Sassuolo-Torino 0-0: i granata gesticono ma non colpiscono, i neroverdi si difendono bene bene

Sinisa Mihaijlovic, allenatore del Torino-torino (Fonte immagine: zimbio.com)
Sinisa Mihaijlovic, allenatore del Torino-torino (Fonte immagine: zimbio.com)

REGGIO EMILIA – Al Mapei Stadium il Toro tiene il pallino del gioco nel primo tempo ma non trova il gol, poi nella ripresa cala e lascia campo al Sassuolo; così il primo match dell’anno si chiude a reti inviolate, con i neroverdi che salgono a 17 punti ed i granata che salgono a 29 ma restano ottavi.

LE FORMAZONI: ITURBE E BERARDI IN PANCHINA – Di Francesco recupera Berardi dopo quattro mesi, che però va in panchina; subito in campo invece il neoacquisto Aquilani, piazzato dietro al tridente Ricci-Defrel-Politano. Mihajlovic conferma la squadra che ha battuto il Genoa, a parte Castan febbricitante sostituito da Moretti ed Obi che vince il ballottaggio con Baselli a centrocampo. Il neoacquisto Iturbe parte dalla panchina mentre in attacco c’è il solito trio Falque-Belotti-Ljajic.

PRIMO TEMPO: I GRANATA GUIDANO IL GIOCO MA NON CONCLUDONO – Il primo tempo ai punti vedrebbe senz’alto i granata vincitori: i ragazzi di Mihajlovic tengono sempre il pallino del gioco ma non perforano il muro di un Sassuolo attento e organizzato. La pressione granata nel primo quarto d’ora è appunto molto forte, ma non produce altro che due tiri alti di Obi e Benassi. Al 28′ si intravede Ljajic che però non riesce a controllare un passaggio di Zappacosta; quattro minuti dopo si vede anche Belotti, che calcia alto da buona posizione. La prima azione del Sassuolo arriva solo al 41′, con un colpo di testa alto di Ricci. L’emozione più grande è comunque al 43’ grazie a Belotti che, con una splendida rovesciata, manda a lato di poco. Il primo tempo si conclude con un Sassuolo in difficoltà ed un Toro in crescendo a cui il pari sta un po’ stretto.

SECONDO TEMPO: CALA IL TORO E CRESCE IL SASSUOLO – Nella ripresa il pallino del gioco resta ai ragazzi di Mihajlovic, ma quelli di Di Francesco crescono minuto dopo minuto e soffrono sempre meno a tenere il pari. A metà ripresa, il tecnico serbo tenta la carta Iturbe per uno spento Ljajic. Il paraguaiano serve subito Belotti, ma questi manda alto di testa. Pochi minuto dopo altro ingresso molto atteso, questa volta tra i neroverdi: si tratta ovviamente di Berardi che sostituisce Politano. I due ingressi non cambiano però il match