Napoli – Inter : da aprire in caso di calcio spettacolo

Scrivere prima di una partita è sempre molto più difficile che scriverne dopo. Sarà ovvio ma è così. Non so su quanti fedelissimi possa contare questa mia rubrichetta dedicata al calcio Napoli, ma oggi, davvero e purtroppo, tutti loro non vi troveranno niente di nuovo. Non si tratta di sfiducia o di rassegnazione ma di semplice contemplazione. I 90 minuti di gioco di stasera possono passare leggeri ma basterà un’occasione, un intervento del fato, un errore umano e tutto sarà subito smentito. Infatti Napoli- Inter è la classica partita di cui non vorresti scrivere, non in questo punto della stagione perché, molto probabilmente, non sarà una partita eroica, ma una sfida vile, nel senso che sarà giocata principalmente in contropiede.

 

keep-calm-and-catenaccio-e-contropiede

Troppe le assenze, mancheranno Mertens, Medel, gioco e grinta, troppa la mancanza di convinzione, troppe le mancanze di prospettive e di risultati, troppo poco buon umore e troppo lontani i tempi in cui ci si giocava lo scudetto nello scontro diretto tra i due fronti. L’Inter non vince a Napoli, parlando solo di campionato, dal 1997. Ci è invece  riuscita recentemente in Coppa Italia, lasciando spazio più alle polemiche dialettali, vedi il duello verbale rusticano tra Sarri e Mancini, che a quanto visto sul campo. Ora sulla panchina dei nero azzurri non c’è Mancini, non c’è De Boer ma c’è Pioli e mentre il Napoli languiva contro il Sassuolo loro affondavano una non troppo brillante Fiorentina.

Sono lontani, lontanissimi, i tempi di Bianchi – Trappattoni, di Matthaus- Maradona, e finanche di Del Vecchio- Agostini, storici duelli che stasera si riaggiornano nello scontro impari tra Icardi e Gabbiadini. Il primo ha rifiutato Napoli in estate per credere nel progetto volante di Frank De Boer, l’olandese appiedato, il secondo, invece, alla fine, per diversi motivi, si è ritrovato a essere titolare più per caso che per merito nella partita meno adatta a lui, senza Mertens ma con Insigne a supporto, in una coppia troppo scoppiata e che forse non si è mai amate. Assente contro la Juventus per squalifica e in panchina in Champions League, Manolo stasera non potrà più sbagliare, come tutto il Napoli, Sarri compreso. E che si vinca in contropiede, ma che si vinca!

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