Tra Frosinone e Sassuolo decidono un gol di Politano e due legni colpiti dai ciociari. Il Frosinone è in B ma il pubblico è da brividi

FROSINONE – Penultima giornata, ma, nonostante questo, partita che nessuno giocherà in ciabatte, vista la posta in palio per entrambe le squadre: da una parte la voglia di restare in A, cercando di ottenere la prima salvezza in massima serie, dall’altra il tentativo di scrivere un’ulteriore pagina della propria storia, con la qualificazione per le coppe europee. I laziali hanno una sola possibilità, vincere, mentre per gli emiliani non è un’ultima spiaggia, ma con il sorpasso ad opera del Milan dopo l’anticipo di ieri sera, poter giocare l’ultima in casa un passo avanti ai rossoneri potrebbe essere un buon vantaggio.

PRIMO TEMPO A DUE VELOCITA’, MA IN PARITA’ – Stellone dà fiducia alla coppia centrale difensiva Pryima-Ajeti e, in attacco, si affida al duo Ciofani-Dionisi. Di Francesco risponde con il tridente Berardi-Defrel-Sansone. In una cornice di pubblico di prim’ordine, con un tifo caldissimo che professa il suo appoggio alla squadra qualunque sarà il risultato finale, la partita parte fin da subito con ritmi altissimi, tra due squadre molto motivate a non buttare l’occasione. In questo clima nascono le prime due grosse occasioni per i padroni di casa: un tiro di Dionisi rasoterra deviato sul primo palo da Consigli e l’azione a tu per tu ancora tra Dionisi e Ciofani, con l’attaccante che, smarcato da Ciofani davanti al portiere, gira in porta a botta sicura, ma si vede respingere il tiro da Consigli con corpo e una serie di carambole tra le gambe. Il Sassuolo non si spaventa e risponde con un tiro di Sansone, troppo centrale e, per questo, facilmente parato da Bardi. Poi, complice anche il caldo, il ritmo della partita improvvisamente cala. Il Frosinone attende e cerca di sfruttare al meglio gli spazi. Il Sassuolo, invece, abbassa proprio la spinta, e questo manda su tutte le furie il proprio tecnico Di Francesco. Così nella restante metà del primo tempo si riesce a vedere solo una punizione dal limite di Pellegrini, parata, senza troppa apprensione, a terra da Bardi, e una rovesciata di Berardi a 5′ dalla fine, che si spegne sul fondo di poco. In occasione del primo episodio finisce la partita del portiere dei ciociari che, già dolorante alla coscia da diversi minuti, chiede il cambio ed esce tra le lacrime, ma anche tra gli applausi sinceri del pubblico di casa. Al suo posto, un po’ a sorpresa, entra Zappino invece di Leali.

DOPPIO PALO PER IL FROSINONE – Nuovo portiere protagonista, più per efficacia che per stile, nelle prime fasi del secondo tempo: dopo 2′ è Sansone ad impegnarlo con un tiro a giro dal limite dell’area, con il portiere che, benché paia ben posizionato, non trattiene e costringe i compagni al rinvio; al 7′ su un lungo lancio da centrocampo anticipa Defrel che sta inseguendo il pallone, ma, benché abbia i piedi in area, decide per il colpo di testa invece della presa alta, così da spizzare il pallone in fascia e costringere i compagni della difesa al difficile recupero. La prima vera occasione per i padroni di casa arriva all’11’, con una funzione dal limite sinistro di Kragl che costringe Consigli alla deviazione in tuffo a terra in angolo. Il Sassuolo occupa meglio il campo, spingendo soprattutto sulla fascia destra, dove i padroni di casa soffrono di più, mentre i ciociari provano a sfruttare i pochi spazi concessi dagli avversari, come succede al 23′ quando gli uomini di Stellone costruiscono l’azione più pericolosa della partita, con un contropiede costruito da Carlini e Kragl, con quest’ultimo che si occupa della conclusione con un rasoterra dal limite che, a Consigli battuto, colpisce il palo. O come alla mezz’ora, quando Ciofani, dai 30 metri, stoppa un pallone e vede Consigli fuori dalla porta, ma il cui pallonetto di collo pieno si va a stampare, ancora una volta, sulla faccia esterna del palo ed esce sul fondo. A questo punto appare chiaro che le motivazioni dei padroni di casa sono più alte di quelle degli ospiti, anche perché, se non sarà vittoria, sarà B sicura. Così arriva un’altra occasionissima, con Sammarco provvidenzialmente anticipato da Acerbi a pochi passi dalla porta sul cross di Frara. Seguita pochi minuti dopo dal tiro di Dionisi, che prende palla sulla fascia sinistra, si accentra e scaglia un pallone, deviato, con difficoltà, da Consigli.

POLITANO CONDANNA IL FROSINONE – In questo che sembra essere il momento migliore della squadra di Stellone, gli ospiti tornano a farsi vedere solo al 39′ con Falcinelli che, su assist di tacco di Duncan, si gira e manda la palla di pochissimo a lato. Ma 1′ dopo aggiustano la mira: contropiede gestito, ancora, da Duncan, che serve Berardi che lascia partire un cross rasoterra che attraversa tutta l’area, arrivando sul secondo palo dove un defilatissimo Politano, di piatto, mette in gol sull’angolo opposto. Gol che cala come un masso sullo stadio del Frosinone, che, a questo punto, vede la salvezza lontanissima. Eppure i tifosi continuano a cantare e incitare i propri giocatori. In questo clima da libro Cuore, c’è il tempo di vedere Kragl sfiorare il gol, al volo, di controbalzo, con il pallone che si spegne di poco sopra la traversa, e Politano sfruttare un contropiede, ma sbattere il pallone contro Zappino in uscita. Dopo 4′ di recupero, così, arriva il fischio finale. Il Frosinone è matematicamente in B con una giornata d’anticipo, il Sassuolo può continuare a sognare l’Europa. L’ultima cartolina dal Matusa, la più bella, è un’intero stadio che chiama i propri giocatori e li omaggia di un bellissimo saluto, ringraziandoli per quanto, comunque fatto. Anche così si può “vincere” un campionato.

FROSINONE-SASSUOLO 0-1

FROSINONE (4-4-2): Bardi (30′ Zappino); M.Ciofani; Ajeti; Pryima; Crivello; Carlini (79′ Longo); Sammarco; Gucher (71′ Frara); Kragl; D.Ciofani; Dionisi. A disp.: Leali; Blanchard; Russo; Tonev; Rosi. All.: Stellone.

SASSUOLO (4-3-3): Consigli; Vrsaljko; Cannavaro; Acerbi; Peluso; Pellegrini; Manganelli; Duncan; Berardi (88′ Gazzola); Defrel (71′ Falcinelli); Sansone (62′ Politano). A disp.: Pomini: Pegolo; Longhi; Adjapong; Ferrini; Broh; Missiroli; Trotta. All.: Di Francesco.

ARBITRO: Cervellera. Guardalinee: Dobosz; Soricaro.

MARCATORE: 85′ Politano (S)

NOTE: Giornata soleggiata e calda, campo in ottime condizioni. Ammonizioni: Gucher, Dionisi, Crivello e Kragl del Frosinone, Peluso, Berardi, Politano e Cannavaro del Sassuolo. Recupero: 3′ pt; 4’st.

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