Lazio-Atalanta, il film della partita

Inzaghi_tuttomercatoweb_comLazio-Atalanta, la partita di cartello che non ti aspetti. La Dea è scesa a Roma, contro l’avversaria con cui ha forse meno rivalità tra le due della capitale, ma per una partita sentita anche perchè al momento vale qualcosa di importante per l’Europa, forse non la Champions ma per l’Europa League sì.
La partita da ragione alla Lazio, ma di sicuro l’Atalanta non ne esce ridimensionata, sorpasso Inter a parte.
Immobile_calcionews24_com
CASA LAZIO – La Lazio può esser contenta, al di là del quarto posto confermato (in attesa del Milan), dell’aver vinto uno scontro diretto. Juventus, Roma, Inter, Milan….tutte sconfitte, a parte un pareggio col Napoli. Finalmente alla sesta, arriva il risultato pieno. Certo, contro l’avversario meno quotato del lotto, ma pieno.
In più arriva in rimonta, dimostrando, già come contro il Crotone, che questi Aquilotti sanno soffrire. Questo giro però conta di più, perchè se contro il Crotone si era vista una Lazio in calo e molto in sofferenza contro un’avversaria agguerrita ma sinceramente tecnicamente non eccelsa, oggi si vede una Lazio di livello contro un’avversaria importante.
Altro motivo per sorridere per Simone Inzaghi è che Immobile, seppur su rigore, da continuità a quanto successo coi Calabresi e segna, e recuperare la vena realizzativa dell’attaccante sarà fondamentale.
Gasperini_chiamarsibomber_com
CASA ATALANTA – Che dire dell’Atalanta? Di sicuro non si può dire male. Oggi arriva una sconfitta, ma i Bergamaschi di sicuro non possono dire di non averci provato, sia sul piano altetico, che sul piano dell’intensità, che dal punto di vista tattico, partendo alla pari ed aggressivi dall’inizio e finendo molto offensivi, con i cambi voluti da mister Gasperini, nel finale.
Il punto negativo della giornata è il sorpasso dell’Inter, che sicuramente preoccupa in ottica Europea (ora la Dea è settima) ma che può starci per la differenza di blasone e visto il grande recupero dei Milanesi nelle ultime settimane.
La sensazione è che alla prima senza Gagliardini le conseguenze siano poche, perchè l’Atalanta non pare ridimensionata per nulla, e pare anche che ormai gli obbiettivi a Bergamo siano coscienziosamente ambiziosi, anche se realistici: a Maggio sarà difficile essersi messi dietro anche una sola di quelle che ora sono davanti.
Una nota di demerito per Gasperini: ok la grinta, ok la voglia di competere contro una rivale diretta, ma aggredire così l’arbitro è deprecabile. Occorrerà rifletterci.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *