Turchia-Repubblica Ceca, il film della partita

Gara cruciale per le due formazioni, che rincorrono una il secondo posto, con buone chance visto lo scontro diretto tra Spagna e Croazia, ed una un oggettivamente difficile terzo posto, la Turchia.
Ne viene fuori una partita difficile, abbastanza dura e spigolosa.

PRIMO TEMPO

La Turchia mostra che ci crede, d’altronde già otto anni fa la partita con la Repubblica Ceca coincise con un piccolo miracolo, quel 3 a 2 in rimonta che diede il secondo posto ed il passaggio del turno.
Partono forti le mezze lune, ed al 10 Ylmaz trova il goal del vantaggio, dando carica e convinzione ai suoi.
La Turchia oggettivamente non è arrivata al meglio a questo Europeo, e così accade che i Ceci, che si giocano tutto e forse sanno del vantaggio Spagnolo, si buttano a testa bassa.
Già al 16′ potrebbe arrivare il pareggio ma Sivok prende il palo.
Da qui in poi tutte le azioni pericolose sono Ceche, ma non sono percise. A dire il vero la Turchia prova a contenere e ripartire e la gioca alla pari, solo che davanti non riesce a creare nulla di che.

SECONDO TEMPO
Il secondo tempo diventa un’altra partita. La Turchia sembra rinfrancata dall’aver finito il primo tempo in vantaggio ed entra determinata. La Repubblica Ceca cambia invece Pavelka con Skoda.
Non accade granchè fino a che Tufan, al 65′ trova il goal sugli sviluppi di un calcio da fermo e mette KO i Cechi.
La Repubblica Ceca si dispera, prova a reagire, ma non ha lucidità e nonostante i cambi (entra Dockal) non ha neanche gamba.
La Turchia rischia pure di triplicare al 75′ con Turan, ma il pallone è fuori.
Intorno al 80′ prima Sivok, poi Darida, cercano di riaprirla, ma senza successo.
La Turchia ora spera, anche se le possibilità sono poche, i Cechi si leccano le ferite, anche se pure con un successo sarebbero arrivati terzi ed in ballo per il ripescaggio.

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