#PremierLeague 4^giornata: il derby di Manchester va al City, bene Arsenal e Liverpool, primo stop per il Chelsea di Conte

PREMIER LEAGUE – Dopo la pausa per le nazionali, la quarta giornata di Premier presentava due appuntamenti imperdibili: il derby di Manchester e la sfida Klopp-Ranieri. Il City vince senza entusiasmare contro uno United molto nervoso e distratto in difesa mentre la squadra di Klopp passeggia sul Leicester, ridimensionandolo definitivamente. Bene anche l’Arsenal, che vince in casa, male ma non malissimo il Chelsea di Conte, che pareggia in Galles contro lo Swansea di Guidolin.

DERBY DI MANCHESTER

La foto di Josè Mourinho rispecchia esattamente il derby di Manchester. Ha vinto il City, 1-2, con gol di De Bruyne e Ihenacho da una parte e il solito Ibra dall’altra, ma che partita è stata?
Sicuramente nel primo tempo abbiamo visto più City, ma solo con il possesso palla.
Caratteristica peculiare delle squadre di Guardiola, i Citizens addormentano il pubblico di Old Trafford e tutti i telespettatori a casa con un possesso palla estenuante, avvilente e poco produttivo. Che senso ha avere il 70% e oltre la palla e vincere 1-2 con un gol causato da un errore di Blind (che non è nemmeno un difensore a dirla tutta) e un tiro che rimbalza sul palo e finisce sui piedi dell’attaccante del City, che da 3 metri non può proprio sbagliare?
Il “boring” United che si era visto negli ultimi due anni lascia lo spazio al “super boring” City di Pep, che a differenza dell’olandese però le partite le vince e, per il momento, si porta a casa la testa della classifica in solitaria.
Se il calcio tutto movimento e circolazione palla di Guardiola avrà futuro in Inghilterra, solo il campo potrà dircelo.

KLOPP BOOOOM!

klopp-2

È un super Liverpool quello che scende in campo ad Anfield, nella prima stagionale casalinga per i Reds dopo i lavori di restyling. Ed è subito partenza con il botto, con i campioni in carica del Leicester che prendono 4 schiaffi pesantissimi e tornano a casa senza nemmeno provare a reagire.
Per chi pensava che la favola Leicester avesse una seconda stagione, dovrà ricredersi.
Gli uomini di Ranieri lo scorso anno sono stati fantastici nell’approfittare di una stagione negativa di praticamente qualsiasi big, ma è raro che possa capitare nuovamente e, fossi un tifoso Leicester, penserei più a salvarmi dignitosamente che puntare all’Europa che conta.
Le Foxes quest’anno avranno anche la “distrazione” Champions con il rischio di perdere energie in settimana discapito del campionato.
Ranieri dovrà essere bravo a fare nuovamente quadrato e a salvare il salvabile.
Dall’altra parte invece c’era un Klopp ansioso, come tutti i tifosi, di esordire in casa e di fare una buona partita: così è stato, con un Liverpool che ha sempre avuto in controllo la gara senza lasciare margine agli uomini in blu di rientrare in corsa.
Quest’anno il Liverpool sarà così: ambizioso e forte con le grandi, incerto e ansioso con le piccole squadre.
Se Klopp riuscirà a gestire meglio le partite di fascia più bassa, potrebbe esserci qualche sorpresa nei piani alti della classifica.

MAZZARRI SHOW E IL DERBY ITALIANO

Oltre al derby di Manchester, domenica pomeriggio è andato in onda anche un altro dei tanti derby tra allenatori italiani presenti in Premier: Guidolin contro Conte.
Gli uomini della squadra gallese hanno provato a fare l’impresa, subendo prima il gol dello 0-1 nel primo tempo e poi ribaltando in pochi minuti il risultato, portandosi 2-1.
A quel punto sembrava quasi fatta e Swansea era pronto a vivere un pomeriggio domenicale da favola, quando Diego Costa ha riportato nuovamente tutti con i piedi per terra con il gol del 2-2 finale.
Primo passo falso (seppur minimo e su un campo ostico) per Conte, che poteva raggiungere il City al primo posto e invece dovrà accontentarsi per ora del secondo, con il big match di venerdì alle porte contro il Liverpool che ci dirà quali ambizioni avranno le due squadre.

Bene anche Mazzarri con il suo Watford, che rischiava di cadere in un baratro senza fondo e invece ha avuto la forza di reagire nel nuovo stadio del West Ham.
Nello “Zaza day” (esordio dell’italiano prelevato dalla Juventus) è un altro italiano a festeggiare, Mister Mazzarri, che avrà ancora problemi con l’inglese ma riesce a farsi capire benissimo dai suoi ragazzi, che ribaltano il risultato a Londra sotto di due gol dopo 33 minuti acciuffando il pari già alla fine del primo tempo, per poi completare l’opera con le altre due reti nel secondo tempo conquistando così la prima vittoria in campionato. Impresa.

RISULTATI

Man Utd-Man City 1-2
West Ham-Watford 2-4
Stoke-Spurs 0-4
Middlesbrough-C.Palace 1-2
Burnley-Hull City 1-1
Arsenal-Southampton 2-1
Bournemouth-WBA 1-0
Liverpool-Leicester 4-1
Swansea-Chelsea 2-2
Sunderland-Everton 0-3

CLASSIFICA

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