Turchia-Croazia, il film della partita

Prima partita per la nazionale delle mezzelune, che incontra nell’esordio la Croazia di Mandzukic e Modric nella rivincita del rocambolesco quarto di finale del’Europeo 2008.
Croati e Turchi in formazione tipo, pronti a darsi battaglia per conquistare tre punti pesantissimi in un giorne che alle spalle della Spagna sarà equilibrato.
PRIMO TEMPO
Parte forte la Croazia, che pare voler far lei la partita, con i Turchi più attenti a contenere e ripartire. Rakitic, Mandzukic e Brozovic provano a spezzare l’equilibrio ma la mira non è precisa.
Dopo i primi 10 minuti le mezzelune prendono le misure e la Croazia non riesce a pungere eccessivamente ed anche i Turchi cercano qualche sortita ulteriore, ma senza essere incisivi. Per vedere il primo vero tiro si arriva al minuto 29′ quando Tufal non trova il goal del vantaggio per merito del portiere avversario.
La partita non è oggettivamente bella, le due squadre hanno genio ma non eccessiva qualità media e si giocano molto, pertanto le occasioni latitano.
Si arriva al minuto 41′ per avere un’emozione, ed è molto negativa per i tifosi del Bosforo. Modric è furtivo su una corta respinta e con un bel tiro porta avanti i suoi.
I Turchi accusano il colpo ma come da tradizione provano subito a reagire e con Hakan Balta cercano di riprendere la partita ma il tiro è fuori. Si va negli spogliatoi.

SECONDO TEMPO
A fine tempo era entrato Volkan Sen, che pare dare nella ripresa l’accellerata necessaria alla nazionale di Terim. Eppure, dopo qualche azione pericolosa ma che non giunge al tiro, è la Croazia a riprendere il pallino del gioco.
Il fatto è che i Croati sono assai più facilitati da una serenità maggiore e dal fatto che la compattezza dei Turchi viene meno perchè nel tentativo di creare pericoli la squadra delle mezzelune si allunga.
Quasi si chiude la partita quando Srna da fuori su punizione centra la traversa, ma tutto resta in equilibrio.
Terim cerca di mescolare le carte inserendo Ylmaz al posto della stella Turan, e successivamente anche Mor, ma i suoi rimangono assai sterili. La Croazia chiude bene, i suoi sono timidi ma soprattutto i Croati, che in mezzo al campo hanno ottimi palleggiatori, riescono a nascondere la palla agli avversari e tenerla distante dalla propria area.
Si attende un finale pertanto arrembante dei Turchi, che però non arriva mai ed anzi, la Croazia é pure imprecisa e mentre dovrebbe chiuderla, la tiene aperta da sola sbagliando almeno 3 palle goal.
Finisce così 1 a 0, per la Croazia il ruolo della lepre calza già a pennello (rispetto a R.Ceca e Turchia), per i ragazzi di Terim invece l’Europeo diventa davvero difficile da subito, perchè la prossima è con la Spagna ed una sconfitta decreterebbe forse già l’eliminazione. Occorrerà fare di più ed avere più incisività negli uomini chiave.

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