Chievo-Milan, esce allo scoperto l’antiJuve

Fonte: it.eurosport.com
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Partita di un importanza enorme per la classifica al Bentegodi. Chievo contro Milan, due squadre che chi per un verso, chi per un altro, sono le due sorprese del campionato.
Per ritrovare un match tra Verona e Milano che valga le prime posizioni bisogna andare indietro, all’epoca del Chievo di Del Neri o agli anni ruggenti, gli anni ’80, degli odiati cugini del Verona.
La partita ci dice una cosa che non si può ignorare: il Milan, ed altro che la Roma, è l’anti-Juve, e già Sabato a San Siro potrà lanciare la sfida ai Bianconeri per il primato, pur dovendo mantenere i piedi per terra e senza perdere contatto con la realtà, ovvero con gli ultimi anni di delusioni e nel rispetto di un avversario che appare più quotato.
Ritornerà un big match che avevamo perso negli ultimi anni, a causa del forte ridimensionamento dei Rossoneri, ritornerà la vera sfida tra le due società più vincenti e grandi del calcio Italiano, con buona pace delle concorrenti.
Fonte: Primocanale.it
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CURA MONTELLA- Che dire, Montella sta spazzando via le assurde ed immeritate critiche o più che altro i dubbi che erano emersi nei suoi confronti, a partire dall’ultima stagione alla Fiorentina per finire alla scorsa stagione alla Sampdoria. Sta dimostrando di essere un tecnico non solo capace a proporre buon gioco, ma di essere anche un allenatore pragmatico e capace di cambiare la squadra, sia dal punto di vista della filosofia che degli interpreti.
Il Milan oggi è una squadra quadrata come non si vedeva da tempo, che concede poco e che produce manovra in maniera corale e ragionata, senza mai esagerare nè nell’offensività che nel palleggio, come si imputava a Montella di esagerare per “fare lo Spagnolo”.
Il tecnico Campano ha capito che il Milan ha dei giocatori di qualità, ma pecca in velocità e palleggio nella zona arretrata e mediana, e sta facendo di necessità virtù: manovra più lenta, copertura, ripartenze sì veloci ma grazie a Bacca ed al dotato e veloce Bonaventura, no al palleggio alla Catalana che pur gli piacerebbe tanto.
Risultato: il Milan ritorna ad essere una grande, perchè comunque quando hai una buona squadra ed un Bacca davanti, basta giocare nel modo più logico per far parte di nuovo del giro.

MONTOLIVO “SOSTITUITO” BENE- Sosa in regia alta nel finale, Locatelli junior in mezzo al campo. Anche qua il tecnico ha lavorato bene.
Intendiamoci, l’Argentino è stato preso dal Besiktas proprio per questo, ma lasciava qualche dubbio sia il suo valore, che il suo impiego. Montolivo finalmente stava giocando al livello che merita, grazie agli accorgimenti tattici di Montella, e ripiazzarlo e non per poco non era facile.
Finisce che oggi Sosa tocca tanti palloni e fa gioco nei minuti che gioca, e non fa rimpiangere il Monto, non sfigurando affatto e contribuendo alla vittoria del Milan.
Stesso dicasi del giovane, caricato di responsabilità ma ben pesato e valutato dal tecnico.

Fonte:Spaziomilan.it
Fonte:Spaziomilan.it
CHIEVO, RIMPIANTI MA VA BENE COSI’- Che dire, il Chievo non ci stava a perdere, ed ha giocato una partita suntuosa. Voleva prendersi il secondo posto, tallonare la Juventus e sognare, benchè nella sponda più piccola della Verona calcistica sappiano tenere i piedi per terra più di chiunque altro in Italia.
Non c’è riuscito, ma nella ex frazione della città dell’Arena debbono sorridere per le ottime indicazioni uscite dalla partita.
Il Chievo ha qualche problema col palleggio, ed a parte Birsa, trequartista tanto elegante quanto discontinuo, i piedi buoni non son tanti, ma ha fatto la partita nel primo tempo e solo l’ imprecisione Clivense ha evitato al Milan di dover rincorrere.
Nel secondo tempo, nonostante il doppio svantaggio arrivato subito, il Chievo ha giocato col piglio da grande, schiacciando il Milan spesso e ribaltando così il blasone per un tempo, e, cosa ancor più importante, senza risultare goffo o stucchevole, ma andando oltre i propri limiti e dando il massimo specie a livello tecnico.
L’ 1-3 finale punisce troppo i Gialloblu Clivensi.

Ora è tempo di proiettarsi su un grande Milan-Juventus, per i Clivensi invece ci sarà modo di continuare a togliersi soddisfazioni.

MARCATORI:Kucka (M) al 45′ p.t.; Niang (M) al 1′, Birsa (C) al 31′, Bacca (M) al 49′ s.t.
CHIEVO (4-3-1-2):Sorrentino 7,5; Cacciatore 7, Gamberini 6,5, Dainelli 6, Gobbi 7; Castro 7, Radovanovic 6, Izco 6 (dal 20′ s.t. De Guzman 6); Birsa 7; Inglese 7 (dal 15′ s.t. Meggiorini 7), Floro Flores 6 (dal 31′ s.t. Pellissier 6,5), All. Maran 7.
MILAN (4-3-3):Donnarumma 6; Abate 6,5, Paletta 7, Romagnoli 6,5, De Sciglio 6,5; Kucka 7, Locatelli 6,5, Bonaventura 7; Suso 6 (dal 36′ s.t. Poli 6), Lapadula 6,5 (dal 25′ s.t. Sosa 7), Niang 7 (dal 43′ s.t. Bacca 7). All. Montella 7,5.
ARBITRO:Rocchi di Firenze 6.

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