Bologna un po’ più salvo, Crotone quasi condannato: aspettative mancate e sogni infranti a tinte rossoblu

1

CROTONE – Al Bologna di Donadoni è bastato un gol firmato da Dzemaili per portare a casa la sua 2a vittoria staginale lontano dalle mura amiche e condannare il Crotone a rimanere fanalino di coda del campionato. Per i calabresi la 5a sconfitta consecutiva in casa ha il sapore della condanna.

2ASPETTATIVE MANCATE – Se è vero che la proprietà felsinea vuole muoversi un passo per volta, è anche vero che l’organico construito in estate aveva come obbiettivo alzare l’asticella dei risultati, obbiettivo al momento mancato. Il Bologna veleggia in 14a posizione a 13 punti dalla zona retrocessione e altrettanti dall’Europa, ma più che la classifica, ciò che non può soddisfare i tifosi è la scarsa brillantezza della squadra emiliana. Caratteristica garantita nelle prime giornate dalla sorprendente esplosione di Verdi (ormai prossimo al rientro), ma che non ricorda neppure da lontano la verve dei rossoblu nella parte centrale dello scorso campionato, quando la truppa di Donadoni viaggiva a ritmi da Champions. Le attuenanti non mancano, soprattutto visti i numerosissimi infortuni che hanno colpito la squadra felsinea, tuttavia società e tifosi si aspettano qualcosa di più da una squadra ricca di giovani talenti di caratura internazionale, per loro fortuna, Donadoni e i suoi uomini hanno tutto un girone per dimostrare quanto valgano davvero.

3CROTONE CONDANNATO? – I calabresi fin quì hanno dimostrato al pari di Pescara e Palermo di non essere all’altezza della categoria. I soli 9 punti conquistati in 19 match sono decisamente troppo pochi per sperare di salvarsi e la squadra allenata da Nicola rischia di precipitare nuovamente in B dopo la bella corsa alla promozione dello scorso anno. Nel match contro il Bologna i valori in campo sono stati piuttosto equilibrati, ma Donadoni può contare su giocatori come Dzemaili, elementi di valore ed esperienza su cui Nicola non può fare affidamento e probabilmente è per questo che i calabresi si trovano ormai ad un passo dalla retrocessione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *