Immobile lancia la rimonta della Lazio, il Toro insegue e si salva su rigore: 2-2 al “Grande Torino”

TORINO – Al “Grande Torino” i granata sognano a lungo il terzo successo di fila e il terzo posto in classifica, poi la Lazio li rimonta ma nel finale un rigore sancisce il 2-2. I ragazzi di Mihajlovic e quelli di Simone Inzaghi salgono così a 15 punti  e continuano a sentire profumo d’Europa.

PRIMO TEMPO: ANCORA IAGO FALQUE… – Le premesse per vedere un bello spettacolo ci sono tutte: due squadre in forma (malgrado il mezzo scivolone della Lazio col Bologna) e due tridenti ragguardevoli, dal Ljajic-Belotti-Falque dei granata all’Anderson-Immobile-Keita dei biancocelesti. La prima conclusione è della Lazio ma il primo quarto d’ora si caratterizza per varie occasioni da entrambe le parti, senza nessuna che provochi dei veri brividi alle difese avversarie. Al 20’ però la svolta: Valdifiori serve Zappacosta che crossa in area, Falque incorna e insacca per il suo quinto gol stagionale.

…POI IL TORO GESTICE IL GIOCO – Il gol avvia un buon momento dei granata, anche se qualche contropiede della Lazio mette la difesa di Mihajlovic in difficoltà (Felipe Anderson si dà da fare e Barreca è costretto al giallo per fermarlo). Poco dopo la mezz’ora arriva l’occasione più grande per gli ospiti nel primo tempo: Keita si libera di Castan ma si fa ipnotizzare da Hart in uscita, sciabattando a lato. Al 40’ Falque ci riprova di testa ma senza impensierire Marchetti, mentre nel finale di tempo si vede addirittura Barreca in avanti ma non arrivano frutti. Si va al riposo sull’1-0, con un discreto Toro e una Lazio che sembra comunque assolutamente in partita.

SECONDO TEMPO: LA LAZIO RIBALTA IL TAVOLO… – Nella ripresa la Lazio viene sempre più allo scoperto per cercare il pari, con il Toro che prova a contenere e a ripartire in contropiede. La situazione va avanti così per buona parte del tempo, senza azioni davvero pericolose. Sembra filare tutto liscio per i granata ma a un quarto d’ora dalla fine arriva il pari che non ti aspetti: cross dalla destra di Anderson, Immobile è tutto solo e insacca con una bella mezza girata. L’attaccante (fischiatissimo dai tifosi granata) non esulta. Mihajlovic però vuole i tre punti e butta nella mischia Maxi Lopez per Benassi: l’attaccante argentino ispira subito Belotti che però manda a lato. Poco dopo il Toro rischia grosso con Hart costretto a salvare su Cataldi. L’appuntamento con il gol è solo rimandato: sul corner successivo si avventa Murgia, appena entrato al posto di Keita, che segna l’1-2.

…POI IL TORO AGGUANTA IL PARI SU RIGORE – A questo punto Mihajlovic inserisce addirittura il quinto attaccante (Boyè per Valdifiori). Subito dopo ci prova Castan ma la sua conclusione è troppo debole. A 90’ la grande occasione per il Toro: cross di Ljajic e Parolo che tocca con una mano. L’arbitro indica il dischetto, batte lo stesso serbo e fa 2-2. Gli ultimi minuti sono vibranti ma non succede più niente; il match finisce con un pari che alla fine è giusto e va bene ad entrambe.

 

TORINO-LAZIO 2-2

Marcatori: 20′ Falque (T), 71′ Immobile (L), 84′ Murgia (L), 92′ rig. Ljajic (T)

TORINO (4-3-3): Hart 6.5; Zappacosta 6, Rossettini 6, Castan 6.5, Barreca 6.5; Benassi 6.5 (79′ Maxi Lopez 6), Valdifiori 6.5 (88′ Boyè n.g.), Baselli 6 (74′ Obi 5.5); Falque 6.5, Belotti 6, Ljajic 6.5. A disposizione: Padelli, Cucchietti, Bovo, Ajeti, De Silvestri, Moretti, Acquah, Vives, Martinez. Allenatore: Sinisa Mihajlovic

LAZIO (4-3-3): Marchetti 6; Basta 5.5 (56′ Djordjevic 6.5), Wallace 5.5, Hoedt 6, Patric 6.5; Cataldi 6.5, Parolo 5, Lulic 6; Felipe Anderson 6.5 (89′ Prce n.g.), Immobile 6.5, Keita 5.5 (79′ Murgia 7). A disposizione: Strakosha, Vargic, , Vinicius, Leitner, Luis Alberto, Lombardi. Allenatore: Simone Inzaghi.

ARBITRO: Giacomelli (sez. Trieste). ASS: Lo Cicero-Pegorin. IV: Ranghetti. ADD: Gavillucci-Di Paolo.

Ammoniti: 29′ Barreca (T), 59′ Parolo (L), 61′ Belotti (T), 91′ Cataldi (L)

 

MURGIA 7 (MIGLIORE IN CAMPO SPORTMAIN) – Il giovane attaccante romano entra nel finale e lascia subito il segno, sfiorando e poi trovando il gol del momentaneo vantaggio laziale.

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