Un Toro a “trazione Belotti”: contro il Crotone è quasi una prova di maturità

Andrea Belotti, attaccante del Torino

TORINO – Nella pausa per gli impegni della Nazionale, il Toro sta alla finestra e si gode i suoi talenti che ben figurano in azzurro, preparando al contempo il match con il Crotone. Sembra quindi il momento giusto per qualche riflessione su questo primo pezzo di campionato.

UN TORO SEMPRE PIÙ NAZIONALE – I match contro Liechtenstein e Germania hanno sancito  qualcosa che era già emerso in campionato: Andrea Belotti è l’attaccante italiano più in forma e, al momento, probabilmente il migliore. Basti pensare ai 3 gol nelle ultime 3 partite in Nazionale, che vanno ad aggiungersi ai 9 in campionato. Non è però l’unico tocco di granata per gli azzurri come è noto. Da un lato c’è stato l’esordio da titolare di Zappacosta, con una prestazione dignitosa. A dare man forte al “Gallo” c’è poi Immobile, con cui si sta formando una coppia che già al Toro aveva fatto buone cose ma che adesso sembra aver ulteriormente affinato l’intesa. Ultimo ma non ultimo: il commissario tecnico. Giampiero Ventura ha diretto il Toro per cinque anni; se la sua nazionale non ha ancora una vera identità né una sua solidità, sembra però in crescita e questa crescita passa anche dal Toro.

Andrea Belotti nazionale

IL PUBBLICO GRANATA: PERMESSO SOGNARE? – Tutto sembra confermare indirettamente che i granata, dopo molti anni difficili, sono tornati a “contare nel calcio che conta”. Questo può far davvero sognare i suoi tifosi? Sicuramente qualche fondamento per essere ottimisti c’è. Anzitutto l’attacco: con i suoi 27 gol, il tridente granata primeggia in campionato (e un po’ anche in Nazionale come abbiamo visto). Tenere i piedi per terra è pero d’obbligo. Prima della roboante vittoria con il Cagliari, infatti, Il Toro veniva da due prestazioni così così (Lazio e Udinese) e da una brutta (Inter). Al tempo stesso, le bocche da fuoco granata hanno trovato una difesa oggettivamente perforabile come quella degli isolani. Resta il fatto che questo Toro può davvero dire la sua, anche perché si intravedono margini di miglioramento per tutti (soprattutto in difesa ma anche negli altri reparti). Il match con il Crotone potrebbe quindi essere più significativo di quanto sembri. Il Toro dà spesso il suo peggio contro squadre sfavorite sulla carta; non farlo stavolta sarebbe una bella prova di maturità.

Il toro è ancora ingolfato, l’Empoli regge bene: 0-0 al Grande Torino

IL RESTO DEL TORO: IL PUNTO SULLE SQUADRE GIOVANILI – Anche le squadre giovanili osservano un turno di riposo, ed anche qui ci può stare una riflessione velocissima. Dopo un avvio difficile in tutte le categorie, alcuni settori del vivaio granata hanno ritrovato la “retta via”. Questo  è particolarmente vero per la Primavera e i Berretti, ai vertici delle rispettive classifiche; le altre annaspano un po’ di più, ma il settore giovanile granata resta comunque una bella realtà seppure non ai livelli degli anni Ottanta e dei primi Novanta. Buon campionato e buon futuro dunque.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *