Roma: Tra arrivi, partenze e il dilemma Pjanic

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Non c’è tifoso probabilmente in Italia più subissato e circondato dalle notizie di calciomercato (e più in particolare delle cessioni) che quello romanista, infatti le voci sulla partenza dei “pezzi pregiati” si sono fatte insistenti già prima della fine del campionato.

Per tentare di “capire” quello che sarà il mercato della Roma bisogna prima premettere lo stato finanziario della società, che è legato indissolubilmente al rispetto delle norme del famigerato Fair Play Finanzario.

“AS Roma SpA, dopo aver riconosciuto e ammesso lo “sforamento” per il periodo di monitoraggio 2014/15, si è impegnata ad avere un deficit aggregato di bilancio massimo di Euro 30 milioni per gli esercizi 2014/2015 e 2015/2016”, affinchè, nel 2017/2018 si possa raggiungere il pareggio del bilancio, e la Roma, nel 2014/2015 ha chiuso con un passivo di 42 milioni nel fatturato totale, e quindi è obbligata a chiudere il bilancio 2015/2016 con un attivo di 12 milioni per rientrare nei parametri del FFP, e questa è essenzialmente la spada di Damocle del calciomercato della Roma, che è costretta a trovare quei 30 milioni prima della chiusura del bilancio 2015/2016.

Da qui tutte le speculazioni sulle partenze dei giocatori con cui la Roma potrebbe fare plusvalenza, per la maggior parte pura spazzatura (vero Sportmediaset)?

Abbiamo deciso quindi di fare un borsino diviso in 4 macrocategorie,  Chi resta, Chi se ne va, Chi viene, Chi potrebbe venire, dei nomi importanti che gravitano nell’orbita Roma.

OVVIAMENTE bisogna aggiungere un forse a tutte queste categorie, anche perché la Roma ha il direttore sportivo più imprevedibile della Serie A, Walter Sabatini, nemmeno lui sicuro di restare.

CHI RESTA:

Radja Nainggolan – Nonostante fino a poco prima della fine del campionato fosse dato come sicuro partente, destinazione Chelsea di Conte, la notizia si è spenta appena il giocatore stesso ha smentito riaffermando il suo attaccamento a Roma ed alla Roma, anche se è notizia di oggi un interesse del Manchester United dell’appena arrivato Mourinho che avrebbe a disposizione 200 milioni per il mercato e avrebbe offerto 30 milioni + Fellaini, ah, che bello il mercato estivo…

Wojciech Szczęsny – Sembra fatto il rinnovo del prestito del portiere polacco, guadagnato a suon di buone prestazioni, nonostante un periodo di incertezze a metà campionato; conferma di Szczęsny che fino a poco tempo fa era ritenuta fondamentale in vista dei preliminari di Champions League, perché si è saputo solo pochi giorni fa che Alisson salterà l’Olimpiade e quindi farà la preparazione con la Roma, che altrimenti si sarebbe ritrovata con il solo Lobont (che ndr, ha appena rinnovato) a difendere i pali nei preliminari, ed ora con la conferma del polacco e l’arrivo del giovane brasiliano ci sarà concorrenza l’anno prossimo per il posto da portiere titolare.

Stephan El Shaarawy – La Roma capitalizzerà su uno dei tanti errori di Galliani degli ultimi anni, riscattando El Shaarawy, dato per morto e autore di 8 gol in 16 partite nell’ottimo girone di ritorno della Roma, per la modica cifra di 13 milioni, e Sabatini ancora ringrazia il collega milanista per i 55 milioni per Romagnoli-Bertolacci.

Francesco Totti – Sicuramente LA questione dell’anno per la Roma, il rinnovo del Capitano, che dalle ultime indiscrezioni di Sky Sport pare cosa certa; un rinnovo che fino ad un mese fa sembrava impossibile, ma favorito dall’accettazione del nuovo ruolo da parte di Totti, il “sesto uomo”, che ha permesso alla Roma di rimontare e vincere partite complicate come quella di Napoli e Torino. Si parla di un rinnovo annuale e poi di un ruolo di spicco (non chiarito) nella dirigenza della Roma dopo il ritiro, una cosa è certa, i tifosi della Roma e non godranno per un altro anno delle gesta del più forte 10 italiano degli ultimi anni, magari di farlo chiudere con uno Scudetto che manca da un po’.

Diego Perotti –

Come può non restare?

Antonio Rudiger – Partito malissimo, si è riscattato piano piano aumentando la sua costanza di rendimento e l’affiatamento con Manolas, formando con Manolas una delle migliori coppie del campionato; voci lo danno al solito Chelsea per 30 milioni, ma difficilmente verrà ceduto dopo una stagione, se non a fronte di offerte monstre, come fu quella per Marquinhos nell’estate 2013.

CHI PARTE :

Miralem Pjanic: A malincuore viene inserito in questa lista, però una premessa, la notizia di sportmediaset è PURA SPAZZATURA, perché? Perché innanzitutto è palese la malafede, dato che la notizia fu diffusa (senza che ci fossero voci precedenti di Pjanic alla Juve) da Bargiggia la mattina della sfida Milan – Roma, che avrebbe potuto dare l’Europa League al Milan qualora avesse vinto, inutile ricordare di chi sia sportmediaset…in ogni caso la cessione di Pjanic alla Juventus è molto complicata poiché è vero che la Juve potrebbe pagare la clausola di 38 milioni e parlare col giocatore direttamente, ma è altrettanto vero che è difficile che Pjanic faccia un salto simile tra le due sponde, se proprio dovrà partire, è molto più probabile parta verso l’estero, a meno di rinnovi da parte della Roma e la conseguente rimozione della clausola, ma ad ora non si sa nulla.

