A tutta B: le due novità dopo 11 giornate, le due facce di Brescia e B Ready per la 12^

E DOPO 11 GIORNATE… – …arriva anche il primo pareggio per il Cittadella, che ha completato l’alternanza tra vittorie e sconfitte per concedere (e ricevere) un punto nell’anticipo del Picco con lo Spezia. Anche la partita con gli aquilotti ha dimostrato che le cose sono un po’ cambiate rispetto all’inizio sprint: nelle 6 partite successive al filotto di vittorie i veneti hanno raccolto solo 4 punti e anche con lo Spezia, soprattutto nel secondo tempo, i granata hanno molto sofferto e se i bianconeri avessero portato a casa bottino pieno non avrebbero rubato nulla. Ma, comunque il punto è arrivato ed è tornato a muovere la classifica dopo 3 sconfitte consecutive consentendo alla squadra di Vivarini di conservare il secondo posto resistendo all’attacco di Entella e Carpi che con le vittorie in trasferta, rispettivamente, su un Cesena sempre più allo sbando, nei minuti finali del match, e su un Perugia che frena bruscamente dopo il filotto di vittorie, raccogliendo 1 solo punto nelle ultime due partite, agguantano i veneti a 19 punti. Chi non ne approfitta davvero è, invece, la capolista che con l’assist fornito dall’anticipo del Picco e la possibilità di portare a 7 punti il suo distacco sulla seconda, toppa la partita di Pisa e, dopo aver sofferto, con anche il rischio di passare in svantaggio, porta a casa solo uno 0-0. Ma, dopo 11 giornate arriva anche la prima vittoria in casa Trapani. Evidentemente le parole dure usate da Cosmi la scorsa settimana hanno sortito il loro effetto e la squadra ha portato a casa 3 punti vitali nella lotta per la salvezza, tra l’altro contro il Benevento, una delle squadre migliori di questo avvio di campionato, grazie al gol del ritrovato Citro (foto di copertina), alla prima marcatura stagionale. In chiave salvezza importantissima anche l’affermazione dell’Avelino nello scontro diretto contro la Ternana, che permette agli irpini di compiere un bel salto in avanti e spinge la squadra di Carbone all’ultimo posto, raggiunta proprio dal Trapani. Significative anche le vittorie del Novara, che, contro un Bari che fa fatica a trovare una propria identità, agguanta la seconda vittoria consecutiva e prosegue la risalita in classifica cominciata la scorsa settimana, del Brescia, che dopo essere passato in svantaggio col Vicenza dopo appena 8′ di partita, ribalta l’incontro in 1′, tra l’87’ e l’88’ (così la sfida in famiglia Bisoli è vinta dal figlio…), e del Frosinone, che sconfiggendo la Spal, balza ad un punto dal secondo posto. Terminano in parità, invece, le partite tra Ascoli e Salernitana (0-0) e tra Pro Vercelli e Latina (1-1).

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IL BRESCIA ESPERTO… – Classifica marcatori del tutto inalterata per quello che riguarda le posizioni di testa, visto che, dei primi 6 della lista, nessuno, per diversi motivi, ha messo a segno una rete. Così capocannoniere solitario con 11 gol è sempre Pazzini, secondo Caputo con 7 e terzo Litteri con 6, seguiti dal gruppetto a 5 formato da La Mantia, Di Carmine e Dionisi. Così la vetrina di questa settimana pare giusto dedicarla al ritorno al gol di uno dei giocatori più esperti che ogni settimana calcano i campi della B, seppur non un bomber di professione, ma che, come Pucino qualche giorno fa, è stato autore di un gol non solo importantissimo, ma di pregevolissima fattura, tanto da potersi considerare, senza esagerazioni, quello più bello di giornata, ovvero Giampiero Pinzi del Brescia. Pinzi è un centrocampista classe ’81, nato a Roma e cresciuto calcisticamente nel vivaio della Lazio. Con la maglia biancoceleste, in quanto componente della rosa, vince scudetto, Coppa Italia, Coppa delle Coppe e Supercoppa Europea, anche se in realtà può vantare solo 3 presenze nella coppa nostrana. Nel 2000 passa all’Udinese, la squadra che meglio lo rappresenta per il resto della carriera. Veste la maglia bianconera, infatti, fino al 2015, con una sola parentesi di 2 stagioni tra il 2008 e il 2010 in cui va al Chievo, per un totale di 355 presenze e 19 gol nelle varie competizioni con i friulani, di cui diviene anche capitano nel 2007. Nel 2015 passa, nuovamente, al Chievo per una sola stagione, la scorsa, chiusa con 18 presenze. All’inizio di questa passa al Brescia, per andare a completare il mix della squadra lombarda tra giovani di ottime prospettive, Morosini su tutti, e giocatori di comprovata esperienza, come lui e Caracciolo, da affidare al nuovo allenatore Brocchi, uno che le scarpette col centrocampista romano le ha incrociate più di una volta sui campi di A. Così Pinzi, uno che ha vestito anche la maglia della Nazionale maggiore, è diventato il luogotenente del tecnico ex Milan in campo, giocando finora quasi tutte le partite e segnando, martedì, un gol fondamentale: all’88’ della partita col Vicenza, con le rondinelle che da 1′ avevano raggiunto il pareggio dopo 79′ di sofferenza in svantaggio, quando sembrava già tanto essere riusciti ad agguantare il punto, scaglia un destro al volo da fuori area sulla respinta di testa di un difensore avversario che, come il più scafato dei bomber, si va ad insaccare imparabilmente per il 2-1 definitivo.

