Juventus devastante, Atalanta schiacciata 3-1

Juventus' Mario Mandzukic jubilates after scoring the goal during the Italian Serie A soccer match Juventus FC vs Atalanta BC at Juventus Stadium in Turin, Italy, 03 December 2016. ANSA/ALESSANDRO DI MARCO

Che la Juventus sia capace di reagire non è una novità,come non lo è nemmeno il fatto che sia tornata a vincere, sta volta a stupire è il gioco dei bianconeri che per la prima volta della stagione vincono,convincono e dominano proprio contro la squadra rivelazione dell’anno. Allegri cambia modulo optando per un 4-3-1-2 che ha ridato smalto e fluidità alla manovra dei bianconeri, elementi che aggiunti a una grinta straordinaria hanno formato un mix letale al quale i bergamaschi non sono riusciti a resistere.

Nuovo modulo: A causa dei numerosi infortuni Allegri è costretto ad abbandonare il 3-5-2 e presenta una Juventus con una difesa a 4, con Chiellini e Rugani centrali affiancati sulle fasce da Lichtsteiner e Alex Sandro, centrocampo con Marchisio,Khedira,Sturaro e Pjanic,quest’ultimo impiegato come trequartista e attacco affidato ai due colossi Mandzukic e Higuain. L’Atalanta anti-juve pensata da Gasperini si presenta con un 3-4-1-2 con Freuler in mezzo accanto a Kessie. Il nuovo modulo di Allegri funziona e i padroni di casa scacciano via gli incubi di Marassi mettendo a segno un 1-2 letale nel giro di 10 minuti, prima con un tiro da fuori di Alex Sandro che sorprende Sportiello sul primo palo e poi con un colpo di testa di Rugani su calcio d’angolo. Un colpo durissimo per l’Atalanta che non riesce in alcun modo ad uscire dal pressing aggressivo dei bianconeri che questa sera hanno surclassato i bergamaschi principalmente sul piano fisico.

Tecnica,grinta e aggressività: Sono gli elementi messi in campo da ogni giocatore bianconero ma che si son visti principalmente in Mario Mandzukic. Prestazione fuori dall’ordinario quella del croato, che anche oggi ha dimostrato di essere un centravanti totale facendosi trovare in ogni zona del campo,lottando su ogni pallone e recuperando più palloni di un centrale difensivo, prestazione che poi è stata coronata con il gol su calcio d’angolo al 19′ del secondo tempo.

Ripartire: E’ quello che ha fatto la Juventus e che dovrà fare l’Atalanta dopo la gara di oggi, rimane infatti l’ottimo lavoro svolto fin’ora dagli uomini di Gasperini ed è proprio da lì che dovranno ripartire. Tenere testa a questa Juventus era un’impresa troppo ardua perfino per la squadra rivelazione dell’anno che nonostante tutto è comunque riuscita a dimostrare qualcosa di positivo,i bergamaschi,infatti, con il passaggio al 3-5-2 sul finale di gara sono riusciti anche a trovare la via del gol, arrivato però quando ormai la gara aveva già detto tutto.

Tabellino:

JUVENTUS-ATALANTA 3-1 (primo tempo 2-0)
MARCATORI: 15′ Alex Sandro (J), 19′ pt Rugani (J); 19′ st Mandzukic (J), 37′ st Freuler (A)
JUVENTUS (4-3-1-2): Buffon; Lichststeiner, Rugani, Chiellini, Alex Sandro; Khedira (15′ st Lemina), Marchisio, Sturaro; Pjanic (32′ st Evra); Higuain, Mandzukic (29′ st Cuadrado).
All. Allegri.
ATALANTA (3-4-3): Sportiello; Toloi, Masiello, Caldara; Conti (9′ st Grassi), Kessie’, Spinazzola, Freuler; Kurtic (29′ st D’Alessandro), Petagna (9′ st Pesic), Gomez.
All. Gasperini.
Ammoniti: Freuler (A), Kessie (A)’, Lichststeiner (J), Rugani (J), Sturaro (J)

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