Chievo-Juventus, alla ricerca del “Top Team”.

chievo_fonte_gazzettaPartita che Allegri aveva dichiarato “la peggiore possibile in questo momento”, e per un pò ha auvto ragione.
Il Chievo ne esce bene, ma sulle qualità Clivensi non c’erano ormai più dubbi, mentre ne esce bene ma non benissimo la Juventus, che pare di sicuro la candidata unica alla vittoria del campionato, ma non pare riuscire a diventare la corazzata Europea che vorrebbe diventare, soffrendo contro un Chievo caparbio ma non eccezionale dal punto di vista tecnico.

pellissier_fantamagazine-comCASA CHIEVO – E’ mancata un pò di qualità, altrimenti oggi i Gialloblu avrebbero conseguito almeno un punto. Ormai è inutile decantare l’ottimo lavoro che stanno facendo i ragazzi di Maran.
Tanto cuore, corsa e consistenza.
Oggi non è bastatao per fermare una Juventus che non ha brillato ma che è troppo più frote per fermarsi davanti a questo ostacolo, seppur di valore. Il Chievo si salverà, a meno di crolli incredibili e quasi impensabili, ma non potrà ambire a posizioni Europee che ad inizio stagione aveva fatto pensare di poter toccare, ma a Verona non sarà certo un dramma.

pjanic_goalCASA JUVENTUS – Pjanic fa goal su punizione, e dici poco. Da quando Pirlo è andato negli Usa l’arma del tiro da fermo si è fatta meno letale per la Juventus, che invece in epoca dell’Andrea da Brescia molte volte si salvava da una manovra ottima quanto non ficcante con i calci da fermo.
Oggi ci sonop Higuaìn, Mandzukic e Dybala quindi il peso dell’attacco si è alzato, ma quando i primi due non sfondano ed il terzo è ai box, avere la soluzione del tiro piazzato serve, e tutte le grandi squadre se ne avvalgono.
I tre punti proiettano i Bianconeri sempre più in testa, in attesa della Roma, ma forse anche senza attenderla.
Ciò che non va è che anche col Chievo il gioco, la freddezza sotto porta specie nel finale quando si doveva chiudere la partita, la consistenza da top team Europeo non si è vista. Difficile pensare di fare strada tra i giganti esteri con questo quadro generale, Bracellona, Real, Bayern ma anche Atletico, Dortmund, City, Tottenham, Arsenal e PSG paiono di una categoria ancora superiore, se non dal punto di vista tecnico (dove la Juventus ha colmato con gli ultimi due mercati assai bene) dal punto di vista strutturale.
Certo il tempo non manca, da qua a Febbraio, ed un campionato che pare facile, dopo lo scossone di Milano che sembrava mettere in discussione il dominio Juventino in Italia, ma che si è dimostrato prestissimo fuoco di paglia, aiuterà sicuramente i Bianconeri ad affinarsi per competere al meglio per gli obbiettivi preposti. Certo Allegri ha molto da lavorare.

Vedremo cosa riserverà il futuro a Veronesi e Torinesi, di sicuro ne vedremo delle belle per entrambe le compagini.

Chievo: Sorrentino 6; Izco 6 (61′ Pellissier 7), Cacciatore 6, Dainelli 6, Spolli 6,5, Gobbi 6; Castro 6, Radovanovic 6, Hetemaj 6; Birsa 6; Floro Flores 6 (84′ Inglese 6,5). All. Maran 7
Juventus: Buffon 6; Lichtsteiner 6 (84′ Dani Alves 6), Benatia 7, Barzagli 6 (5′ Bonucci 6,5); Cuadrado 6, Hernanes 6, Pjanic 7, Sturaro 6,5, Alex Sandro 6; Mandzukic 7, Higuain 6. All. Allegri 6,5

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