Superlega, ottava di ritorno: crollano Perugia e Modena, Civitanova schiacciasassi

 

Dopo la final four di Coppa Italia e il turno infrasettimanale di coppe europee, ritorna la Superlega Unipolsai e riprende  a regalare emozioni agli spettatori e appassionati di tutta Italia. Questa giornata si presenta come la prova della crisi dei modenesi e il pessimo momento di Perugia, sempre più succube della pressione che gravita intorno a tutto l’ambiente.

Sora- Molfetta 3-1

Partiamo raccontando dell’anticipo di questa giornata. Una partita che alla vigilia sembrava dall’esito incerto e che metteva di fronte due squadre di bassa classifica, che però possono esprimere un bel gioco e  dire la loro nel miglior campionato del mondo. Partita che vedeva contrapporsi il peggior attacco del campionato contro il miglior realizzatore dello stesso (Sabbi). Lo stesso Sabbi non ha deluso le aspettative e nonostante abbia fatto meno punti della sua media (19) ha comunque cercato di tenere alto il nome di Molfetta. Poco ha potuto però contro un Miskevich in grande spolvero e una Sora ben organizzata, che grazie a questi tre punti riesce a superare Padova in classifica e a staccarsi di tre lunghezze dal fanalino di coda Milano.

Milano- Trento 0-3

Proprio Milano ha oggi ospitato la fortissima Trento, fresca di un secondo posto in Coppa Italia e forte di un ottimo stato di forma. Proprio la squadra di Lorenzetti, grazie alla sconfitta di Perugia contro Civitanova, ha guadagnato un posto in classifica. Partita con pochissimi momenti veramente interessanti, Trento liquida gli avversari in poco più di un’ora e non lascia loro neanche il piacere di arrivare a 20 IN un set. Dopo la rottura tra Milano e l’opposto Sasha Starovic, era arrivato nelle scorse settimane l’opposto polacco Adamajtis, che però poco ha fatto vedere in questo suo esordio, complice anche il temibilissimo avversario affrontato.

Perugia- Civitanova 1-3

I ragazzi di Blengini continuano il loro tour de force e dopo i trionfi in coppa Italia e Champions League sconfiggono a domicilio quella che doveva essere la superfavorita del campionato. Perugia infatti, senza troppi giri di parole, è stata costruita per vincere in ogni competizione. Dopo i primi due fallimenti (Supercoppa e Coppa Italia) però si trova a rincorrere anche in campionato. Il presidente Sirci ha allestito una squadra piena di nomi importanti, con alcuni tra i migliori giocatori al mondo, che però, a quanto pare, poco si amalgamano all’interno del rettangolo di gioco. I perugini inoltre soffrono oltremodo in ricezione e i 16 ace subiti oggi ne sono la prova lampante. È così che dopo il primo set spettacolare perso 33-31, sprecando un set ball, si ritrova a scomparire letteralmente dal campo abbassando la testa. Le grandi squadre si riconoscono da questo, dalla voglia di lottare dopo le sconfitte, ma perdere il secondo set a 10 non è proprio un bel modo di reagire. Adesso la pressione sui ragazzi di Bernardi inizia ad essere pesante, e le stelle sono chiamate a dare una scossa alla squadra. Ma sicuramente per i vari Zaytsev, Atanasijevic e Podrascanin è il momento di cambiare marcia rispetto alla partita odierna.

Verona- Modena 3-0

Parliamo di grandi squadre in crisi e ne troviamo un’altra. Modena infatti, dopo esser stata sconfitta in semifinale di coppa Italia dal Trento dell’ex Lorenzetti, rimedia ancora una sconfitta, questa volta da un altro ex: Uros Kovacevic. Grandissima prestazione corale degli scaligeri, che sembrano rigenerati dalla cura Grbic, complice un periodo per recuperare dai vari acciacchi fisici. Crisi di Modena dunque, mai apparsa la squadra che dava spettacolo fino a poco tempo fa. L’unico a tenere è il solito Ngapeth, ma questa volta non basta. Da segnalare, tra le fila di Verona, l’ottima partita di Randazzo, preso in prestito dalla Lube e pienamente recuperato dopo l’infortunio di inizio stagione.

