco a lato con Sorrentino comunque in controllo, ed infine al 77’ Alonso, su cross di Bernardeschi spara alto da ottima posizione. Il Palermo, rintanato nella sua trequarti, si limita a qualche ripartenza ma senza mai affondare, evitando di scoprirsi. La Fiorentina ci prova fino alla fine, ma non riesce mai a dare continuità alla sua azione, e trova solo una rovesciata fuori bersaglio di Zarate. Finisce cosi con una mezza delusione per i tifosi viola, e con gli ospiti che ora hanno la grande chance di restare in A, dopo essere stati ad un passo dal baratro

PAGELLE

FIORENTINA

 Tatarusanu- SV pomeriggio da spettatore non pagante

 Roncaglia- 5.5 fa il terzino destro contro nessuno, poteva proporsi di più

 Rodríguez- 6 partita tranquilla

Astori- 6.5 sicuro e pericoloso anche in avanti

Pasqual – 5.5 messo titolare per l’ultima al Franchi, saluta i tifosi con una prova non esaltante (60’ Alonso- 6.5 decisamente un altro passo, sfiora il gol in due occasioni)

 Badelj- 6.5 regista arretrato, detta i tempi con precisione (87’ Vecino SV)

Borja Valero- 6 buon primo tempo, ripresa con calo e nervosismo che gli costa ammonizione e squalifica, la sua stagione finisce qui

Bernardeschi-  5 impreciso e fuori partita, mai uno spunto dei suoi dalla fascia destra

Ilicic- 5 spento e indolente, brutta giornata (56’ Mati Fernandez-6 discreto impatto sul match, sfiora il palo su punizione)

Zárate- 6.5 il migliore dei suoi, anche se va a sprazzi. L’unico a saltar l’uomo e a rendersi pericoloso. IL MIGLIORE SPORTMAIN

Kalinic- 5.5 coglie il palo nell’unico pallone giocabile. Ma non è più quello di inizio stagione

 

PALERMO

Sorrentino- 6.5 attento anche se poco impegnato

Cionek- 5.5 soffre un po’ Zarate dalla sua parte

Gonzalez- 6 un liscio all’inizio su Kalinic poi se la cava

Andelkovic- 6 mai in difficoltà contro Bernardeschi

Rispoli- 5.5 un erroraccio che poteva costare caro, per il resto diligente sulla destra

Hljermark- 5 statico e impreciso(74’ Jajalo- SV)

Maresca- 6 buon primo tempo da regista classico, cala nella ripresa

Morganella- 5.5 tranquillo con Pasqual, in affanno su Alonso

Vazquez – 5 non era gara da ricami, e comunque lui ne fa pochi (88’ Chochev SV)

Trajkovsky- 5  l’atteggiamento difensivo della squadra non lo aiuta, ma lui non si fa mai vedere (60’ Quaison- 5.5  non incide)

Gilardino- 6 gara di grande sacrificio per l’ex viola, zero palloni giocabili, isolatissimo e impotente

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