Belotti in cattedra nel finale e un Toro cinico passa sul Crotone: 0-2 allo “Scida”

Andrea Belotti, attaccante del Torino
Andrea Belotti, attaccante del Torino

CROTONE – La vittoria del Toro è stata definita da molte testate sportive come “brutta, sporca e cattiva”. In effetti è proprio così: all’”Ezio Scida” i granata non convincono ma danno in qualche modo una prova di maturità, trovando il massimo risultato con il minimo sforzo. Se arrivano i tre punti è soprattutto merito del solito Belotti però; la sua doppietta suggella il momento di grazia e gli consente di raggiungere la vetta della classifica cannonieri. I ragazzi di Mihajlovic salgono quindi a 22 punti anche se restano settimi, mentre quelli di Nicola rimangono ultimi a 5 punti.

PRIMO TEMPO: POCHE EMOZIONI – Il primo tempo si conclude a reti inviolate. Il possesso di palla è nettamente a favore del Toro (addirittura 77 a 23) ma i granata tirano poco e male: gli unici tentativi sono quelli di Iago Falque dopo nove minuti e di Moretti di testa nel finale. Il Crotone non tiene il pallino del gioco ma in realtà è più pericoloso, soprattutto con Barberis (tiro da fuori respinto da Hart)  e poi con la mezza papera di Hart, che prima serve gli avversari di piede ma poi si riscatta chiudendo lo specchio della porta in uscita.

SECONDO TEMPO: VEDI IL PRIMO… – Nella ripresa la partita non si sblocca, con la differenza che il Crotone prende un po’ di metri ai granata, pur continuando a giocare di rimessa. Mihajlovic non è per niente contento e prova a dare più velocità ai suoi, inserendo Martinez per un acciaccato Falque. Sostituisce poi Obi per Baselli e uno stanco Benassi per Boyè; l’ingresso dell’argentino si rivela determinante.

…POI SI SVEGLIA BELOTTI E CHIUDE IL MATCH – Al 35′ infatti il Toro colpisce: Ljajic lancia un contropiede e serve Belotti (in leggero fuorigioco), il Gallo batte Cordaz e si sveglia così da una partita fino a quel momento evanescente. La scossa serve, anzitutto a sé stesso: al 43’ è ancora lui che, grazie all’assist di  Boyè, fredda Cordaz di sinistro sul primo palo. Il Crotone cerca almeno il gol della bandiera, ma Hart è bravo in mischia a dire di no. Finisce 0-2, con i calabresi sempre più in difficoltà ed i granata che danno l’impressione di poter davvero far sognare.

 

CROTONE-TORINO 0-2

Marcatori: Belotti al 35′ s.t.; Belotti al 44′ s.t.

Crotone (4-4-2): Cordaz 6; Rosi 6.5, Ceccherini 5.5, Ferrari 5.5, Mesbah 6; Rohden 5 (Stoian al 36′ s.t. n.g.), Capezzi 5, Barberis 6 (Crisetig al 47′ s.t. n.g.), Palladino 6.5; Falcinelli 5, Trotta 5.5(Simy al 25′ s.t. 6). A disposizione: Festa, Cojocaru, Crisetig, Salzano, Dussenne, Sampirisi, Borello, Fazzi, Martella, Suljic, Tochukwu. Allenatore: Nicola.

Torino (4-3-3): Hart 6.5; Zappacosta 6.5, Rossettini 6.5, Castan 6.5, Moretti 6; Benassi 5.5(Boye al 33′ s.t. 6.5), Valdifiori 6, Baselli 5.5 (Obi al 27′ s.t. 6); Iago Falque 5.5 (Martinez al 14′ s.t. 6), Belotti 7.5, Ljajic 7. A disposizione: Padelli, Cucchietti, Bovo, Acquah, Maxi Lopez, Gustafson, Lukic, De Silvestri, Ajeti. Allenatore: Mihajlovic.

NOTE: Ammoniti: Palladino (C) al 2′ s.t.; Martinez (T) al 27′ s.t. Angoli: 7-5. Fuorigioco: 3-2. Tiri in porta: 13-16.

 

BELOTTI 7.5 (MIGLIORE IN CAMPO SPORTMAIN) – Il Gallo conferma il suo grande momento e per l’ennesima volta è decisivo. Questa volta, però, il suo apporto arriva dopo tre quarti di partita in cui è sembrato marcabilissimo e fuori dal gioco: poi arrivano due occasioni e segna due gol. I campioni si riconoscono anche da questo.

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