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…E IL BRESCIA GIOVANE – E proprio a confermare quel mix azzeccato di cui si parlava poco sopra, la partita di martedì ha visto la firma non solo della parte esperta del Brescia, ma anche di quella giovane, visto che il pareggio, fondamentale a quel punto della partita, anche perché foriero dello sprint che porterà alla vittoria, lo segna il 19enne Vassallo. Andrea Vassallo, infatti, è un attaccante, punta centrale, all’occorrenza ala sinistra, nato a Milano il 30 settembre 1997 e cresciuto calcisticamente nelle giovanili della squadra rossonera. Nella Primavera del Milan, sotto la guida proprio di Brocchi, si segnala come bomber efficace, da 21 gol in due stagioni. A fine stagione scorsa, però, il Milan non gli rinnova il contratto, e ne approfitta, così, il Bologna che lo fa suo e lo gira subito in prestito al Brescia, dove è richiesto proprio dal suo ex tecnico. Poco utilizzato finora, prima di martedì una sola presenza da 15′, anche nella partita col Vicenza parte in panchina, ma entra all’82’: gli bastano 5′ per realizzare il pareggio cercato dalle rondinelle per quasi tutta la partita, scagliando un perfetto diagonale dopo la ribattuta su un tiro di Bonazzoli, e lanciare, così, la volata a Pinzi che regalerà la vittoria ai lombardi.

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B READY, PER ESSERE PRONTI ALLA 12^ GIORNATA – Continua il ritmo serrato del campionato cadetto e, appena metabolizzati i movimenti dell’ultima giornata, è già tempo di 12° turno, che, per ovvi motivi, si svolgerà senza l’anticipo del venerdì, ma con 8 partite sabato alle 15, due posticipi domenica, uno alle 15 e uno alle 17.30, e il consueto posticipo del lunedì alle 20.30. Il primo posticipo domenicale propone un bel testa-coda, tra la prima in classifica, il Verona, che deve ringranare dopo il passo falso di Pisa, e il Trapani ultimo, ma di ottino umore dopo il raggiungimento della prima vittoria stagionale, a cui vuol dare un giusto seguito. Anche le inseguitrici dirette giocano tutte in casa: il Cittadella, dopo il primo pareggio stagionale, aspetta il Latina; il Carpi accoglie l‘Ascoli; big match a Chiavari tra due vincenti dell’ultimo turno, l’Entella e il Brescia; il Frosinone ospita il Cesena di un Drago sempre più all’ultima spiaggia per una stagione praticamente mai partita. Scontro diretto d’alta classifica anche quello di sabato tra il Benevento, cui non è andato sicuramente giù l’aver fatto da sparring partner alla prima vittoria del Trapani, e lo Spezia, che riparte dai 4 punti raccolti nelle due partite casalinghe e vuol dare continuità al suo campionato d’alta classifica. Il Bari vuol dimenticare Novara ripartendo dal match casalingo con la Pro Vercelli, scontro diretto tra due squadre appaiate a pari punti a metà classifica. Partite delicate anche quella di Salerno, tra una Salernitana, reduce dall’ennesimo pareggio che vede la zona calda fin troppo vicina, e un Pisa, il cui cammino sembra aver perso un po’ della brillantezza delle prime giornate, e di Terni, tra la Ternana che vuole riprendersi dopo aver toccato l’ultimo posto, e il Novara, che, invece, arriva al settimo cielo, dopo le due vittorie consecutive e vuole proseguire la sua risalita in classifica. L’altro posticipo di domenica vede scendere in campo due deluse dell’ultimo turno, il Vicenza, beffato nel finale a Brescia, e il Perugia, battuto in modo netto a domicilio dal Carpi, con Bisoli che ritrova l’ultima squadra allenata, lasciata non nel modo migliore dopo il mezzo fallimento della scorsa stagione. Infine, nel posticipo di lunedì, la Spal vuole dimenticare Frosinone aspettando in casa un Avellino di ottimo umore dopo la vittoria nello scontro diretto con la Ternana che l’ha portato di nuovo fuori dalla zona calda, dove non vuol tornare a breve.

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