Il primato delle genovesi naufraga…

Scusate l’ironia spicciola ma condividerete con me l’idea che è una bella coincidenza che dopo due vittorie consecutive siano stati dei nubifragi (ma non solo) a porre fine alla supremazia di Genoa (che però deve ancora giocare la sua partita) e Sampdoria (alla fine sconfitta).

PIOVE, GUARDA COME PIOVE – Iniziano le due partite, il Genoa accoglie a Marassi la Fiorentina, la Samp scende in campo all’Olimpico contro la Roma. Ma poi arriva l’imprevisto, quello che non ti aspetti. Al 28′ nella città della Lanterna si abbatte un nubifragio. Bastano pochi minuti ed il terreno di gioco diventa impraticabile. Gara sospesa, si riprenderà più avanti nel corso del campionato, molto probabilmente molto più avanti. Le cose vanno diversamente per i blucerchiati, molto diversamente. Perché dopo un primo tempo in vantaggio per 2-1 nei 75′ di intervallo (intervallo + sospensione per diluvio (quasi universale) con tanto di grandine) la Sampdoria deve aver perso la concentrazione e così prima subisce il pareggio e poi, nel recupero, il gol della sconfitta ad opera, dal dischetto, di Totti. E così addio testa della classifica, anche se il Genoa può ancora sperare…
Genoa – Fiorentina sosp.
Roma – Sampdoria 3-2

pallone pioggia

roma-uragano
IL CROTONE NON SI SBLOCCA – Ha giocato per ultimo in casa dell’Empoli, ma il giorno in più di riposo non ha portato a niente in casa Crotone. I neopromossi proprio non riescono a sbloccarsi, rimanendo a 0 punti dopo tre partite. E allora il prossimo turno diventa già un vero test per la salvezza contro un Palermo che è riuscito ad ottenere, fino a ora, un punto con un’Inter ancora in rodaggio alla seconda di campionato.
Empoli – Crotone 2-1

TUTTO PREVISTO – Non ci si aspettava un miracolo del Sassuolo in casa della Juventus, ma gli amanti del calcio delle “piccole”, quelli che lo scorso anno hanno gioito per il Leicester, in questi miracoli ci sperano sempre e non importa se ci sono il Sassuolo e la Juve o altre due squadre, sia inteso. Ma i pronostici alla fine vincono quasi sempre e allora non fa scalpore vedere il risultato di 3-1 per i bianconeri che si piazzano in solitaria (Genoa permettendo) in testa alla classifica. Ma questo non vuol dire certo che ci dobbiamo aspettare un Sassuolo meno brillante della passata stagione, in fin dei conti ha 3 punti come compagini ben più blasonate. L’importante, come sottolineato anche dal tecnico Di Francesco, è che i suoi non si siano montati la testa, l’umiltà, il lavoro e la consapevolezza dei propri mezzi pagano sempre.
Juventus – Sassuolo 3-1

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