Euro 2016: Con l’asse Bonucci-Giaccherini-Pellé è Nato il Contismo Nazionale! Belgio Vs Italia 0-2

LIONE – Prima prova d’esame superata per la Nazionale: un’Italia propositiva e ben piazzata in difesa, merito di un gioco di squadra ben calibrato, studiato maniacalmente da Antonio Conte. Tra le partite disputate fino a questo momento a Euro 2016, quella tra Belgio-Italia è stata la più bella, sia dal punto di vista del gioco che emozionale.

Il Contismo – La partita tra Belgio-Italia si può considerare il manifesto del Contismo Nazionale, con gli schemi tattici e gli aspetti motivazionali già visti ai tempi della Juventus, riadattati ai giocatori Azzurri. Il Gioco corale di questa prima sfida Europea è stato provato e riprovato, fin dagli stage iniziati il 18 maggio,  ed è risultato decisivo per neutralizzare una squadra come il Belgio, favorita indiscutibilmente dai pronostici.

Giaccherini per Belgio-Italia

L’Asse Bonucci-Giaccherini-Pellé – Nelle azioni di squadra dell’Italia ci sono stati dei giocatori che con le loro manovre hanno scandito le fasi del match. Come la prestazione di Bonucci, che è stata perfetta non soltanto in fase difensiva, ma anche nello sbloccare il risultato della partita, servendo un assist incredibile da metà campo a Giaccherini, che in area la stoppa in modo magistrale e segna il primo goal Azzurro a Euro 2016. Già da come l’aveva arpionata si era visto che sarebbe stato goal, ma Giaccherinho (soprannome che dice tutto) è l’emblema del Contismo: onnipresente in ogni zona di campo, pronto a dare il 100% per i suoi compagni. Un’altro player decisivo è stato Pellé, non solo perché nel finale, dopo un momento di sofferenza nelle retro vie, ha avuto la freddezza da vero centravanti di colpire al volo un assist “al bacio” di Candreva, chiudendo in bellezza il match; ma anche per la sua prestazione da tornante utile per la fase difensiva a protezione di un risultato esaltante.

Pellé e Bonucci per Belgio-Italia

Gli Aspetti del match – Nonostante i cambi stravaganti De Sceglio-Immobile-Thiago Motta, che hanno dato comunque ragione al C.T., la partita degli Azzurri è stata di grinta e di cuore. Mentre il Belgio con il suo giro palla ha giocato individualmente e non per il gruppo, vedi le prestazioni di Nainggolan, il migliore dei Diavoli Rossi e del Diesel-Hazard, che ha animato il finale di partita schiacciando in area l’Italia. Le tante ammonizioni nelle fila Azzurre influiranno il percorso per le prossime partite del girone, ma non dovrebbe esserci problemi per Antonio Braveheart Conte, che anche stando in panchina riesce a riportare delle “ferite di guerra”.

Conte post Belgio-Italia

Prossimamente – Non c’è nulla di male nell’essere un pizzico esaltati dopo questa vittoria e nello sperare di esserlo anche dopo la prossima partita: venerdì alle 15:00 ci sarà la secondo prova dell’Italia contro la Svezia. Bisogna rimanere ancora con i “piedi per terra” ma questo è un’aspetto che fa parte del Contismo.

Belgio-Italia 0-2 (p. t. 0-1)

BELGIO (4-2-3-1): Courtois; Ciman (31′ s.t. Ferreira Carrasco), Alderweireld, Vermaelen, Vertonghen; Witsel, Nainggolan (17′ s.t. Mertens); De Bruyne, Fellaini, Hazard; R. Lukaku (28′ s.t. Origi). Panchina: Mignolet, Gillet, Denayer, Kabasele, J. Lukaku, Meunier, Dembelé, Benteke, Batshuayi. Allenatore: Wilmots.

ITALIA (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Candreva, Parolo, De Rossi (33′ s.t. Thiago Motta), Giaccherini, Darmian (14′ s.t. De Sciglio); Pellè, Eder (31′ s.t. Immobile). Panchina: Sirigu, Marchetti, Ogbonna, Florenzi, Sturaro, Bernardeschi, El Shaarawy, Insigne, Zaza. Allenatore: Conte.

Arbitro: Clattenburg (Inghilterra)

Marcatori: 32′ p.t. Giaccherini, 47′ s.t. Pellè.

Note: Ammoniti Chiellini (Ita.), Eder (Ita.), Bonucci (Ita.), Thiago Motta (Ita.) e Vertonghen (Bel.) per gioco scorretto.

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