Primo turno Europa League: Sassuolo meraviglioso, disastro Inter. Un punto per Roma e Fiorentina tra rischi e noia

Eusebio Di Francesco

Nei due anticipi, i neroverdi si impongono sui baschi per 3-0, mentre i giallorossi non vanno oltre 1-1 con il Viktoria Plzen. Nelle partite delle nove, la Fiorentina viene bloccata a Salonicco, mentre l’Inter rimedia una figuraccia contro gli israeliani dell’Hapoel Beer-Sheva.

SASSUOLO-ATHLETIC BILBAO 3-0 (59’ Lirola, 75’ Defrel, 82’ Defrel)
Prova sontuosa degli emiliani, che schiantano il Bilbao grazie ad una prestazione impeccabile. Nel primo tempo il possesso palla è completamente a favore degli spagnoli, ma le occasioni mancano, grazie ad un ottimo lavoro difensivo della compagine nero verde. Gli emiliani nella prima frazione sono propositivi solamente in contropiede e hanno una sola occasione per colpire, con Ricci, schierato al posto di Berardi infortunato, ma la palla termina alta sopra la traversa dopo una cavalcata sulla fascia da parte del giovane scuola Roma.
La ripresa invece è tutta a tinte nero verdi nonostante l’ingresso di Aduriz nelle file del Bilbao. Al cinquantanovesimo, infatti, il giovane spagnolo Lirola segna un gol stupendo; dopo aver compiuto una grandissima cavalcata sull’out di destra ed aver dribblato tre avversari, conclude con un tiro sul secondo palo che supera Herrerin. L’Athletic subisce il colpo e il Sassuolo ne approfitta. Al settantacinquesimo, Defrel sfrutta l’errore di Mikel San Josè e batte Herrerin per la seconda volta. All’ottantaduesimo gli emiliani calano il tris con Politano che conclude dopo l’ottimo passaggio di Defrel. Il Sassuolo così inaugura con una vittoria prestigiosa il debutto in Europa League.

VIKTORIA PLZEN-ROMA 1-1 (3’ Perotti(R), 11’Bakos(V))
I giallorossi partono fortissimo: al terzo minuto del primo tempo, infatti, El Shaarawy punta l’avversario, che lo stende in area di rigore. Penalty giustamente assegnato dall’arbitro e ottimamente trasformato dall’argentino Perotti. Il Viktoria però non ci sta e agguanta il pareggio poco dopo all’undicesimo infatti, Bakos sfrutta l’ennesima disattenzione di Juan Jesus su cross da parte di Zeman è batte un Alisson sicuramente non impeccabile. Il Viktoria continua a spingere ed ha una grande occasione con Zeman, in occasione di un calcio di punizione, ma Alisson si supera. Al trentunesimo però è la roma ad essere ad un passo dal vantaggio: Nainggollan infatti conclude verso la porta colpendo però il palo alla destra del portiere. Il primo tempo termina con un’altra occasione stavolta per El Shaarawy che però alza sopra la traversa posizione favorevolissima.
Nella ripresa la stanchezza si fa sentire e le unice occasioni sono nel finale dove prima il portiere della formazione ceca salva su Dzeko, e poi Alisson para il gran tiro di Kace dalla distanza. La Roma conquista così un punto prezioso in trasferta a Plzen.

PAOK-FIORENTINA 0-0
Vince la noia a Salonicco, dove la Fiorentina non riesce a segnare e crea poche azioni degne di nota. Il primo squillo viola, e della partita in generale, avviene al trentaquattresimo grazie a Babacar che impegna il portiere avversario con una girata sporca che per poco non finisce in rete.
Nella ripresa il copione è lo stesso: il possesso palla snervante del PAOK interrotto solo da azioni personali, soprattutto di un ottimo Badelj, ma che non riescono ad impensierire la retroguardia greca. La Viola comunque conquista un buon punto in un campo molto ostico.

INTER-HAPOEL BEER-SHEVA 0-2 (54’ Vitor, 69’ Buzaglio)
Sicuramente la sorpresa della serata. La formazione israeliana batte meritatamente l’Inter rea di aver iniziato il match con un atteggiamento mentale e fisico preoccupante. Nel primo tempo infatti l’Hapoel diventa subito padrona del campo arrivando a concludere verso la porta di Handanovic con continuità. Per notare il primo segnale importante da parte della squadra milanese, bisogna aspettare il quarantesimo quando Eder colpisce in pieno il palo a tu per tu con il portiere avversario.
Nella ripresa la squadra di De Boer iniza meglio ma al cinquantaquattresimo l’Hapoel passa in vantaggio, grazie ad uno schema su punizione che libera Lucio Maranhao che la mette, sul secondo palo, dove c’è Vitor che insacca comodamente. La reazione della squadra meneghina non avviene, anzi gli israeliani iniziano a schiacciare letteralmente i nerazzurri nella loro area di rigore e non raddoppiano solo perché uno strepitoso Handanovic salva l’Inter ripetutamente. Ma al 69’ l’Hapoel raddoppia, grazie ad un ottima punizione battuta da Buzaglio che supera Handanovic. I nerazzurri si gettano all’attacco, ma alla fine a rendersi pericoloso sarà ancora la squadra israeliana, che colpisce una traversa grazie ad un tocco delizioso di Bitton. L’Inter esce così, sorprendentemente, ma meritatamente sconfitta.

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