Gli esuberi: Doumbia, Ljajic, Iturbe, Iago Falqué i nomi più accreditati ad uscire da Trigoria per tentare di non cedere i big, anche se Iturbe verrà prima provato da Spalletti. Da non escludere la cessione di giovani come Sadiq, Paredes, e Ricci, con il primo molto probabilmente destinato a partire, o addirittura sia Sadiq e Paredes potrebbero partire con Ricci a fare un altro anno a Crotone, situazione complicata.

Edin Dzeko: Sembra non avere convinto Spalletti, dopo aver fatto perdere il sonno ai tifosi romanisti; alcuni vorrebbero scommettere sulla sua ripresa il prossimo anno, adducendo come prova il fatto che abbia segnato poco il primo anno da tutte le parti e dando la colpa al non-gioco di Rudi Garcia, ma è pur vero che con Spalletti apparte rare occasioni si è visto poco, potrebbe essere sacrificato, anche per il suo elevato stipendio, di 4,5 milioni l’anno fino al 2020, e probabilmente con l’ascesa del modulo senza punte, verrebbe relegato al ruolo di riserva.

Lucas Digne – Il giovane terzino francese ha giocato una buona stagione, migliorando soprattutto dal punto di vista difensivo, ma il PSG vuole 15 milioni per il riscatto, e a meno che non abbassi le pretese difficilmente la Roma lo riscatterà a quelle cifre.

Gli “anziani” – Maicon e Keita sembrano destinati a lasciare la Roma a fine stagione per evidenti limiti di età, anche se Keita nella seconda parte di stagione è stato superlativo.

CHI VIENE:

Alisson: Il 22enne portiere titolare della Seleçao ha già sostenuto le visite mediche a Roma e ci sarà per la preparazione estiva, si giocherà il posto con Szczesny.

Leandro Paredes: Il promettentissimo centrocampista argentino è stato una delle rivelazioni del 2015/2016 nel sorprendente Empoli di Giampaolo, dove ha giocato da regista ad ottimi livelli, destinato a rimanere o partire a titolo definitivo, magari al Liverpool che si dice abbia offerto 20 milioni, probabilmente sarà Spalletti a decidere sulla sua permanenza.

Gerson:  La stellina del Fluminense arriverà a Roma dopo aver disputato l’annata con il Flu, avendo rifiutato a gennaio il prestito al Frosinone. Strappato a Juve e Barça sarà uno dei giocatori da seguire l’anno prossimo, specialmente se prenderà l’eredità di Pjanic in caso di cessione del bosniaco.

CHI POTREBBE VENIRE:

Amadou Diawara – Il 19enne centrocampista guineano del Bologna autore di un’ottima stagione è stato accostato alla Roma per due motivi principali e la riuscita dell’affare è legata a quelli: la partenza di Sabatini direzione Bologna, data prima per certa ed ora meno probabile; la partenza di Pjanic, che porterebbe Diawara a Roma come parziale sostituto.

Martin Caceres: Sembra fatta per il passaggio del jolly difensivo della Juventus a parametro zero alla Roma, che però sarà disponibile solo da ottobre per l’infortunio subito ad Aprile.

Mauro Icardi – Per molti giornali vicino alla Roma poco tempo fa, ma la valutazione dell’Inter, più di 40 milioni, sembra fuori mercato per la Roma, anche se si era ipotizzato uno scambio più conguaglio con Dzeko, sembra un ipotesi difficilmente percorribile da parte dei giallorossi.

Arkadiusz Milik  – In Olanda viene indicato come l’erede di Zlatan Ibrahimovic e di Robert Lewandowski, il 22enne dell’Ajax ha marcato l’invidiabile score di 21 gol in 31 partite di campionato; la valutazione si aggira sui 15-20 milioni, una cifra abbordabile per la Roma, specie in caso di cessione di Dzeko, ma ci sarà da superare la concorrenza di varie squadre europee, tra cui la Lazio.

Simone Zaza – Uno dei tanti attaccanti accostati alla Roma in caso di cessione di Dzeko, ma sembra fantamercato dato che la valutazione della Juve è elevata, si parla di 25 milioni, che per l’attaccante lucano sembrano francamente troppi.

Pablo Zabaleta – Il 31enne terzino del City è in scadenza di contratto, ma i dubbi più che sul prezzo sono sull’integrità fisica, infatti Zabaleta nel 2016 ha disputato solo 13 partite con guai fisici, e 31 anni per un terzino sono molti, ma la Roma potrebbe ripetere la scommessa fatta con Maicon, staremo a vedere.

Axel Witsel – Il centrocampista belga era stato fortemente accostato alla Roma per via della sua militanza allo Zenit con Spalletti, ma è notizia di ieri la smentita dell’agente, che però ha auspicato un interesse della Roma, probabilmente è stato proposto, ma si deve prima risolvere il nodo Pjanic.

Mario Rui / Cristian Ansaldi / Gregory Van Der Wiel – Il terzino dell’Empoli sembra essere stato sondato dalla Roma con 6 milioni di euro, ma c’è da registrare l’interesse della Fiorentina; più probabile sembra Ansaldi  che interessa alla Lazio ma che vorrebbe giocare la Champions League, mentre è raffreddata la pista che porta a Van Der Wiel, che si svincola a parametro zero ma che  però sembra avere pretese economiche alte.

 

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