Pronti, partenza, via! Prima giornata di Superlega

Zaytsev

Dopo un’estate con moltissime emozioni ed impegni, passata la fina four di Supercoppa italiana ha avuto il via anche la regular season di Superlega. Quest’anno al via con 14 squadre, dopo la promozione di Sora e il ripescaggio di Vibo Valentia. Molte squadre si sono rinnovate profondamente, alcune hanno cambiato solo qualche pedina (vedi Trento), altre ancora saranno probabilmente costrette al ruolo di cenerentole al cospetto di formazioni come Modena, Perugia, Civitanova o Trento. È difficile dare una sentenza su chi è la favorita già da ora, però viene facile prevedere che 5/6 squadre avranno sicuramente più possibilità di giocare per i posti che contano.

La prima giornata ha visto prendere forma ad una serie di risultati scontati. Oltretutto tutte le partite hanno assegnato l’intera posta in palio alla vincente, senza vedere neanche un tie-break.

Tutte vincenti le big                             

Modena-Sora 3-0

Dopo la vittoria di Domenica scorsa in Supercoppa la Azimut Modena passeggia sulla neo promossa Sora, sconfitta in un’ora e mezza di gioco facendo anche un po’ di turn over. Dentro Massari per Ngapeth, che dopo le fatiche dello scorso week-end è stato lasciato a riposo. Orduna senza il suo attaccante principale ha rispolverato Luca Vettori, che ha chiuso una grande partita, con 22 punti di cui 5 ace. Sicuramente la prestazione di Vettori ha permesso al suo palleggiatore di avere una bocca da fuoco con rendimento abbastanza costante, senza dover sovraccaricare Petric. Ben servito Holt, che chiude con 15 punti, 3 ace e un muro.

La formazione laziale sembra una vittima sacrificale. Mai in partita, nessuno dei suoi uomini sembra essere in grado di fare la differenza. Disastroso Santucci, che dopo l’ottima stagione dello scorso anno in A2 sembra pagare molto il salto di categoria, subendo ben 7 ace. In genere comunque bocciata tutta la linea di ricezione di Sora, che ha subito ben 19 ace. Un’enormità.

Trento- Vibo Valentia 3-0

In attesa del mondiale per club Trento inizia con il piede giusto il cammino in Superlega vincendo contro l’altra neo promossa Vibo Valentia. I calabresi ancora devono trovare l’assetto più affidabile e sarà importante poter contare su tutti gli uomini in futuro, per poter esprimere un buon gioco.

Trento non sembra faticare moltissimo contro una Vibo che soffre oltremodo l’apporto di alcune pedine fondamentali. Pippo Lanza è sicuramente il migliore in campo, ottima soprattutto la sua prestazione in attacco. Dalla parte giallorossa degne di nota sono le prestazioni del brasiliano Costa Deivid Junior e del francese Geiler.

A Vibo manca l’apporto degli uomini di punta, come Michalovic e Thiago Alves, apparsi molto affaticati e poco efficienti. Il primo viene poi sostituito dal ceco Rejlek, che sfodera un prestazione molto positiva. Meno fortunata la sostituzione del secondo, a cui subentra il brasiliano Kadu, che però fa, se possibile, anche peggio del connazionale. Kantor ha ancora molto su cui lavorare.

Monza- Civitanova 0-3

Esordio vincente anche per Civitanova, che liquida la pratica Monza in soli tre set trascinata da Sokolov e Juantorena. Non soffre minimamente la mancanza del palleggiatore titolare Christenson, Blengini si affida alle mani esperte di Antonio Corvetta e quest’ultimo gestisce la squadra come meglio non potrebbe. Dalla parte di Monza buona prestazione di Fromm. Il neo acquisto di Monza, chiude con 10 punti con il 60% di efficienza. Male in attacco Botto e Beretta, il primo però sopperisce con una solida gara in ricezione.

Piacenza- Perugia 1-3

In un PalaBanca di Piacenza gremito con 4000 spettatori va di scena la partita che alla vigilia sarebbe dovuta essere la più interessante e avvincente. Piacenza, non ha ancora risolto tutti i suoi problemi in organico e non può utilizzare le due bande titolari. Infatti Parodi è ancora alle prese con i suoi soliti problemi fisici, Marshall invece ha avuto problemi con il tesseramento da italiano ed è dovuto volare a Cuba per risolvere la faccenda. Sugli scudi per Perugia Russell e Berger. Il primo attacca con il 59% di efficienza e riceve con continuità ed efficacia. Il secondo in attacco gira con il 63%. Solida è apparsa la linea di ricezione perugina, che è una delle maggiori incognite per la squadra di Kovac, oggi però complice la battuta piacentina poco insidiosa e la buona giornata di Russell ha smentito le attese (negative). Solita prova per Zaytsev, che si conferma un giocatore tra i primi al mondo nel suo ruolo, mette a segno 18 punti.

Molfetta- Milano 1-3

Questa è stata senza dubbio la partita più combattuta della giornata, finita in 4 set ma probabilmente sarebbe dovuta arrivare al tie-break. Due formazioni in cui figurano molti dei più interessanti talenti italiani. Sugli scudi dalla parte molfettese Sabbi (27 punti) e Polo (12). Dalla parte Milanese invece ottima prestazione di Sbertoli al palleggio e di Galassi al centro. I due talenti allenati da Luca Monti sono il fiore all’occhiello della nostra pallavolo: Sbertoli è infatti classe 1998, mentre Galassi 1997.

Latina-Verona 0-3

La Calzedonia Verona dopo l’ottimo mercato estivo fa un esordio molto incoraggiante. Orfana di Djuric, nuovo arrivato e punta di diamante, e di Ferreira (anche lui volto nuovo) non fatica a mettere al tappeto Latina, costretta a fare a meno di Fei e di Ishikawa (che arriverà a Gennaio). Ottima prestazione dei veronesi Lecat e Stern, chiamati a sostituire due pedine importantissime (Ferreira e Djuric), ma che non fanno rimpiangere coach Giani. Lo schiacciatore belga infatti è anche stato il migliore in campo, con percentuali altissime in ogni lato del campo.

Padova- Ravenna 3-0

Partenza col botto per Padova, che rifila un sonoro 3-0 a Ravenna, diretta avversaria nella corsa ai playoff. I romagnoli sembrano ancora in vacanza e soccombono sotto i colpi dei ragazzini terribili allenati da Baldovin. Protagonista della serata è Stephen Maar, infermabile in attacco e battuta, preciso e costante in ricezione. Il ragazzo canadese classe 1994 è uno dei migliori talenti nel suo paese e sta cercando di mettersi in mostra anche in un campionato difficile come quello italiano. Se il buongiorno si vede dal mattino…

La prima giornata è andata senza sorprese e con soli punteggi da tre punti. Si iniziano a vedere le qualità di ogni squadra, ma ancora è comunque presto per dare giudizi. Sicuramente però sarà uno spettacolo molto appassionante.

Giovanni Sorrentino

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