Ci avevamo sperato… ma il campionato è ancora lungo

E’ inutile, ogni anno noi poveri amanti del calcio ci speriamo: una piccola che mette davvero in difficoltà le grandi. A volte qualche piccola soddisfazione ce la siamo tolta, vedi il Sassuolo in Europa League, ma per continuare a crederci avremmo bisogno di un segnale in più. Non me ne vogliano i tifosi delle “grandi”, ma sognare un Leicester italiano è lecito. E allora diciamo, vedere nelle primissime giornate Genoa e Sampdoria in testa alla classifica ci piaceva tanto, ovviamente non paragono le blasonate genovesi al Leicester, vista la loro storia, ma considerate le ultime (neanche tanto ultime stagioni), vederle lassù ci ha riappacificato con un calcio troppo spesso a senso unico.

Ma la speranza è durata poco, il Genoa, con una partita ancora da recuperare cerca di tenere il passo, ma tutto dipenderà da quando sarà rigiocata quella gara, nel frattempo i punti persi per strada potrebbero essere troppi. La Samp di colpo si è ritrovata nelle retrovie inanellando 4 sconfitte consecutive. Ecco che allora la classifica sembra tornare al “classico” con le “grandi” a farla da padrone. Ma possiamo ancora confidare in alcuni possibili sorprese… Alcune squadre stanno facendo molto bene, probabilmente in modo del tutto inaspettato.

CHIEVO E BOLOGNA – Gli scaligeri e i rossoblù sono gli unici a tenere il passo delle prime con lo stesso ruolino di marcia di Milan e Lazio. I 10 punti conquistati fino a qui non sono niente male anche se nell’ultima giornata sono stati fermati rispettivamente dal Napoli (sconfitta) e dall’Inter (pareggio). Il Chievo però è passato da una prestazione esaltante contro un buon Sassuolo, a una prestazione da dimenticare contro il Napoli. Va bene tener conto dell’avversario, con massimo rispetto per tutti, ma la debacle lascia qualche dubbio sulla solidità dei gialloblù, quale Chievo dobbiamo prendere per “reale”?
Diverso il discorso per il Bologna che ha fatto un’ottima gara in casa dell’ancora altalenante Inter. Passato in vantaggio ha poi dovuto fare i conti con un colpo da maestro di Perisic che salva (almeno la faccia) i nerazzurri. Quello che ne esce è un punto più che meritato ma una condizione fisica che ha lasciato qualche punto interrogativo visto che nel finale gli uomini di Donadoni sono apparsi piuttosto affaticati, forse troppo per essere solo la sesta giornata…
NAPOLI – CHIEVO 0-2
INTER-BOLOGNA 1-1

TORINO – Se ad accomunare Chievo e Bologna sono 10 punti, ad accomunare il Torino con Genoa e Fiorentina sono 8 punti, quelli in classifica, anche se ricordiamo che Genoa e Fiorentina devono recuperare la loro partita. Ma se liguri e toscani vengono da un pareggio in casa granata c’è l’euforia di una grande vittoria casalinga contro la Roma. Un perentorio 3-1 che ha colpito dritto al cuore i giallorossi. Ovviamente soddisfatto mister Mihaijlovic che guarda già lontano, magari ad un posto in Europa. Un obiettivo non così impossibile se i suoi “tori” continueranno a mantenere questo livello di prestazione. Certo ci si chiede: come può la stessa squadra pareggiare con il Pescara, relegato nelle retrovie della classifica, e poi asfaltare senza pietà la Roma?
TORINO – ROMA 3-1

COLPO DI SCENA – Se è vero che alcune “piccole” stanno facendo bene, forse meglio delle aspettative, è anche vero che ci sono alcune definiamole “medie”, che stanno deludendo rimanendo bloccate nella parte bassa della classifica. E’ il caso dell’Udinese che ha conquistato un solo punto nelle ultime tre gare. L’ultima vittoria in trasferta in casa del Milan. Anche in questo caso ci si chiede quale sia il vero volto dei bianconeri che hanno un rendimento fin troppo discontinuo in questo avvio di stagione.
SASSUOLO – UDINESE 1-0

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