Che spettacolo a San Siro, alla fine vince il Milan 4-3 in rimonta sul Sassuolo

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Non se ne vedono tante di partite del genere, prima va in vantaggio il Milan con Bonaventura, poi il Sassuolo ne fa tre di fila chiudendo quasi i conti, ma alla fine i rossoneri di carattere riescono a vincere 4-3 regalando uno spettacolo da brividi.

FISCHIO D’INIZIO – Milan Sassuolo non è mai stata una partita noiosa e anche in questo casa ci sono le premesse per un match emozionante, i neroverdi non sembrano apparentemente stanchi dalle fatiche europee e partono subito su livelli altissimi ma sono i padroni di casa a sbloccare il risultato. De Sciglio è bravo a servire Bonaventura che converge verso il centro, fa partire una conclusione di potenza con il destro che grazie alla  deviazione di Acerbi, beffa Consigli e porta il Milan sul 1-0. Però come spesso accade alla formazione di Montella, la squadra pecca di concentrazione e De Sciglio compie una leggerezza  che porta Politano a tu per tu con Donnarumma e segna il goal del pareggio. Fino alla fine della prima frazione di gara si vede più Milan che Sassuolo in campo, soprattutto con una bella conclusione di Bacca che però spara alto ma le occasioni più pericolose sono del Sassuolo, alla quale viene anche annullato un goal di Adjapong per un tocco di mano. Inoltre ci sono molte proteste nella panchina di Di Francesco per un presunto calcio di rigore nella quale Donnarumma ha rischiato di combinarla grossa atterrando Politano in area, andando a riguardare l’intervento alla moviola sembra che le proteste del Sassuolo fossero in effetti fondate, era calcio di rigore.

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RIPRESA, SOLO EMOZIONI – Non si può sicuramente dire che nella ripresa le squadre abbiano abbassato i ritmi e l’intensità di gioco. Infatti i rossoneri per dieci minuti non capiscono più nulla e subiscono due reti consecutive. Il primo goal è di Acerbi che al volo di sinistro sfrutta alla perfezione una gran palla di Pellegrini e segna, difesa del Milan tutt’altro che impeccabile. Invece il raddoppio arriva dai piedi proprio di Pellegrini che ispirato mette a sedere Gomez e con una conclusione precisa buca l’estremo difensore Donnarumma. Il Milan senza neanche Montella in panchina, espulso nell’intervallo, è totalmente allo sbando ma con una grande prova di carattere riesce a rialzare la testa e reagire. Il punto di svolta della partita arriva quando scende Luiz Adriano per Niang e Montolivo per il giovanissimo Locatelli. Infatti l’attaccante rossonero dopo pochi minuti dal suo ingresso si procura un generosissimo calcio di rigore ( riguardando l’episodio ci si accorge che il primo a commettere a fallo fosse proprio il milanista), che Bacca non sbaglia accorciando le distanze.

LA PRIMA VOLTA NON SI SCORDA MAI – A San Siro c’è posto anche per le lacrime, come quelle che scendono al minuto numero 73′ quando Locatelli raccoglie al volo una ribattuta e da fuori area fa partire un missile che si infila preciso nell’incrocio dei pali sulla quale Consigli può stare solamente a guardare. Primo goal in serie A per il classe 1998 che fin da piccolo ha militato tra le fila rossonere e ieri sera è riuscito finalmente a segnare la sua prima rete con la prima squadra. Il Milan riesce nell’impresa e pareggia 3-3. Ma non è finita qua..

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PALETTA DI TESTA E FINE DEI GIOCHI – La festa del Milan non è ancora finita, infatti mancava solo il lieto fine. Al 77′ cross in area di un super Niang  che viene raccolto da Paletta che salta perfettamente più in alto di tutti e segna il goal del definitivo 4-3 per i rossoneri scatenando un delirio a San Siro. Nel finale inoltre Donnarumma riesce a negare la gioia di una doppietta a Pellegrini compiendo un super intervento; triplice fischio a San Siro e finisce qua. Vittoria fondamentale questa per Montella che arriva a quota 13 punti in classifica e aggancia la zona Europa.

MOLTE POLEMICHE A FINE PARTITA – L’episodio più contestato è ovviamente quello che ha provocato il calcio di rigore, ovvero il fallo di Antei su Niang. Di Francesco è arrabbiato ma non vuole sbilanciarsi troppo per non farsi punire dal giudice sportivo. Questa la sua dichiarazione post match: “Gli arbitri non si contestano e la forza è quando non si fanno condizionare. Voi avete visto tutto, non voglio giudicare gli episodi, non sono qui per farmi squalificare, dico solo che le dinamiche di una gara possono essere spostate da certe situazioni. Faccio i complimenti ai ragazzi per l’atteggiamento ma il Milan è più forte, doveva vincere e ha vinto. Mi tengo la mia grande prestazione, mi tengo i miei giovani. Domani leggerò Milan voto 8 e Sassuolo voto 5 ma non mi interessa perché mi tengo l’atteggiamento dei miei ragazzi. Dispiace vedere questi episodi a San Siro dopo aver fatto una partita del genere.” Quindi il C.T. cerca di tenere gli animi frenati, ma ovviamente il rammarico resta, onore comunque ai ragazzi del Milan che forse dopo tanto tempo hanno riacceso una luce di speranza nei cuori dei loro tifosi.

Foto LaPresse - Spada 25 ottobre 2015 Milano  ( Italia) Sport Calcio Milan - Sassuolo Campionato di Calcio Serie A TIM 2015 2016 - " Stadio San Siro " Nella foto: mister di francesco Photo LaPresse - Spada 25 October 2015 Milan ( Italy) Sport Soccer Milan - Sassuolo Italian Football Championship League A TIM 2015 2016 - " San Siro  Stadium " In the pic:   head coach di francesco

TABELLINO E PAGELLE :

Milan Sassuolo 4-3

Milan (4-3-3): Donnarumma 6,5; Abate 5, Paletta 6,5, G. Gomez 5, De Sciglio 5,5; Kucka 6,5, Montolivo 5 (59’ Locatelli 7), Bonaventura 7; Suso 6, Bacca 6 (83’ Poli S.v.), L. Adriano 5,5 (46’ Niang 7,5).

Sassuolo (4-3-3): Consigli 6; Lirola 6, Antei 5,5, Acerbi 6,5, Letschert 6; Pellegrini 7 (82’ Iemmello S.v.), Manganelli 6,5, Mazzitelli 6 (68’ Biondini 5); Politano 7, Defrel 6, Adjapong 6 (78’ Ricci S.v.).

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