Vittoria sofferta, tre punti pesanti. L’Inter rivede l’Europa

L’Inter arriva al Mapei Stadium determinata a centrare la terza vittoria di fila, dopo i sofferti successi contro Sparta Praga e Genoa. I tre punti in trasferta mancano da quasi tre mesi (0-2 ad Empoli lo scorso 21 settembre) e servirebbero a ricucire lo strappo dalla zona europea. Situazione di emergenza per il Sassuolo che, complici una serie infinita di infortuni, non è riuscito finora ha replicare quanto di buono aveva fatto vedere nel corso della passata stagione.

Primo tempo

ansaldiTutto secondo copione nel primo tempo con l’Inter a fare la partita ed il Sassuolo pronto a far male con le ripartenze. La fantomatica difesa a 3 dell’Inter di fatto non si vede mai. La squadra di Pioli si schiera con un 4-3-3 che vede D’ambrosio e Ansaldi ai fianchi di Miranda e Murillo, in mezzo Melo a fare legna e coprire le scorribande di Brozovic e Joao Mario, mentre in avanti spazio al tridente Candreva, Icardi, Perisic.

Dopo una prima fase di studio il primo squillo è di Candreva che al 12′ impegna Consigli con una gran conclusione dalla distanza. Quattro minuti dopo è ancora l’ex laziale a sfiorare il gol: sassata da fuori area, deviazione di Acerbi e palla che si stampa sul palo a portiere battuto. Al 25′ prima occasione per i neroverdi con Ricci che tenta la girata a rete sul cross dalla sinistra di Ragusa ma Ansaldi riesce a disturbare l’esecuzione sventando il pericolo. Al 28′ è capitan Icardi ad avere una chance colossale per sbloccare il risultato: cross dalla destra di uno scatenato Candreva, e l’argentino di testa tutto solo spedisce al lato di un soffio. Botta e risposta al 34′ con Defrel che con una spaccata al volo costringe Handanovic ad un plastico intervento. Sul capovolgimento di fronte è il solito Candreva a servire Perisic che spreca da buona posizione. Sterile predominio territoriale nelle battute finali del primo tempo per i nerazzurri che comunque non rischiano nulla.

Secondo Tempo

candrevaLe squadre si ripresentano in campo senza variazioni ed è proprio all’insegna della continuità che l’Inter riesce a sbloccare il risultato con Candreva, il migliore dei suoi: tiro di Joao Mario, Consigli respinge, e dopo una serie di batti e ribatti il nazionale azzurro scaraventa il pallone in rete con un destro potente. Vantaggio tutto sommato meritato.

De Francesco prova a smuovere le acque con un doppio cambio, fuori Ricci e Pellegrini, dentro Matri e Missiroli, con quest’ultimo che riesce a farsi ammonire in meno di 30″ con un brutto fallo su Joao Mario. Missiroli prova a riscattarsi 2′ più tardi con una gran palla per Sensi che, lasciato completamente solo, prova al volo trovando sulla sua strada un attento Handanovic. Qualche problema fisico per Joao Mario che riesce a beccare un giallo pesante prima di essere sostituito da Banega: il portoghese era diffidato e salterà la sfida contro la Lazio. Al 71′ ci prova Brozovic, tiro impreciso e palla alta. Un minuto dopo il croato finisce sul taccuino dell’arbitro e Melo, per non smentirsi, gli fa seguito al 75′. Il Sassuolo tenta il tutto per tutto con Iemmello che prende il posto di Mazzitelli al 77′. I neroverdi alzano il loro baricentro e sfiorano il pari all’84’: Miranda prova a liberare l’area dopo il cross di Ragusa, la palla colpisce involontariamente proprio il neo entrato Iemmello che sfiora il gol. L’Inter, scampato il pericolo, ha due chance monumentali per chiudere il match. In entrambe le occasioni Brozovic pesca Perisic che all’88’ e al 90′ solo davanti a Consigli spreca il colpo del ko. Minuti finali convulsi con l’ingresso in campo di Gabigol, un rosso ineccepibile a Felipe Melo, ed un’ammonizione proprio per Gabigol, ma l’assalto finale del Sassuolo viene respinto da Miranda e compagni che centrano così un successo preziosissimo in chiave europea.

L’Inter non è ancora guarita ma qualche miglioramento si vede

interLa seconda vittoria di fila rilancia le ambizioni europee della Beneamata che, seppur lontana dagli standard di eccellenza di una squadra che ambisce ad un posto tra le grandi, inizia a far vedere incoraggianti passi in avanti. A partire dalla difesa che con la seconda clean sheet sembra aver trovato maggiore stabilità grazie soprattutto alla crescita nelle due fasi dei suoi esterni D’Ambrosio e Ansaldi. Inoltre il Melo visto nelle ultime uscite, al netto della solita, ingenua, espulsione, ha ridato sostanza ad un centrocampo altrimenti leggerino, e se Perisic seguisse l’esempio di Candreva, ritrovando la concretezza dei giorni migliori, il tridente dei meneghini può mettere in difficoltà chiunque. Il Sassuolo, viste le molte defezioni, non ha potuto fare molto di più, ma nell’ultima sfida prima della sosta natalizia, contro la Lazio di Inzaghi, capiremo se la squadra di Pioli è guarita davvero.

Tabellino e pagelle

Sassuolo (4-3-3): Consigli 7; Lirola 5,5, Antei 6, Acerbi 6, Dell’Orco 5,5; Mazzittelli 5,5 (32′ st Iemmello sv), Sensi 6, Pellegrini 5,5 (15′ st Missiroli 5,5); Ricci 6(15′ st Matri 5), Defrel 6, Ragusa 5. A disp.: Pomini, Pegolo, Adjapong, Terranova, Pierini, Franchini, Erlic. All.: Di Francesco 6

Inter (4-2-3-1): Handanovic 6,5; D’Ambrosio 6,5, Miranda 6,5, Murillo 5,5, Ansaldi 7; Brozovic, Melo 5,5, Joao Mario 6 (24′ st Banega 5,5); Candreva 7,5 (46′ st Gabriel), Icardi 5,5 , Perisic 5. A disp.: Carrizo, Ranocchia, Nagatomo, Andreolli, Santon, Eder, Kondogbia, Biabiany, Palacio. All.: Pioli 6,5

Arbitro: Di Bello

Marcatore: 2′ st Candreva

Ammoniti: Missiroli (S), Joao Mario, Gabriel, Felipe Melo (I)

Espulsi: Felipe Melo (I)

Migliore in campo Sportmain: Antonio Candreva

L’esterno nerazzurro è una delle poche note liete di questa prima parte di stagione. Corsa, cross ed un gol pesantissimo che suggella una prestazione sontuosa fatta anche di tanto sacrificio. Elemento imprescindibile al quale Pioli difficilmente potrà rinunciare. Straripante.

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