Napoli… la legge di Murphy domani non vale, c’è il pizzetto magico di Reina

Scrivo e riscrivo l’attacco di questo pezzo. Non ho nessun obbligo, se non a parte quello morale, per affrontare l’argomento. Potrei fare bella figura e far finta di nulla, ho altro da scrivere, ho sempre altro da scrivere, e nessuno me lo ha chiesto in fondo, ma no, eppure no…c’è qualcosa in me, dentro me, che cerca il confronto.

Il tifoso, lo scrittore, l’uomo, tutti si stanno misurando a modo loro con quello che succederà domani. Sono lontani i nostri tempi eroici e l’anno sembra già essere diventato più un patimento che una consacrazione: la cessione di quello a quelli, l’infortunio di Milik prima e infine la tragicomeddia di Gabbiadini che arriva a farsi espellere contro il Crotone, saltando così l’Empoli, e va bene, e loro… tutto, ma proprio tutto ormai per il tifoso del Napoli sembra seguire la Legge di Murphy: se qualcosa può andar storto, lo farà… ma vale anche per gli altri, no? E poi c’era il postulato…Quello della fetta imburrata che casca sul tappeto sempre dal lato del burro, ma basterebbe spostare il tappeto, quindi spostiamo l’attenzione altrove…

 

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Dove? Proviamo a pensare al pizzetto magico di Reina che magari  lo aiuterà a ripetere i miracoli visti contro l’Empoli, che bello avere un portiere che non prende gol al Fantacalcio, vero?…Oppure sul turn over difensivo scelto da Sarri, chi giocherà? Maksimovic, Koulibaly, Hisay e Ghoulam oppure finirà con lo scendere in campo uno tra Maggio, Chiriches e Strinic…difficile a dirsi, ma la difesa titolare priva di Albiol quasi sicuramente vedrà Maksimovic come sostituto ideale e magari il suo passato granata potrebbe aiutarci domani… Jorginho? Ancora lui? Sarà pronto o è ancora il peggior attore non protagonista del centrocampo napoletano come visto finora in questo scorcio di inizio stagione? Allan, Hamsik, Zielinski pronto a entrare, nulla di nuovo, Rog in tribuna, Diawara in panchina. Poi Insigne, mah, Lorenzo il Magnifico ha come idolo Del Piero e forse potrebbe pennellare qualcosa di meglio di quella tinta che si era fatto imitando Messi… Callejon il suo lo darà e  farà tanti chilometri su e giù per il campo come De Napoli e Crippa messi insieme, mentre Mertens farà la punta e c’è da sperare che non succeda nulla altrimenti hai voglia di spendere milioni al calciomercato se poi devi buttare in campo El Kaddouri come unica soluzione offensiva.

 

Questo è, non c’è nulla da fare. Undici giocatori domani vestiranno una maglia azzurra, lo faranno per me, per mio padre e per sei milioni di tifosi sparsi nel mondo che non vogliono vedere cadere la fetta di pane imburrato, dal lato del burro, sul prato dello stadio della Juve.

 

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