ROMA-SAMPDORIA, UNA SINTETICA ANALISI

Di analisi, forse psichiatrica, avrebbe bisogno l’ambiente Romanista, alle prese con l’ennesimo esame dopo il 2 a 2 di Cagliari e le polemiche feroci seguite con tanto di proprietà arrabbiatissima con squadra e tecnico.
Come sia stato possibile passare dalla prima giornata ed i giorni immediatamente precedenti e successivi (“siamo da scudetto”, “basta vittorie della Juve, quest’anno lo vinciamo noi) ad un ambiente che già pare sfiduciato ed in crisi non pare facile capirlo, ma un’autoanalisi dell’ambiente Romanista potrebbe darci la risposta.
Oggi scende a Roma una positiva, almeno finora, Sampdoria, squadra partita con un buon mercato ma qualche perplessità sulla tenuta societaria, sempre un brutto cliente e specialmente per i Romanisti che spesso hanno avuto la peggio contro la compagine Genovese.
Facciamo un’analisi sintetica per punti, poichè oggi, in una gara che ha avuto un intervallo di 40 minuti, ha poco senso andare nel dettaglio degli episodi: troppo strana questa gara.
Poco conta che alla fine il risultato vada a favore della Roma, con il solito eterno Totti a risolverla.

CHE CASINO – Il primo tempo della Roma, al di là dei problemi metereologici, è davvero un gran pasticcio.
Partiti bene ed in vantaggio dopo poco, con un Salah ed un Perotti sopra gli scudi, i Capitolini sono andati inspiegabilmente in grande difficoltà, facendo davvero del loro peggio, dando metri alla Samp e non aggredendola più, ma soprattutto mostrando poca personalità nei giocatori del reparto avanzato. Dopo la prestazione di Pjanic di ieri e quella di Perotti di oggi ci saranno pochi confronti da fare, e forse era meglio risparmiarseli.

CHE BELLA SAMP – Cinica, vogliosa, non scontata, la Samp invece ha dimostrato di essere squadra dalle belle prospettive. La Roma non era un cliente scomodissimo oggi, pensando ad una delle grandi almeno, ma recuperare così il risultato e rischiare anche di renderlo più rotondo non è da tutti.
La star è sempre Muriel, che è l’uomo che spacca il gioco delle difese avversarie con la sua velocità e crea superiorità, se poi vicino c’è una vecchia volpe come Quagliarella tutto diventa più facile.
Il pareggio di Dzeko poco importa, a Roma può capitare, la Samp non lotta per la Champions o per lo Scudetto, ma per l’Europa league sì.

ALTERNATIVE – Da domani qualcuno potrebbe dire che la Roma ha molte alternative. I nuovi entrati Dzeko e Totti confezionano il 2 a 2 e cambiano inerzia all’incontro dopo il lungo intervallo causa grandine, ma non bisogna nascondersi dietro ad un dito.
Totti è un quarantenne che non potrà giocare tutto sommato molto, nonostante il cuore che ci può mettere, Dzeko anche se non è sempre rapace (eufemismo) di sicuro non è facilmente sostituibile, almeno finchè El Sharaawy non deciderà di riprendersi il posto che sarebbe suo (quello del bomber).
Il Bosniaco pare alla fine adatto al gioco di Spalletti: es un nueve de verdad e non un falso nueve, però fa un lavoro prezioso.

OBBIETTIVI ROMANI – Onestamente, bisogna valutare a Natale, ma dopo un inizio incoraggiante pare difficile pensare ad una Roma campione di Italia tra 9 mesi, dopo oggi. Le vie del calcio sono infinite, ma la Juve pare di un altro pianeta ed anche il Napoli pare comunque superiore, se porprio fosse.
Certo non bisogna disperare. Come già scritto dopo il 2 a 2 di Cagliari, i problemi dei Giallorossi sono mentali più che tecnici, la squadra magari non sarà al livello della Juventus ma sarebbe da titolo, o almeno da secondo posto.
Non sappiamo che consigli dare a Spalletti, che il suo lavoro lo sa fare bene. Ce ne sarebbero per la proprietà, che doveva portare un nuovo segno molto Americano e pare essersi Romanizzata alla perfezione, con ritardi nei programmi, proclami roboanti ma inadeguati ed evitabili e deligittimazioni di ambiente poco intelligenti ed ineleganti.
Il Patron non deve fare da capoufficio rompiballe, dando addosso a questo o quello, deve dare certezze e fare il “direttore tecnico” dell’ambiente semmai. Infuocarlo e renderlo negativo, specie a Roma, porta poco lontano.

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