Atalanta: l’importanza delle sfumature di colore

Fonte: zimbio.com

Troppo spesso la maglia dell’Atalanta e dell’Inter vengono accomunate nei colori, ma in realtà una sfumatura c’è: i bergamaschi sono neroblù, i milanesi sono nerazzurri. Direte voi e questo cosa c’entra con le ultime giornate di campionato? C’entra moltissimo visto che i neroblù, che di solito guardano ai nerazzurri dal basso, si ritrovano due punti avanti con un ruolino di marcia che ultimamente fa invidia ai più blasonati milanesi.

5 RISULTATI UTILI – E non mi riferisco sono allo scontro diretto che ha visto gli uomini di Gasperini (il più felice) strappare i tre punti agli avversari, ma parlo delle ultime giornate, per l’esattezza le ultime 5, in cui l’Atalanta ha messo a segno 5 risultati utili, 4 vittorie ed un pareggio. Una marcia esaltante che li ha portati al 6° posto in classifica (la prima delle “piccole) con ben 16 punti. Vi sembra poco? A me no visto che tra gli avversari sconfitti ci sono Napoli e Inter. Segno che il lavoro del nuovo tecnico sta andando nella direzione giusta, che ci sono le motivazioni e i mezzi per far bene. E’ ancora troppo presto per sognare in grande ma i segnali sono più che positivi.

TORINO, CHE PECCATO – “Con tutte le brutte partite che ha fatto ultimamente proprio con noi doveva vincere?”. E’ questo che devono aver pensato nello spogliatoio i giocatori del Torino dopo la sconfitta contro l’Inter. Già perché la compagine di Mihaijlovic non perdeva dal 10 settembre, in casa dell’Atalanta. Poi solo risultati utili (3 vittorie e 3 pareggi). Un Torino che non è apparso in grande forma come nelle ultime uscite. Forse il turno infrasettimanale non ci voleva. Senza idee e senza grinta i granata hanno lasciato troppo spazio all’Inter specie nel primo tempo. Nella ripresa, grazie ai cambi, si è visto qualcosa di più del Torino che sta esaltando i tifosi, ma non è stato abbastanza per arginare la voglia di riscatto dei nerazzurri. Ma la battuta d’arresto non cancella comunque l’ottimo momento della squadra di Mihaijlovic e il buon calcio che riesce ad esprimere.

GENOVA SU E GIU’ – Non devono aver smaltito i festeggiamenti post derby in casa Sampdoria visto che allo Juventus Stadium è come se la squadra non fosse mai scesa in campo: 4 gol incassati (e uno piazzato) la dicono lunga sul momento altalenante dei blucerchiati che dopo un avvio scoppiettante non riescono a trovare continuità nei risultati e nelle prestazioni. Continuità che manca anche in casa Genoa: dopo la sconfitta nel derby arriva una vittoria di spessore contro un Milan alla caccia del momentaneo sorpasso alla Juventus. Tre gol che puniscono fortemente i rossoneri e fanno tornare il sorriso in questa sponda genovese. I 15 punti, a pari di Torino e Chievo non sono pochi, specie se si considera che c’è ancora una partita da recuperare…

FORZA CROTONE – E niente il Crotone non riesce a vincere. Quello zero nella colonna delle vittorie è una macchia che non riescono a lavare via. Solo due punti conquistati in 10 giornate sono una punizione fin troppo pesante per i calabresi, tanto che credo che anche i tifosi avversari un po’ facciano il tifo per la compagine di Davide Nicola, neo allenatore, perché arrivino alla vittoria (magari non contro la propria squadra del cuore). Al momento quello che appare è che la neopromossa faccia davvero troppa fatica ad ambientarsi in questo campionato dopo una stagione esaltante che l’ha portata in serie A.

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