Tennis, Australian Open: sarà la finale tanto attesa. Roger Federer e Rafael Nadal si giocheranno un torneo dello slam dopo 8 anni

MELBOURNE – Si ritroveranno contro domenica in finale agli Australian Open Roger Federer e Rafael Nadal. Lo svizzero elimina il connazionale Stan Wawrinka dopo cinque emozionanti set, lo spagnolo fa lo stesso con il bulgaro Grigor Dimitrov. Federer andrà a caccia del 18esimo slam, il quinto in Australia, Nadal il 15esimo, secondo a Melbourne. I due si ritrovano in una finale slam dopo 8 anni, quando fu il maiorchino ad avere la meglio sull’elvetico proprio agli Australian Open 2009.

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Roger Federer, dopo 6 mesi di inattività, è ritornato alla grande con una finale slam

TORNA IL RERoger Federer parte al servizio e sul 2-1 non riesce a concretizzare tre palle break consecutive, poi nel game successivo è lui a dover annullarne due. Sul 5 pari è Wawrinka a spingere sull’acceleratore (30-40), ma Roger si salva e grazie a due errori gratuiti del suo connazionale brekkava nel momento decisivo (7-5). Nel secondo parziale è ancora Roger che parte al servizio (3-2) sesto game compie lo strappo decisivo. Roger si porta sul 5-2 e per lui è un gioco da ragazzi portarsi avanti di due set (6-3). Con le spalle al muro Stan con un parziale di 30 punti a 8 volava nel terzo parziale, mentre Federer si prendeva un periodo di pausa (6-1). Nel quarto parziale Wawrinka inizia a far paura brekkando subito Roger, bravo però a replicare subito (1-1). Sul 4-3 Roger, Stan è bravo a recuperare da 15-30 e nel game successivo si porta sullo 0-40, poi sul 30-40 con un dritto vincente conquista il punto decisivo (4-5). Il game successivo vola via facile e si va al quinto (4-6). Dopo un medical time out prima della partita decisiva, Federer sembra il primo ad accusare la stanchezza (palle break per Stan nel terzo e quinto game), ma solo come i grandi giocatori sanno fare, riesce a tirare fuori le unghie e rubare la battuta a Wawrinka, che gioca un pessimo turno al servizio chiuso con un doppio fallo (4-2). Roger, invece, tiene agevolmente i due restanti turni di servizio concedendo solo un punto e si regala la finale degli Australian Open dopo otto anni dall’ultima volta.

CINQUE ORE – Un rigenerato Rafael Nadal inizia il match con Grigor Dimitrov molto concentrato e strappa subito il servizio al suo avversario (3-1). Seguendo i turni in battuta, Rafael si porta a casa il primo set per 6-3, nonostante un buon Dimitrov. Nel secondo parziale, appena il maiorchino si rilassa, il bulgaro ne approfitta con una sequenza di dritti lungolinea per portarsi avanti (1-4). Si assiste ad una serie di break e controbreak, ma alla fine è Dimitrov che trova quello più importante grazie ad un buon turno di risposta (5-7). Nel terzo set si vede un buon tennis, Nadal si porta avanti 3-1, ma Dimitrov con l’ennesimo dritto lungolinea recupera immediatamente il break. Si arriva velocemente al tie break, con Nadal che gira sul 4-2, poi chiude sul 7-5, mostrando miglior freddezza nei momenti clou (7-5). Si riparte nel quarto parziale con i due giocatori che, nonostante diverse palle break salvate, mantengono i loro turni di battuta arrivando di nuovo al tie break. Questa volta Dimitrov non si fa sorprendere e rimanda il verdetto al quinto set (4-7). Dopo 3 ore e 52 minuti di partita i due hanno ancora la forza di lottare: le prime palle break pericolose le annulla Dimitrov nel primo game, poi è il turno di Rafa per l’1-1. La partita del bulgaro si spegne nell’ottavo game quando Nadal gli annulla due palle break che l’avrebbero mandato a servire per la finale. In un batter d’occhio la situazione si ribalta (5-4) ed è il maiorchino a presentarsi al servizio per il match. Dal 30-0 al 30-30, poi alla terza opportunità Nadal batte Dimitrov dopo 5 ore di dura battaglia (6-4).

 

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