E’ sempre Pazza Inter, 4 gol alla Fiorentina ma che sofferenza!

Se qualcuno si fosse sintonizzato su Inter-Fiorentina dopo 20′ del primo tempo, avrebbe pensato ad una partita chiusa ed ormai in discesa, ma quando di mezzo c’è l’Inter, questa Inter, non si può mai dare nulla per scontato. Capita così che dopo un avvio promettente con sprazzi di gioco abbaglianti, i nerazzurri si distraggano fino a sbandare paurosamente al cospetto di un avversario che, seppur barcollante e ridotto in dieci, non si rassegna ad andare al tappeto. Una miriade di gol, errori, occasioni e cartellini che mantiene San Siro col fiato sospeso fino all’ultimo istante. Un’altra notte da Pazza Inter. brozovic

Primo Tempo

Dopo la sciagurata prestazione in Europa League, Stefano Pioli deve essersi fatto sentire con i suoi, e l’approccio alla partita sembra supportare le scelte del tecnico che preferisce Ranocchia a Murillo, e lascia Joao Mario (diffidato) in panchina. Bastano infatti tre minuti ai nerazzurri, per scardinare la difesa Viola: Ansaldi si incunea sulla sinistra, palla per Icardi che scarica per l’accorrente Brozovic che arriva a rimorchio e scaraventa la palla nel sette. Nulla da fare per Tatarusanu e padroni di casa in vantaggio. Ci si aspetta una reazione da parte della Fiorentina, ma è ancora l’Inter a colpire: Ansaldi, attivissimo sulla sinistra serve Perisic che calcia in porta da posizione defilata, Tatarusanu non trattiene e per Candreva è un gioco da ragazzi ribadire in rete. Tutto troppo facile. La Fiorentina è un fantasma che vaga per San Siro e l’Inter non perdona gli strafalcioni della retroguardia della squadra di Sousa così al 19′ arriva il tris firmato Icardi: lancio in profondità di Candreva, Maurito ha tutto il tempo di avanzare e sistemarsi il pallone sul destro prima di trafiggere l’estremo difensore gigliato. Un paio di minuti dopo è Perisic ad avere sui piedi la chance del poker ma il croato spara alto sulla traversa. Il tornado Inter si abbatte con forza inaudita su Borja Valero e compagni.

Partita chiusa direte voi? Neanche per sogno. I toscani, seppur frastornati dopo l’avvio choc, riescono a rimettersi in piedi e vanno vicini al gol con Borja Valero e Milic. Miranda conferma il suo periodo di scarsa forma con un fallo su Rodriguez che potrebbe costare carissimo, ma Damato dice che si può continuare. Al 37′ arriva il gol di Kalinic, libero di ricevere il lungo passaggio di Badelj e segnare, complice l’inguardabile marcatura di D’Ambrosio.

Classico svarione difensivo che sgretola le certezze dell’Inter che inizia a barcollare fino a quando, in pieno recupero, Gonzalo Rodriguez allarga leggermente il braccio e ferma Icardi. Damato ravvede gli estremi per un rosso diretto fin troppo fiscale che lascia i Viola in dieci. 

Secondo Tempo candreva

Si riparte con un cambio per parte con Tomovic che prende il posto di Milic e Joao Mario che rileva Kondogbia. La logica vorrebbe che sia l’Inter a controllare il gioco, eppure i neroazzurri non riescono a gestire pallone, ritmi ed idee ed al 17′ ad approfittarne è Ilicic, che scende indisturbato sulla sinistra e scaraventa alle spalle di Handanovic, non esente da colpe. San Siro inizia a tremare, la sola idea di gettare via quanto di buono fatto nei primi 20’/25 ‘ minuti di gioco si fa sempre più incombente. Sousa prova ad affidarsi al figlio d’arte Chiesa al posto di un Bernardeschi parso oggi sotto tono, mentre Pioli capisce che l’Inter ha bisogno di un frangiflutti li in mezzo al campo e toglie Banega per i muscoli di Melo. La Fiorentina con ordine e buone trame si fa viva a più riprese dalle parti di Handanovic, ma sono ancora una volta i padroni di casa a divorarsi il quarto gol con Joao Mario che solo davanti al portiere riesce a fallire il bersaglio grosso. San Siro trattiene il fiato fino all’ultimo, quando Icardi appone il suo sigillo grazie ad un tap-in dopo una gran parata di Tatarusanu su Perisic.

icardiIl Risultato ok, ma quanti errori!

Se fossimo nei panni di Stefano Pioli, non saremmo certo soddisfatti. La squadra infatti, ha palesato in numerose occasioni nel corso della stagione paurosi cali di concentrazione, ed anche se in questo caso i 3 punti sono stati messi in cassaforte, occorre migliorare diversi aspetti tecnico tattici, e soprattutto la tenuta mentale. In attesa che nel mercato di Gennaio possa arrivare qualche elemento in grado di fare la differenza, è fondamentale rimanere concentrati e non perdere ulteriore terreno da chi precede in classifica.

Tabellino e marcatori

INTER-FIORENTINA 4-2

MARCATORI: Brozovic (I) al 3′, Candreva (I) al 9′, Icardi (I) al 19′, Kalinic (F) al 37′ p.t.; Ilicic (F) al 17′, Icardi (I) al 46′ s.t.
INTER (4-2-3-1): Handanovic 5,5; D’Ambrosio 5,5, Ranocchia 6, Miranda 5,5, Ansaldi 6,5; Brozovic 7, Kondogbia 6(dal 1′ s.t. Joao Mario 5,5); Candreva 7(dal 33′ s.t. Eder), Banega 6(dal 23′ s.t. Melo 5,5), Perisic 7; Icardi 7,5. (Carrizo, Andreolli, Nagatomo, Miangue, Murillo, Gnoukouri, Biabiany, Jovetic, Gabriel Barbosa). All. Pioli 6,5.
FIORENTINA (4-2-3-1): Tatarusanu 5; Salcedo 5,5, Gonzalo Rodriguez 4, Astori 5, Milic 5,5(dal 1′ s.t. Tomovic 6); Badelj 6, Borja Valero 6; Tello (dal 30′ s.t. Perez), Ilicic 7, Bernardeschi 5(dal 20′ s.t. Chiesa 6); Kalinic 6,5. (Lezzerini, Dragoswki, De Maio, Sanchez, Cristoforo, Maxi Olivera, Zarate, Babacar). All. Paulo Sousa 5.
ARBITRO: Damato di Barletta.
NOTE: Espulso Gonzalo Rodriguez (F) per gioco scorretto. Ammoniti Kondogbia (I), Salcedo (F), Miranda (I), Melo (I), Ansaldi (I) per gioco scorretto; Brozovic (I) e Tomovic (F), Borja Valero (F) per proteste.
Migliore in campo Sportmain: Mauro Icardi

Se in occasione del derby Maurito non aveva lasciato traccia di se, contro i Viola il capitano torna a fare quello che gli riesce meglio: segnare. Prestazione volitiva, con un buon lavoro in fase di non possesso, ed al momento giusto ecco la zampata del bomber di razza. Spietato.

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