Vibo Valentia- Padova 3-2

Probabilmente la partita più emozionante della giornata (chi l’avrebbe mai detto). Si prospettava un match di scarsi contenuti tecnici, e invece le due squadre hanno saputo offrire uno spettacolo meraviglioso ai 1200 spettatori accorsi al Palavalentia. Un Kadu inarrestabile guida i calabresi ad una vittoria importantissima firmando 25 punti. Il brasiliano vola letteralmente e sotto i suoi attacchi Padova cede, dopo 2 ore e 30 di gioco e un tie-break finito 21-19. Dalla parte di Padova da segnalare le ottime prestazioni di Maar e Milan, rispettivamente classe ’94 e ’95, sicuramente due giovani con un ottimo avvenire.

Ravenna- Monza 3-1

L’arrivo del forte opposto brasiliano Vissotto non giova a Monza, che perde contro la giovane e combattiva Ravenna. Nonostante i lombardi occupino una posizione di maggior rilievo rispetto agli avversari, non riescono a strappare neanche un punto nella trasferta in Romagna e vedono sfumare l’occasione di sgranocchiare punti a Piacenza, che lascia un punto a Latina. Tra i ravennati ottima partita della punta di diamante Torres, autore di 23 punti. Proprio questo è mancato agli ospiti: un trascinatore che mettesse la palla per terra.  Giornata nera per le bande brianzole, che in due rimediano ben 10 ace subiti. Senza la palla vicino a rete Jovovic può poco e ciò si evince facilmente dal risultato.

Latina- Piacenza 2-3

Latina si conferma squadra ostica e riesce a strappare un set alla più quotata Piacenza. La squadra di Giuliani è sempre una squadra molto altalenante e quando non trova in Hernandez la via per la vittoria fa molta fatica. Soprattutto con la mancanza di Marshall, fermo per qualche problemino fisico. Rimedia con il ritorno in campo di Parodi, che dà ai piacentini più serenità in ricezione e soprattutto,soddisfacendo la quota degli italiani, la possibilità di schierare dall’inizio il forte centrale Yosifov dall’inizio. Qualche parol deve essere spesa però per lodare un giocatore che ha fatto la storia della nostra pallavolo e che dopo quasi 40 primavere riesce ancora a far emozionare e ad attaccare con il 60%, signori e signore: Alessandro Fei, uno che ancora può spiegare tanto ai giovani atleti di casa nostra.

Risultati: Calzedonia Verona-Azimut Modena 3-0 (25-20, 25-17, 26-24); Sir Safety Conad Perugia-Cucine Lube Civitanova 1-3 (31-33, 10-25, 25-20, 16-25); Revivre Milano-Diatec Trentino 0-3 (19-25, 19-25, 17-25); Biosì Indexa Sora-Exprivia Molfetta 3-1 (25-27, 25-20, 25-21, 25-22); Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia-Kioene Padova 3-2 (19-25, 25-21, 22-25, 25-23, 21-19); Bunge Ravenna-Gi Group Monza 3-1 (25-20, 20-25, 25-18, 25-16); Top Volley Latina-LPR Piacenza 2-3 (25-23, 18-25, 21-25, 25-14, 10-15).

Classifica:
Cucine Lube Civitanova 56, Diatec Trentino 50, Sir Safety Conad Perugia 47, Azimut Modena 45, Calzedonia Verona 43, LPR Piacenza 34, Gi Group Monza 31, Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 26, Bunge Ravenna 23, Exprivia Molfetta 22, Top Volley Latina 20, Biosì Indexa Sora 16, Kioene Padova 15, Revivre Milano 13.
Giovanni Sorrentino

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