Napoli: a Torino più con la testa che con il cuore

E ora a Torino, più con la testa che con il cuore perché questo Napoli in emergenza è squadra d’arrembaggio ma facile a distrazioni e contro la Juventus gli sbagli non sono mai perdonati. Crotone e Empoli dovevano essere gli sparring partner ideali per riprendere il cammino e invece si sono dimostrati una spina nel fianco perché ci portano al confronto con la Vecchia Signora senza attaccanti e hai voglia di vedere Mertens a fare da ripieno al tramezzino formato da Bonucci e Chiellini con Callejon costretto a girare a largo perché le ultime formazioni azzurre a Torino hanno sempre fatto fatica anche con Cavani e Higuain.

la-gioia-di-dries-mertens-dopo-un-gol-realizzato

La chiave tattica sarà la testa, se il pizzetto magico di Reina visto in campo contro l’Empoli funzionerà anche contro la Juventus e se Koulibaly si ricorderà di essere in campo per tutti i minuti di gioco, recuperi compresi, se Allan e Hamsik faranno tanti chilometri per aiutare il trio dei folletti, Mertens, Insigne e Callejon, qualcosa potrà pure succedere. Ed è quello che ci si aspetta tutti, non la madre di tutte le partite, ma una partita importante, perché Milan e Inter hanno dimostrato che la squadra di Allegri è battibilissima ma a che serve se poi perdi contro Atalanta e Genoa, cosa che gli azzurri hanno già fatto di loro?

 

Continuità….Continuare a crederci. Per un terzo posto che nonostante l’inizio difficile può diventare altro in attesa di altri inspiegabili eventi che possono farci sognare. Tutti a Torino a mostrare a Higuain che lui è un professionista e ha fatto una scelta professionale ma il Napoli è di più, è una famiglia, è gente dello stesso sangue: azzurro, boia faust!

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *