Che spettacolo al Giro! Kruijswijk cade in discesa, Nibali vince e convince a Risoul, Chaves nuova maglia rosa

nibali

RISOUL – Il Giro valica le Alpi arrivando in Francia e la classifica si stravolge. La 19a tappa da Pinerolo a Risoul verrà ricordata a lungo. Un tappa dominata da un magistrale Vincenzo Nibali, che, complice la caduta della maglia rosa scendendo dal Colle dell’Agnello (Cima Coppi del Giro 2016), si trova ora a 44′ in classifica generale da Esteban Chavez, giunto terzo al traguardo con un ritardo di 51″ dall’italiano. Ai piedi del podio un ottimo Diego Ulissi.


8ac9b318-8da0-41e7-8030-4c1b9fc1f7cbUNA CIMA COPPI CHE HA STRAVOLTO IL GIRO 
– Prima ora di gara corsa a mille, 28 corridori in fuga e poi il Colle dell’Agnello. La Cima Coppi della corsa rosa 2016, posta a 2744 metri,  ha stravolto ogni logica di gara. Il murciano Valverde, terzo alla vigilia, paga dazio alle grandi altitudini, perdendo contatto da Nibali, Chaves e Kruijswijk a pochi chilometri dal gpm. L’olandese sembrava essere ancora una volta in controllo della corsa, ma è bastato un suo errore in discesa a sconvolgere una classifica che lo vedeva padrone con distacco. A Risoul Kruijswijk arriverà a pagare quasi 6′. Discesa fatale anche per il giovane Ilnur Zakarin, 5° alla vigilia e costretto al ritiro per una frattura alla clavicola destra.

T15_MadonnaDC_2_alt
Profilo altimetrico della 20^ tappa Guillestre – Sant’Anna di Vinadio

NIBALI RISPONDE SULLA STRADA E LA 20^ TAPPA… – Dopo due settimane e mezzo a rincorrere gli avversari, prendendosi montagne di critiche per le prestazioni sottotono, il campione italiano ha risposto sulla strada, ricordando ancora una volta chi è e cosa può fare Vincenzo Nibali. Alla luce della vittoria di tappa e del risicato ritardo dall’attuale leader Esteban Chaves, oggi apparso un po’ alla corda nel finale, la lotta per la vittoria finale con una tappa durissima ancora da correre è più aperta che mai. La 20^ tappa con i suoi 3 gpm di 1^ categoria sarà decisiva per la classifica della maglia rosa e molto probabilmente saranno decisive le squadre. Chi saprà muovere meglio le proprie pedine fra Chaves, Nibali, Kruijswick e Valverde potrà fare la differenza. In ballo però non ci sarà solo la maglia rosa, ma anche la maglia bianca, saldamente sulle spalle di Bob Jungels, e la maglia azzurra destinata agli scalatori, vestita per 13 giorni da un buon Damian Cunego che farà di tutto per far parte della fuga che caratterizzerà l’ultima e decisiva tappa del Giro d’Italia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *