A tutta B (seconda parte): affari di famiglia, la Morra vercellese e B ready per la 20^

AFFARI DI FAMIGLIA – Di coppie di fratelli celebri nel calcio ce ne sono state molte. Alcune hanno raggiunto picchi di valore internazionale, basti pensare i Van de Kerkhof, i Laudrup, i De Boer, i Koeman o, per l’Italia, seppur con le dovute differenze, i Baresi. Spesso capita che a spiccare sia solo uno, mentre l’altro latita per le serie inferiori, l’esempio di Maradona è lampante, ma anche Mazzola, Vieri e Baggio sono entrati in questa particolare categoria. Molto più raramente i due fratelli si trovano a militare nella stessa squadra: in Italia è capitato, per fare solo alcuni esempi, ai gemelli Filippini, che hanno cambiato insieme diverse squadre, ma anche ai Paganin, compagni nell’Inter. Ma addirittura col contagocce si possono annoverare i casi in cui due fratelli, militanti nella stessa squadra, abbiano segnato nella stessa partita (soprattutto se giocano in ruoli tanto diversi). Sabato è stato uno di quelli. I protagonisti sono stati i fratelli Ciofani, nati ad Avezzano, in provincia dell’Aquila, Daniel, il più vecchio, attaccante, nel’85, Matteo, difensore, nell’88. Daniel ovviamente comincia prima, in una squadra del suo paese, il Cerchio, ma dal 1998 divide già i colori col fratello, nel San Benedetto dei Marsi. Resta però solo una stagione per andare nel settore giovanile dell’Angizia Luco, mentre Matteo resta fino al 2001, prima di trasferirsi, per una stagione alle giovanili del Pescina Valle del Giovenco. Si ritrovano al Pescara: Daniel ci approda nel 2000, Matteo due anni dopo e qui restano insieme fino al 2008 quando entrambi lasciano il Delfinato per due carriere ben distinte. Daniel va in prestito 6 mesi al Gela, quindi passa 3 stagioni nell’Atletico Roma e poi, dopo essere stato acquistato dal Parma, va in prestito una stagione in B al Gubbio e una al Perugia. Matteo va 6 mesi in prestito al Bitonto e una stagione all’Angolana, entrambi in D, quindi disputa 3 stagioni ad Ascoli in B ed una alla Ternana. Nell’estate del 2013 la nuova riunione, nelle file del Frosinone, appunto, dove tuttora militano, avendo condiviso la gioia del doppio salto dalla Lega Pro alla Serie A e la retrocessione dello scorso campionato. Sabato, come detto, sono stati protagonisti, insieme, della partita contro il Trapani: al 54′, con il risultato sull’1-1 fissato dai gol di Dionigi e dal pareggio di Coronado, Daniel è il più veloce a girare a rete di destro un pallone uscito da una mischia in area dopo un’uscita non brillantissima di Guerrieri, segnando il suo 8° gol stagionale e riportando i ciociari in vantaggio; esattamente 2′ dopo Matteo svetta di testa su un cross dalla sinistra di Dionisi e assesta il colpo di grazia ai siciliani, realizzando il suo primo gol stagionale. Quasi alla mezz’ora della ripresa Kragl chiuderà i conti e il Frosinone tornerà alla vittoria dopo le ultime due non brillantissime giornate, riagganciando per qualche ora la testa solitaria della classifica. Anche grazie alla Famiglia Ciofani.

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Il meno avvezzo al gol, Matteo

MORRA VERCELLESE – Giovanissimi ancora protagonisti anche nella 19^ giornata: Bisoli porta in vantaggio il Brescia a Latina, Emanuello segna il primo gol della Pro Vercelli nella partita in cui Bonifazi della Spal segnerà l’inutile 3-1 e Bifulco segna il gol vittoria del Carpi a Salerno. Assieme a loro, però, cui sono già stati dedicati paragrafi di questa rubrica, altri due giovani sono saliti all’onore delle cronache realizzando i loro primi gol (o quasi) in serie cadetta. Uno, purtroppo per lui, non è stato premiato dal risultato finale, visto che il suo gol non è corrisposto ad un esito positivo per la sua squadra e si tratta di Jacopo Petriccione della Ternana. Petriccione, mediano, nasce a Gorizia il 22 febbraio 1995, ma cresce calcisticamente nelle giovanili del Cagliari, dove resta fino al 2013, quando passa al settore giovanile del Siena. Dopo una stagione in bianconero viene acquistato dalla Fiorentina per la sua Primavera. I viola nel 2015 mandano il ragazzo in un primo prestito alla Pistoiese in Lega Pro, dove segna anche i suoi primi 2 gol tra i professionisti in 27 presenze. Da quest’anno è in prestito alla Ternana, dove anche Carbone lo tiene in considerazione, avendolo già schierato 17 volte. Lui, sabato, ha ripagato la fiducia segnando il suo primo gol in B: al 50′, con la sua squadra sotto di un gol per il vantaggio di Giacomelli nel corso di primo tempo, ricevuta palla sul dischetto del rigore, si è allargato verso destra, mandando fuori giri il diretto marcatore e, con un preciso diagonale rasoterra, ha riportato le fere in pareggio. Purtroppo per lui e per gli umbri a 3′ dalla fine Pucino ha regalato la vittoria ai veneti. L’altro, invece, è entrato nel tabellino dell’importante vittoria della sua squadra e si tratta di Claudio Morra della Pro Vercelli foto di copertina). Morra, punta centrale, nasce a Savigliano, in provincia di Cuneo il 22 gennaio 1995, ma cresce calcisticamente nel settore giovanile del Verona. In Piemonte torna nel 2012, in prestito alla Primavera del Torino, che, poi, lo acquista definitivamente nel 2013. Due stagioni tra i giovani granata, con anche la soddisfazione della vittoria del Campionato Primavera, poi, nel 2015, il primo prestito, alla Fidelis Andria in Lega Pro, dove non gioca molto, ma segna i suoi primi 2 gol tra i professionisti. Un’altra stagione in prestito in terza serie, al Savona, dove gioca ancor meno, ma segna un altro gol, quindi, durante l’ultimo mercato estivo viene acquistato dalla Pro Vercelli. Buona la fiducia di Longo che, finora, l’ha mandato in campo 14 volte, cui lui ha risposto con un gol già segnato nelle scorse settimane. Sabato il secondo nel non semplice match con una favorita Spal: al 16′, con la sua squadra già in vantaggio di un gol, ha la personalità di provare la botta al volo di destro su un pallone impennatosi in area, scagliando un preciso rasoterra che si insacca per il 2-0 parziale, contribuendo ad una vittoria, che chiusa dai gol di Palazzi e da quello, inutile, dello spallino Bonifazi, permetterà ai bianchi piemontesi di balzare fuori dalla zona calda, andando a bloccare la rincorsa di una delle squadre più in forma di questa prima parte di stagione.

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Petriccione in azione

B READY, PER ESSERE PRONTI ALLA 20^ GIORNATA – Ormai da qualche stagione la Serie B ci ha abituato all’appuntamento durante le feste natalizie e anche quest’anno non tradisce le attese, con un intero turno, il penultimo del girone d’andata, da giocarsi la vigilia di Natale. Un solo anticipo, alle 12.30 e tutto il resto delle partite alle 15. Anticipo che, però, rischia di essere la prima partita a saltare: le gravi condizioni societarie del Pisa potrebbero compromettere la disputa del sentitissimo match tra i nerazzurri e lo Spezia, partita da bollino rosso. O perché la luce dell’impianto non sarà ancora stata riallacciata dopo il distacco attuato da Sorgenia prima che la società pagasse i 4000 euro di arretrati, o perché lo stadio sarà dichiarato inagibile per il mancato completamento dei lavori di adattamento agli standard della B o perché (ipotesi più inquietante, vista anche la rivalità che divide le due tifoserie) saranno gli stessi tifosi nerazzurri a non farla disputare se non avverrà il tanto sospirato passaggio di consegne societarie, la partita è fortemente a rischio. Nessun problema per le altre del pomeriggio. A cominciare dalla lotta per il vertice che vede due begli incroci, con le due squadre in competizione impegnate in non semplici scontri diretti: il Verona capolista, ad esempio è atteso dalla trasferta a Carpi, dove trova una squadra di ottimo umore dopo l’ultima vittoria e il salto in avanti in classifica, mentre il Frosinone attende al Matusa il Benevento, che la segue di soli due punti e vuol riprendersi dopo il mezzo passo falso dell’ultimo turno. La Spal, invece, cercherà di dimenticare la batosta di Vercelli e di ripartire nella sua corsa, attendendo in casa una Ternana alla caccia di punti per uscire dalla zona play out dove è recentemente scivolata. All’incrocio tra caccia ai play off e lotta per la salvezza si inserisce anche il match del Cittadella, di ottimo umore dopo il ritorno alla vittoria, ma che dovrà andare a far visita ad un Vicenza in serie positivissima da due partite e con il  morale altissimo. E, sempre per quel che riguarda la caccia ai posti play off, il Perugia prova a dimenticare La Spezia ospitando il Latina, il Bari vuol proseguire sull’onda dell’entusiasmo andando a far visita all’Ascoli, mentre l’Entella cerca di superare Verona e la conseguente uscita dai play off attendendo la visita di un Novara di ottimo umore. Scontri diretti per la salvezza, tra squadre tutte reduci da brutte sconfitte, quello di Avellino, tra gli irpini, che sono penultimi, e la Salernitana, che vede la zona play out ad un solo punto, e quello di Cesena, dove i padroni di casa provano a sfruttare ancora il fattore campo, che li ha visti trionfare nelle ultime tre partite, per abbandonare la zona retrocessione diretta contro un Trapani alla disperata ricerca di punti per migliorare una situazione disastrosa e provare ad avvicinarsi almeno alla zona play out. Ultima partita in programma il match al Rigamonti tra Brescia e Pro Vercelli.

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