L’Atalanta Leicester d’Italia? Al ‘Dall’Ara’ battuto anche il Bologna (0-2)

BOLOGNA – “L’Atalanta troverà dei leoni in campo” con queste parole il rossoblu Maietta aveva promesso battaglia in settimana all’Atalanta dei record. Sul campo del Dall’Ara però la Dea è passata indenne grazie ai gol di Masiello e Kurtic, centrando con la 7a vittoria consecutiva un nuovo storico record. E chi la ferma questa Atalanta?

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155748541-5a580d6f-7300-4e79-9ac4-b20137a5461cUN LEICESTER IN ITALIA È POSSIBILE?  La scorsa stagione una squadra che avrebbe dovuto lottare per non retrocedere si è ritrovata a trionfare in Premier, il campionato calcistico più competitivo del pianeta. L’Atalanta di Gasperini può ripetere l’impresa di Ranieri e del suo Leicester in Italia? I “giovani terribili” della Dea sono di certo la nota più positiva in questo inizio di stagione e il prossimo match di campionato contro la Juve sarà di fatto uno scontro diretto per il vertice della classifica. La squadra di Gasp vince e lo fa anche quando gli attaccanti non brillano come oggi al Dall’Ara, ma ciò che sorprende di questa Atalanta sono la solidità e la compattezza in fase difensiva e la condizione stellare di tutti i componenti della rosa che scendono in campo. Ripetere l’impresa delle foxes in Italia, dove i bianconeri spadroneggiano da ormai più di un lustro, non sembra al momento possibile, più probabile invece che la prossima stagione i tifosi bergamaschi siano “costretti” a sorbirsi un turno infrasettimanale al sapore d’Europa.

171726908-28d7de30-dc96-4bbb-b53a-12a851dcd310ROSSOBLU “LEONI” DI FUMO – Nonostante le dichiarazioni della vigilia i rossoblu non sono riusciti a rompere la vittoriosa striscia della Dea. Un Bologna fumoso davanti e distratto dietro, capace solo di colpire una traversa con Viviani e null’altro.  Non abbastanza per fare risultato contro la squadra più in forma del campionato.
Se sul piano offensivo, la mancanza di Verdi e l’infortunio occorso a Rizzo sono delle attenuanti per la “poca” brillantezza in fase offensiva, altrettanto non si può dire della fase difensiva. Le 2 reti incassate dagli sviluppi di calci d’angolo sono l’ennesima riprova che qualcosa nella difesa rossoblu non funziona e la spiegazione non può essere solo la partenza estiva di Rossettini. La retroguardia rossoblu concede troppo spazio agli avversari e spesso in questo campionato si è fatta trovare impreparata sugli sviluppi di calcio piazzati. Infine passando al centrocampo un capitolo a parte lo merita Taider, elemento evidentemente imprescindibile per Donadoni, ma il franco algerino è davvero così insostituibile da costringere alla panchina Nagy e Donsah? L’ex Sassuolo e Inter pare essere un ingranaggio della misura sbagliata nel motore rossoblu: quando la palla arriva nella sua zona l’azione perde dinamismo e spesso torna fra i piedi della retroguardia, quando non finisce fra quelli degli avversari o sul fondo.
Bologna-Atalanta 0-2

Bologna (4-3-3): Mirante 5; Torosidis 5,5, Gastaldello 5, Maietta 5,5, Masina 5; Dzemaili 6, Viviani 6,5 (27’st Okwonkwo sv), Taider 4,5; Krejci 4,5 (38’st Mounier sv), Destro 6, Rizzo 6(1’st Floccari 5).

All: Donadoni 5

Atalanta (3-5-2): Sportiello sv; Masiello 7, Caldara 6,5, Zukanovic 6,5; Conti 6, Kurtic 7,5, Gagliardini 6,5 (41’st Freuler sv), Kessie 5,5, Spinazzola 7; Petagna 5,5 (46’st Pesic sv), Gomez 6,5 (37’st D’Alessandro sv).
All: Gasperini 7

Arbitro:
Mariani di Aprilia
Reti: 15’pt Masiello, 23’st Kurtic
Note: ammoniti Gagliardini, Kessie (A), Gastaldello, Viviani, Maietta, Masina, Torosidis (B).

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