Euro 2016 – Girone F: tutto può succedere in vista dell’ultimo turno, CR7 a rischio esclusione, Islanda e Ungheria le sorprese, delude l’Austria

Euro 2016 - Girone F

Sabato sera al Parc des Princes di Parigi il Portogallo di Cristiano Ronaldo non è andato oltre lo 0-0 contro l’Austria di Alaba, mentre nel pomeriggio Ungheria e Islanda avevano a loro volta pareggiato con il punteggio di 1-1. Come avevamo annunciato nell’articolo di presentazione, il girone F sta regalando sorprese e, con un turno ancora da disputare, i giochi sono più aperti che mai.

Portugal's forward Cristiano Ronaldo gestures during the Euro 2016 group F football match between Portugal and Austria at the Parc des Princes in Paris on June 18, 2016. / AFP / LIONEL BONAVENTURE (Photo credit should read LIONEL BONAVENTURE/AFP/Getty Images)

50 TIRI E UN GOL – I lusitani sono la squadra che ha tirato più volte verso la porta avversaria nelle prime due partite della fase finale di Euro 2016, riuscendo a concludere per ben 50 volte . Numeri pazzeschi, ma che indicano una volta di più che nel calcio non basta la quantità. Complice un pizzico di sfortuna, portieri in forma e qualche imprecisione di troppo, CR7 e compagni non hanno saputo concretizzare l’enorme mole di occasioni prodotte, andando a segno una sola volta e colpendo 3 legni. “Abbiamo fatto più che abbastanza per vincere” ha affermato l’esperto difensore centrale Ricardo Carvalho a fine partita, predicando calma, ma dopo 180′ di gioco appare chiaro che l’attacco lusitano debba cambiare registro se vorranno lasciare il loro marchio su questo Europeo.

Islanda, UngheriaISLANDA E UNGHERIA BRILLANO SENZA CAMPIONI – La matricola islandese continua a sorpendere e dopo il pareggio contro il Portogallo per poco non è arrivata la vittoria contro l’Ungheria, vanificata da un autogol. La squadra allenata da Heimir Hallgrímsson sta dimostrando che l’eliminazione dell’Olanda nella fase di qualificazione non è stata frutto del caso e siamo sicuri che l’Islandasaprà riservarsi altre sorprese in questo Europeo. Soddisfatto del pareggio anche Bernd Storck, Ct dell’Ungheria, che con un pizzico di fortuna si trova ora in testa al girone con la qualificazione ad un passo, ma in vista dell’ultimo turno vietato abbassare la guardia.

AUSTRIA IN DIFFICOLTA, MA I GIOCHI SONO APERTI – Sulla carta era la seconda forza del girone F, ma finora Alaba e compagni sono rimasti a secco nella casella “gol segnati”. Per non abbandonare prima del previsto la competizione sarà fondamentale una vittoria contro l’imbattutta Islanda, che potrebbe non bastare in caso di vittoria del Portogallo contro l’Ungheria. In quel caso l’Austria chiuderebbe alle spalle dell’Ungheria in virtù degli scontri diretti e dovrebbe sperare nel ripescaggio come una delle migliori terze.

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